Respiriamo l’ariaaaaa, è la PRIMAVERA!!!

Cantava anni fa Marina Rei e in questo splendido 21 marzo di sole mi risuonano in mente quelle parole. Oggi MI SENTO SOLARE, POSITIVO, PIENO DI AMORE… anche se con un pizzico di tristezza nel cuore.

Impossibile rimanere indifferenti alle notizie di questi giorni – tra Giappone e Libia – la vita a volte non sorride come vorremmo e siamo costretti a remare in balìa delle onde generate non solo dalla natura avversa, ma spesso e malvolentieri anche dall’uomo.

Non è mia intenzione disquisire delle news di cui certamente sarai già a conoscenza, così come non esprimo pareri o commenti, ce ne sono già troppi in giro e quindi li riservo alla mia famiglia.

Voglio in questo articolo dare una ventata di positività a queste giornate, scorgendo preziosi attimi che la vita ci riserva, nonostante le emozioni talvolta facciano di tutto per farci sentire infelici…

Primavera significa “prima stagione dell’anno”, intesa come inizio, nascita, il fiorire e lo sbocciare di qualcosa di nuovo, intesa come PRIMA-VERA-STAGIONE di un intero ciclo, un anno.

Primavera, bella stagione e fioritura sono termini legati tra loro, in cui i semi sbocciano a livello più ampio, spirituale, introspettivo.

Quando l’aria si fa leggera, fresca e profumata, le forze della natura si risvegliano, gli animali escono dal lungo letargo e le piante iniziano la loro dolce e tanto attesa buona opera.

Per questo è bellissimo vivere più tempo possibile all’aria aperta, soprattutto in questa stagione, a contatto con la natura, camminando tra prati verdi e rigogliosi boschi, per ritrovare contatto con le nostre origini.

Chi sa ascoltare la natura ne trae grande forza, energia, solarità e ispirazione, beneficiando così delle qualità terapeutiche delle piante oltre alle favorevoli condizioni climatiche del periodo.

Io mi ritengo una persona felice e molto fortunata, ma anche se non credo molto alla fortuna, ho imparato ad apprezzare le gioie della vita, ogni giorno, allenandomi alla consapevolezza di essere uno “nato con la camicia”

Dico questo non perché  abbia ereditato denaro o un favoloso aspetto, una salute di ferro o l’elisir di lunga vita, ma perché so di aver ereditato una fortuna in termini di benessere, salute e “longevità positiva”.

Io apprezzo ogni giorno bello o brutto che sia, non rimpiango il passato, non rimugino sul tempo perso o i miei errori, vedo ogni critica come opportunità di miglioramento, trovo in ogni evento teoricamente sfavorevole un’opportunità di crescita, io riesco a vedere bianco anche quando sembra tutto nero (anche se è un colore che mi piace :-)

Anch’io ho il mio lavoro quotidiano con i suoi ma e perché, pago il mutuo e mille altre cose delle quali farei volentieri a meno, oltre a molti altri piccoli problemi quotidiani… come tutti del resto! Ma non è questo il punto: io mi sono allenato a lungo al pensiero di quanta gente sta peggio di me, ogni volta che mi sentivo triste, sfigato, la vittima di turno.

E ha funzionato! Ora non ho più bisogno di pensare o fare confronti con chi soffre, mi viene spontaneo, è naturale com’è naturale l’alzarmi il mattino di buonumore.

Non ti basta per esempio pensare ai giapponesi (che tra l’altro si stanno già rimboccando le maniche com’è nel loro stile) o al conflitto con la Libia che ci colpisce più da vicino, per farti sentire più fortunato degli abitanti di quei Paesi?

Bene, sappi che ogni giorno, da quando sei venuto al mondo, c’è chi sta peggio (mooooolto peggio) di te, solo che preferisci non pensarci, o preferisci stare male (suona un po’ strano ma spesso è un bene) e piangerti addosso, invece di ridere, o meglio sorridere, alla vita che ti circonda!

E quale occasione migliore se non in questo periodo di rinnovo, per dare linfa e ossigeno alle nostre giornate, corroborando il nostro corpo dall’energia solare e lasciandoci accompagnare dalla brezza mattutina, recandoci sul posto di lavoro che magari odiamo ma che invece miliardi di persone non hanno…

Voglio iniziare questa primavera rileggendo insieme a te alcuni preziosi spunti che tempo fa salvai sul mio PC, una della tante mail che periodicamente intasano la posta come catene di s.Antonio, hai presente? Io la lessi subito, non so perché ma mi colpì all’istante e decisi di conservarla.

Eccone un estratto per invitarti a rifletttere sul perché anche tu sei fortunato e da oggi puoi scegliere di sentirsi felice nonostante tutto…

Spunti di riflessione quotidiana:

  1. Se non hai mai provato il pericolo di una battaglia o la solitudine dell’imprigionamento, l’agonia della tortura o i morsi della fame, sei più avanti di 500 milioni di abitanti della Terra
  2. Se puoi andare in un luogo sacro a pregare senza aver paura di essere minacciato, arrestato, torturato o ucciso, sei più fortunato di 3 miliardi di persone della Terra
  3. Se hai cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, sei più ricco del 75% degli abitanti della Terra
  4. Se hai soldi in banca, nel tuo portafoglio e degli spiccioli da qualche parte, sei fra l’8% delle persone più benestanti al mondo.
  5. Se puoi leggere questo articolo, di certo non rientri fra i 2 miliardi di persone che non sanno leggere

Vuoi rendere radiosa la giornata di qualcuno?

Allora invita tutte le persone che conosci a leggere questi spunti di riflessione, sembrano cose banali ma molti non ne se rendono conto, e si perdono una delle tante opportunità che quotidianamente la vita ci offre, quella di sentirsi fortunati, positivi e felici, nonostante tutto.

Sorridere è importante, fondamentale, nonostante il pizzico di tristezza che a volta turba la nostra mente e il nostro cuore. Perchè la fortuna e la felicità sono dalla nostra parte, ogni giorno, solo che spesso non le vediamo…

Buona prima-vera-stagione!!!
Stefano

2 Commenti

Lascia un commento
  • virginia

    Ciao..grazie tanto per la sferzata di energia e coraggio che infondi…tanta felicità a te!

    Rispondi
    • stefano bresciani

      Grazie Virginia per l’augurio di felicità che contraccambio volentieri!
      Mi fa piacere che ti sia piaciuto :-)

Lascia il tuo commento

Lascia un commento