Nello scorso articolo abbiamo visto come peggiorare la propria vita con facilità, però al peggio non c’è mai fine.

In quest’articolo scopriremo nuove regole per rendere la tua vita ancora più infernale.

Una delle più importanti consiste nel non mettersi mai in discussione.

Continua a ripeterti con ostinazione “Io sono fatto così” e non farti balenare l’idea che puoi migliorare o che puoi semplicemente cambiare.

Vantati dei tuoi difetti e non azzardarti a smussarli.

Un vero infelice è colui che sa che rimanere fedeli a se stessi significa non migliorare e non raggiungere nuovi obbiettivi.

Questa regola è fondamentale ma non è la più importante.

Se nell’altro articolo hai imparato a lamentarti in questo imparerai a chiudere gli occhi di fronte alle possibilità e a sostituire la parola “possibile” con la parola “impossibile”.

Tutto è destinato a rimanere com’è e non provare neanche lontanamente a credere di poter cambiare le cose.

Smetti di credere nelle tue potenzialità e non annoiarti leggendo sciocchi articoli sulla motivazione e sopratutto evita quelli di Marco Antuzi!

Sii conformista e preoccupati del giudizio degli altri.

Rinuncia ai tuoi sogni e quando qualcuno vuole scoraggiarti lasciati persuadere.

Curati molto dell’opinione che hanno gli altri su di te, soffri ogni volta che qualcuno ti giudica duramente e interpreta ogni rifiuto come un segno della tua inadeguatezza.

Questi non sono gli ultimi consigli che ti darò per distruggere definitivamente la tua vita ed affossare la tua autostima però ti chiedo di rifletterci ancora un po’.

A presto,

Sinceramente,

Marco..

2 Commenti

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  • Umberto

    Grande Marco, è un modo davvero originale (specialmente on line) di spiegare come ragiona ed agisce la maggior parte della gente, anche se, come dice giustamente Stefano, non ha nemmeno il coraggio di ammetterlo.
    Anzi secondo me può stimolare di più un articolo come il tuo che ti sbatte in faccia la realtà nuda e cruda, piuttosto che un articolo che ti dice cosa fare per migliorare e come farlo.
    Complimenti davvero per la trovata geniale.

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  • Stefano

    Ciao!
    Ottima metodolgia per spiegare questo concetto. Alla fine scrivi cose semplici, ma che nessuno ammette di fare!
    Ciao, Stefano

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