E’ normale avere qualche discussione ogni tanto col proprio partnerstando assieme per tanto tempo può succedere di avere qualche scaramuccia, una discussione, qualcosa su cui non si và d’accordo, ma per risolvere queste incomprensioni reciproche si dovrebbe pensare ad un aspetto sul quale a volte non ci soffermiamo abbastanza, e cioè la nostra “Capacità di Ascolto“.

Sei capace di ascoltare il tuo partner?

Dai importanza a quello che dice?

Hai mai provato a metterti nei suoi panni?

Hai mai pensato che ciò che percepisci tu può essere  percepito in modo diverso da lui o lei?

Vediamo ora cosa vuol dire “Ascoltare l’altro/a”.

Ascoltare vuol dire:

–     Cogliere il Significato di ciò che l’altro (nel nostro caso il partner) vuole trasmetterci

–     Mettersi nei panni dell’altro

–     Provare a Vedere la realtà dal punto di vista dell’altro

–     Essere pronti ad ammettere di aver sbagliato

–     Accogliere un parere diverso dal nostro

–     Tenere conto di un modo di vedere diverso dal nostro

–     Stare attenti a ciò che il nostro partner pensa, sente, dice, vuole trasmetterci, a come si comporta

–     Imparare a stare in silenzio e non parlare mentre  l’altro/a ci sta comunicando qualcosa di Importante

–     Accogliere un consiglio, un parere diverso e usarlo nel migliore dei modi

–     Imparare a Cambiare la propria linea, la propria visione della realtà se ci accorgiamo che ciò che ci dice il nostro partner è molto importante

       ed Utile

–     Riflettere su ciò che il partner ci riferisce

–     Comprendere che non siamo i detentori della Realtà

–     Riflettere sul fatto che abbiamo una visione della realtà relativa, personale, soggettiva

–     Capire che ciò che ci dice l’altro (nel nostro caso il partner) può arricchire la nostra visione della realtà

–     Ascoltare il nostro partner può prevenire un futuro litigio o discussione accesa e quindi può prevenire un incrinamento del nostro rapporto

Potrei andare avanti ancora, come puoi notare l’Ascolto del nostro partner è Importantissimo nella nostra vita e può determinare un Miglioramento della Qualità del nostro Rapporto o un distacco dal nostro partner, dipende se siamo pronti a dare spazio al nostro compagno o compagna e se siamo pronti a percepire ciò che percepisce lui/lei, a sentire le emozioni che sente, a vedere le cose come le vede lui/lei ed a Comprenderlo/a giorno dopo giorno.

Ovviamente la stessa cosa dovrebbe fare il nostro partner nei nostri confronti.

Non tutte le coppie hanno questa capacità, quella di ascoltare il proprio partner, ma Possiamo Imparare ad Ascoltare:

–     Dando spazio all’altro/a,

–     Prendendo Coscienza del suo punto di vista

–     Imparando a Gestire le nostre Emozioni quando stiamo per arrabbiarci

–     Riflettendo sul fatto che ciò che ci ha detto il nostro partner possa Migliorare il nostro rapporto

–     Ogni volta che Ascoltiamo con Attenzione, noi Impariamo qualcosa

–     Ricordando a noi stessi di non fare un monologo ma un dialogo

–     Pensando che uno scambio costruttivo tra i partner possa Aiutarvi a Risolvere le difficoltà

–     Riflettendo sul fatto che ascoltare l’altro/a con Attenzione può Aiutare a trovare delle Soluzioni ai nostri problemi

Perché alcune persone sono tendenzialmente avverse ad ascoltare?

Come mai alcune persone vogliono parlare, parlare e ancora parlare, e godono tanto dopo aver espresso la propria opinione e dopo spesso non tengono conto di ciò che dice il proprio partner?

I motivi possono essere molteplici:

–     Abitudine a parlare tanto e ad ascoltare poco

–     Pensare erroneamente di essere sempre nel giusto

–     Difficoltà a cambiare opinione anche di fronte all’evidenza

–     Pensare che in fondo non è importante ascoltare poiché le cose si risolvono da sole

–     Giocare a far arrabbiare il partner

–     Si vuole avere il potere sul rapporto

–     Si pensa erroneamente che cambiando idea avremo sbagliato qualcosa anziché avere la possibilità di Migliorare

–     Si è indirizzati verso l’egocentrismo anziché verso l’altruismo

–     Si dà troppa importanza a sé stessi anche se si vuole bene al proprio partner

–     Si ha poca disponibilità a fare un passo indietro

–     Si ha difficoltà ad ammettere di aver sbagliato

–     Si ha difficoltà ad abbandonare la nostra zona di confort, cioè quella sicurezza data dalle nostre convinzioni di sempre

–     Crediamo in modo sbagliato che non cambieremo mai la nostra idea, le nostre opinioni

Come puoi vedere, l’avversione all’ascolto può avere tanti motivi nascosti, a volte inconsci, di cui possiamo non accorgerci.

Ma una riflessione su questi motivi può farci Cambiare modalità di comportamento, giorno dopo giorno.

L’importante è prendere Coscienza di questo e Metterlo in pratica nella nostra vita, nel rapporto col nostro partner.

Ora ti consiglio di fare una cosa:

Prendi spunto da questo articolo per parlarne col tuo partner ed affrontare con lui o con lei questa discussione, in quale di queste affermazioni sopra citate ti ritrovi?

Quale vorresti cambiare?

Ad esempio trovi di essere troppo prolisso e ascolti poco il tuo partner?

Fai un passo avanti da oggi in poi, prova ad ascoltare di più e soprattutto con maggiore Attenzione ciò che il tuo partner ha da dirti.

Rifletti di più sul Messaggio che vuole darti.

Promettete a voi stessi da oggi in poi di Ascoltarvi di più e vedete dopo una settimana se è Cambiato qualcosa nel vostro Rapporto, e dopo una settimana o poco più fatevi queste domande:

E’ Cambiato in Meglio il vostro Rapporto?

Riuscite a Capirvi di più?

Avete notato dei Miglioramenti nella vostra Relazione?

Potete affrontare Meglio le difficoltà della vita?

Provateci, provate a Cambiare Ascoltando di più il vostro partner, e ricordatevi di non dire solo la vostra, ma di stare molto Attenti a ciò che dice la vostra compagna o il vostro compagno.

Un cordiale saluto

Dott. Rolando Tavolieri

3 Commenti

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  • Rolando

    Gentile Anna,

    quando non andate d’accordo tra di voi può dipendere dal fatto che ognuno di voi 2 vede le cose in modo diverso, avete cioè 2 visioni differenti di ciò che vi accade, è importante che trovate una via di mezzo che vi permetta di percepire un’esperienza più o meno allo stesso modo o almeno anche se li vedete in modo diverso, l’importante è che trovate una soluzione condivisa da tutti e 2, cioè un obiettivo unico.
    Ad esempio chiedetevi qual’è l’obiettivo che volete raggiungere assieme per l’educazione del piccolo, uno dei modi può essere quello di permettere che non si faccia mai male, allora avrete degli accorgimenti che vi metteranno d’accordo, o se volete acquistare qualcosa per lui che lo faccia sentire bene potrete essere d’accordo.
    Chiedetevi cioè qual’è l’obiettivo che volete raggiungere quando diuscutete assieme, se è quello di litigare, questo non ha senso e non porta da nessuna parte, invece se volete trovare una Soluzione che vi metta in Sintonia e sia Efficace per raggiungere una Meta Comune Condivisa, ecco che questo obiettivo diventa Utile, Positivo e Valido per entrambe.
    Cercate e trovate dunque una via di mezzo, un modo che vi riconcili e vi ridia la forza e l’energia da dove ripartire.
    Ciao e saluti al piccolo :-)
    dott. Rolando Tavolieri

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  • anna

    Grazie mille dottore per i bellissimi articol….ma perche a me mi sembrano veri e giusti e molto costructivi…ed al mio parner sciochezze…Premetto che abbiamo un bimbo di 2 anni e da quando e nato siamo sempre in disaccordo riguardoil nostro figlio e la sua sicurezza…qualsiasi osa li dio si offende e lo fa in contrario per avere lui ragione…guarda caso le tantissime volte he si e fatto male il figlio e per olpa sua e la sua superficialità di capire he si deve stare molto attenti con il bambino e non lasiarlo da solo senza essere sorvegliato…questo fatto i ha allontanato tanto anhe a noi due…un consiglio? grazie

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  • anna

    buongiorno dottore,
    la ringrazio sempre per i suoi illuminanti articoli.
    Io cerco di parlare con il mio compagno, ma nonriusciamo in alcun modo a capirci. ci sono due/tre questioni che non riusciamo proprio a discutere con serenità. La principale di queste è l’incapacità di trovare un punto di accordo per costruire una famiglia insieme. mi spiego. Lui tra un anno andrà via dalla mia città per ragioni di lavoro. Io per ragioni di lavoro non potrò trasferirmi. parliamo di matrimonio, di figli eppure lui non vuole prendere in considerazione la possibilità di rimanere qui ed io la possibilità di andare via. l’unica soluzione sarebbe viaggiare per tutta la vita ed io credo sia inconcepibile. di qui nascono discussioni infinite che ci logorano, ci allontanano ed a me, in particolare, mi fanno cadere in uno stato di depressione.
    che fare?

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