strada per la felicita' In quest’ articolo ci occuperemo di approfondire il concetto della felicita’ individuale. Essere sicuri di se’,  non e’ un traguardo irraggiungibile o utopistico, ma diversamente rappresenta una sfumatura emozionale che possiamo riuscire a raggiungere ogni giorno, mediante una serie di piccoli accorgimenti pratici efficaci.

La letteratura in campo psicologico e sociologico, spesso e volentieri ha illustrato, secondo le individuali interpretazioni degli autori, una serie di passi da compiere per essere realmente felici ed essere sicuri di se’.  In particolare, alcuni studi condotti presso l’ Universita’ di Edimburgo, hanno realmente catalogato i fattori che da un punto di vista scientifico permettono di raggiungere questa condizione.

La sicurezza nelle proprie capacità migliora la vita in ogni ambiito, non escluso quello emozionale dei rapporti con le donne; leggi la fiducia in se stessi nei rapporti con le donne.

Le premesse per essere sicuri di se’ e felici

L’ attivita’ di ricerca scientifica, prima accennata, ha consentito di determinare le seguenti conclusioni:

1) In primo luogo, vi e’ una predisposizione genetica, con una percentuale del 50% circa;

2) In secondo luogo, sono stati considerati fattori esterni relativamente al contesto sociale, ambiente familiare, fattori economici, elementi dell’ aspetto fisico, etc. per circa il 10%;

3) In terzo luogo, infine, le motivazioni possono essere di tipo individuale, per circa il 40%, ovvero al modo in cui si pensa ed affronta la realta’ quotidiana.

Date queste premesse, dobbiamo per forza di cose, far leva sul terzo elemento, cioe’ il modo in cui riusciamo ad affrontare la nostra vita. Di seguito, si vedra’ come riuscire a trovare una serie di accorgimenti utili al nostro scopo.

Aumentare la nostra felicita’ mediante alcuni semplici passi

 

MadreTeresa e felicita' 1) Individuare i nostri punti di forza

Ogni individuo presenta delle potenzialita’, mediante le quali puo’ riuscire ad ottenere notevolissimi risultati in qualsiasi campo. E’ bene ricordare, in tal senso, che l’ etimologia del termine felicita’, e’ legata al concetto della tradizione classica, di essere accompagnato da un buon demone, ovvero poter contare sull’ aiuto di una particolare abilita’.

2) Ritagliare qualche ora da dedicare a noi stessi 

Sappiamo bene che un piccolo capriccio come per esempio, un cibo gustoso, un libro, un hobby personale, possono rendere particolarmente positive anche le giornate piu’ grigie. Secondo tale premessa, ogni giorno, bisogna ritagliarsi un periodo di tempo, utile a compiere un’ attivita’ particolarmente gradita senza ovviamente trascurare i vari impegni (studio, lavoro, etc.).

Questo piccolo cambiamento potra’ risultare utilissimo per ritrovare serenita’ e autostima.  E’ importante allora, cercare di immergersi in modo totale in cio’ che si sta facendo, staccando la spina alle preoccupazioni quotidiane. 

Tutto cio’ che ci affascina, puo’ diventare infatti per noi un vero e proprio lavoro, ed in tal senso riuscire a crearsi una professione, o avere la fortuna di fare il lavoro che realmente ci piace, permette di vivere la vita in modo straordinario.

3) Modificare la propria prospettiva 

Un elemento di grande importanza riguarda il riuscire a trovare per ogni situazione o contesto, il modo giusto di rapportarsi a questi ultimi. Il nostro stato d’ animo infatti, non e’ legato agli accadimenti esterni ma diversamente, esso viene pesantemente condizionato dal modo di percepire la realta’ e dai comportamenti e meccanismi che cerchiamo di mettere in atto per affrontare le varie situazioni. Riuscire a controllare in modo lucido le proprie emozioni e reazioni permette sicuramente di avere un miglior controllo con positivi effetti per se’ stessi e per gli altri.

4) Non aspettare gli eventi 

Abbiamo detto che il concetto di felicita’, rappresenta un elemento che in modo permanente deve riuscire a condire in modo positivo la nostra vita, o meglio la percezione della nostra vita. Madre Teresa di Calcutta, ma anche validi sociologi, hanno affermato che il concetto di felicita’ non va mai legato ad eventi della nostra vita (lavoro, denaro, amore, etc. ), ma che diversamente questi momenti devono rappresentare soltanto degli attimi di lieve incremento di felicita’. E’ dimostrato infatti che il sentimento positivo esclusivamente connesso ai piccoli traguardi e’ un qualcosa di passeggero e poco durevole.

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