La sicurezza in se è uno dei requisiti fondamentali per la società moderna; incredibilmente è uno dei vantaggi e, nello stesso tempo, degli svantaggi del nostro mondo. In precedenza, la sicurezza in se stessi, è stato uno dei temi preferiti da pensatori e poeti.

Oscar Wilde, per esempio, è uno dei poeti, il cui pensiero si ripercuote in maniera inverosimile sul comportamento degli individui moderni; con il suo “amare sè stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita” mette in luce, semplicemente, il modus vivendi della società del ventunesimo secolo, dedita alla coltivazione del benessere e della sicurezza in se.

Ciò che rende la sicurezza in se un argomento così delicato è il fragile equilibro che intercorre tra il “sè percepito” ed il “sè idealizzato”. Questo alternarsi di forze interne all’individuo, produce una percezione dinamica e mutevole di se e della propria vita, inquanto, basandosi su un giudizio prettamente soggettivo, gli occhi di chi si osserva sono condizionati, il più delle volte, da agenti esterni alla propria interiorità.

L’autostima, infatti, ha tre matrici diverse, improntate sulle esperienze e sulla conoscenza di se stessi; sulle relazioni interpersonali e verso se stessi ed infine sulla capacità di relazione in un gruppo.

Il senso di autostima spesso si combina con la personalità dell’individuo in questione generando eccessi di autostima, ma anche un eccessivo insabbiamento del proprio essere. In particolare, succede che chi, in determinate occasioni della sua vita, si è dimostrato debole, procedendo lungo il suo percorso,con scarsa sicurezza in se, tenederà a convincersi di essere mediocre anche in occasioni contrarie.

Viceversa succede quando in un periodo favorevole alla vita di un individuo, quest’ultimo, riesce ad elevarsi al di sopra dell’impossibile, trasformandosi in un mostro di superbia.

Sicurezza in se: ogni essere umano deve trovarla interiormente

sicurezza e autostimaLa sicurezza in se stessi è qualcosa che va creata, esattamente come la fiducia; infatti, un comune modo di esprimere la sicurezza interiore è l’espressione: “fiducia nelle proprie capacità”. La sicurezza della propria storia, dei propri principi, insomma, della propria vita, metaforicamente, risulta essere come un muro di cinta.

In realtà, per rendere impenetrabile questo muro, non basterebbe una vita intera, ma è possibile rafforzarlo e renderlo personale. Ogni individuo ha, appunto, un proprio modo di rendersi più sicuro: alcuni riescono a trarre sicurezza e protezione dai beni e valori materiali, come ad esempio il potere e la ricchezza; altri invece, pur cercando soddisfazioni materiali, non perdono di vista i propri valori morali.

Entrambi gli approcci all’accrescimento della propria sicurezza, sono sbagliati perchè provengono da cause esogene; la fiducia in se stessi è una miccia che si accende all’interno dell’essere umano! La parola sicurezza include anche il fatto di credere alla sovranità delle proprie potenzialità, senza, dunque, legarsi a ciò che il mondo esterno possa offrire.

“L’autostima deve essere autonoma”; e mai gioco di parole fu più esatto! La sicurezza in se è credere di potercela fare da soli, ovviamente non escludendo totalmente gli altri, ma di imparare l’arte del “self-made”.

Per arrivare alla sicurezza in se stessi e sgomberare le menti è utile effettuare semplici training autodidattici: il primo è quello di avere un diario su cui annotare pensieri positivi, riflessioni personali oppure riportare “nero su bianco” la propria giornata, per poi, una volta a letto, rileggerle e sorriderne.

Oppure  mettersi di fronte ad uno specchio e sentirsi in contatto con il proprio io interiore per depurarsi da qualsiasi pensiero negativo; o ancora, l’esercizio fisico è qualcosa che mette in comunione la mente con l’anima, di conseguenza una bella corsa oppure una semplice passeggiata riesce ad alleggerire il carico delle nostre insicurezze.

Sicurezza = equilibrio

 

training autogenoIn altri casi, invece, la mancanza di autostima è dovuta ad una poca considerazione di se dal punto di vista fisico; questa società propone modelli totalmente diversi dalla realtà e molti individui soffrono a causa del poco equilibrio causato da ciò che si è e da ciò che si vorrebbe essere; la conseguenza di tutto questo può scaturire in disordini alimentari come l’anoressia o la bulimia; oppure il ricorso spasmodico alla chirurgia plastica; questi sono tutti esempi di scarsissima autostima, il cui rimedio consiste in un aiuto psicologico, supportato da sedute di psicoterapia.

Molti studiosi danno grandissima importanza alla sicurezza interiore, in quanto, costituisce uno dei primi passi all’accettazione di se e del mondo circostante, ed anche un primo spunto per superare gli episodi avversi che la vita propina.

Importante e non da sottovalutare è l’effetto che, la fiducia in se, infonde cioè la sensazione di meritare la felicità in ogni sua forma. Sentirsi meritevoli di un obiettivo duramente raggiunto è lo step più importante per una vita felice ed una propria auto-affermazione.

Un ottimo punto a favore per una sicurezza in se salda è la consapevolezza di saper amare. Amare è uno dei più importanti requisiti affinchè un individuo sia forte ed indipendente; credere che ci possa essere una forza che governi,non solo la propria vita ma anche quella altrui e che le scelte personali facciano la differenza. Essere consapevoli di riuscire ad amare qualcuno, per quello che in fondo è, riesce ad evitare un’esagerata auto-intransigenza, e con il tempo riesce nell’obiettivo di infondere quella speciale ed indispensabile sicurezza in se.

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