Credere in sé stesso non è sempre scontato, la fiducia nelle proprie capacità è spesso inficiata da esperienze che segnano anche negativamente la nostra autostima.

L’ascolto, il dialogo e il confronto sono un ottimo metodo per superare gli ostacoli e tornare a credere in sé stesso.

La letteratura aiuta notevolmente nello sviluppo della maturità di un individuo.

Leggere e riflettere sui pensieri scritti da altri, che siano personalità valide e con un approfondimento anche fuori dal comune, è un punto di partenza molto importante per andare a fondo anche sulla propria realtà e quindi riuscire a credere in sé stesso e a stare meglio.

In un libro, proprio perché si ha la visione nero su bianco di esperienze altrui ma che possono essere anche le nostre, sono quelle dell’umanità in genere, spesso si individuano quelle frasi, quegli aforismi che risultano illuminanti.

Nella letterature si possono trovare le risposte ai propri dubbi, per credere in sé stessi.

frasi per credere in se stesso

Alcune frasi ed aforismi sono divenuti celebri al grande pubblico e sono sempre capaci di creare l’empatia che porta ad assumere quelle parole quasi fossero state scritte o pronunciate direttamente per sé:

” Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette ma è prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai” Charles De Gaulle.

“L’ottimista cede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede un pericolo in ogni opportunità” Winston Churchill;

“L’intelligenza non è commettere errori ma scoprirne il modo di trarne profitto” B. Brecht;

“Sono tante le cose che perdiamo per paura di perderle” P. Coehlo;

“L’uomo è nato per vivere, no per prepararsi a vivere” B. Pasternak;

“Non c’è notte che non veda il giorno” W. Shakespeare;

Quelle che sono scritte sono soltanto alcune delle innumerevoli frasi e citazioni, aforismi, pensieri lasciati da personalità che si sono distinte in vari campi, dalla letteratura alla politica, all’arte, al teatro.

Occorre fidarsi e affidarsi ai pensieri di questi pensatori per trovare il mezzo per credere in sé stessi.

Si tratta di considerazioni che riguardano come approcciare la vita senza subirla, sono spinte per un pensiero sempre attivo e mai succube dei fatti.

Credere in sé stesso significa dunque sapere fare esperienza del proprio vissuto, di qualunque tipo esso sia, seppur caratterizzato da eventi funesti, l’importante è la capacità e la volontà di reagire e trasformarli.

Credere in sé stesso quindi per scoprire che la vita non finisce dopo un fallimento ma continua e può evolversi, il tutto dipende dalla propensione tramite la quale vogliamo affrontarla.

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