Affermare che tutto va male è già un pensiero estremamente errato, e per cancellarlo del tutto è necessario migliorare l’autostima.

Non può andare tutto male, non può essere tutto sbagliato.

Se la negatività investe a nostro parere ogni piano della nostra vita, significa che di base è il nostro approccio che da qualche parte non è in linea con la realtà.

Possono esserci momenti bui, esperienze negative che condizionano poi anche altri campi di vita oltre a quello specifico che sia il lavoro, oppure la famiglia, l’amore, l’amicizia o altro ma ritenere che tutti vadano male indistintamente implica non riuscire a vedere con concretezza la realtà dei fatti.

come migliorare autostima

Ovviamente perché prendano il sopravvento i pensieri negativi portati dal fallimento specifico, questo è del tutto comprensibile, ma occorre non cadere nel vortice della negatività; per migliorare l’autostima basta fare semplici esercizi.

 

E questo è possibile, significa riuscire a migliorare l’autostima.

La concezione che si ha di sé è l’insieme dei pensieri che vanno a costituire l’autostima del singolo.

Quando una persona si concepisce in maniera solamente negativa, distruttiva ecco che egli rivela di avere una bassa autostima.

Migliorare l’autostima si può fare perché quindi si tratta di modificare i propri pensieri e si parla infatti di un sistema dinamico da orientare diversamente.

Innanzitutto occorre analizzare i propri fallimenti e capire in che misura essi dipendano effettivamente da noi stessi e quanto invece essi siano anche responsabilità di altre persone, altri ruoli, delle circostanze a prescindere dai singoli.

In tal modo l’idea che vada tutto male può alleviarsi, nel riconoscere di aver agito nelle proprie possibilità e quindi di non dover riporre su di sé tutta la responsabilità dei fatti.

 

In secondo luogo bisogna poi andare ad analizzare quali siano le proprie effettive capacità, nell’ evidenziare poi che alcuni obiettivi potrebbero essere fallimentari perché ben al di sopra delle proprie risorse.

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Tutto ciò senza sminuirsi ma al contrario riconoscendo i propri pregi così come i difetti, senza ignorare questi ultimi e quindi avendo ben chiari i limiti oltre i quali il rischio deve essere più che consapevole.

Migliorare l’autostima implica anche affermare la propria esistenza come una vita che abbia lo stesso valore di quella degli altri e quindi, se qualcuno ci ha fatto soffrire, se gli avvenimenti hanno portato disperazione e dolore, bisogna riconoscere che anche a noi spetta una vita serena, felice, in equilibrio con il resto del mondo ed è solo in quella direzione che dovremmo andare.

Migliorare l’autostima per evitare di dire che tutto va male, per ammettere piuttosto i propri errori, riconoscere i fallimenti ma pensare che dall’errore si possano trarre suggerimenti per evitarli in futuro, per accrescere la propria forza e non per indebolirsi.

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