Perché tante persone trovano difficoltà nel realizzare i propri sogni?

Intanto dobbiamo distinguere fra “sogni personali” veri ed autentici e “sogni standardizzati”, non propri.

Spesso le persone desiderano fare carriera, avere successo nel lavoro, avere una bella casa, una bella auto, un compagno od una compagna meravigliosi ed innamorati, una splendida famiglia, l’ultimo modello del pc, o della TV in 3D, ecc… Ma sono davvero questi i sogni che possono davvero renderti felici? Sei sicuro? Fermati un attimo. Pensi che questi siano davvero i “TUOI” reali desideri? E’ quello che la tua “Anima” vuole? E’ davvero ciò che la parte “autentica” di te desidera? L’esperienza che la tua vera identità vuole sperimentare nella vita? Oppure sono solo dei “desideri condizionati”? Un imitazione? Un sorta di maschera sociale che non ti appartiene, ma che pensi che ti appartenga? Potrebbe essere per questo che faticano ad arrivare, e se arrivano potresti magari scoprire che non era esattamente ciò che cercavi veramente, nel profondo del tuo cuore.

Innanzitutto è importante capire questo. Infatti spesso le persone vogliono e non vogliono qualcosa. Non è strano, è molto frequente. A volte dicono: “voglio avere successo”, e allora chiedo: “Sei sicuro che è questo che vuoi veramente?” Ed ecco che emergono i primi dubbi che rivelano che la sua Anima in realtà desidera qualcos’altro. Un cliente mi risponde: “Non ne sono tanto sicuro, in fondo voglio la tranquillità, mi piacerebbe avere un giardino ed un orticello biologico da coltivare personalmente, con le mie mani”. Allora chiedo: “Chiudi gli occhi e dimmi cosa provi?” Vedo un sorriso: “Gioia, emozione, senso di libertà”.

A volte pensiamo di avere dei desideri, ci diamo da fare come pazzi per realizzarli e non succede niente. Poi rimaniamo delusi. Spesso stiamo inseguendo dei falsi miti. Spesso stiamo inseguendo desideri altrui, condizionati e li spacciamo per nostri. Ecco che tutto questo grande daffare non porta a niente che si avvicini alla felicità e alla realizzazione che speriamo di trovare.


I sogni si non si realizzano proprio perché continuiamo ad affannarci, con attaccamento, perché continuiamo a pensarci, ad arrovellarci. Dobbiamo invece percepire il piacere che ci da lo stesso desiderio, emozionarci nel sognarlo, senza fissarci sulla sua realizzazione.
Spesso avviene che i sogni si realizzano quando non ci pensiamo più, quando ce ne siamo distaccati, quando li abbiamo lasciati andare.
Spesso le persone che desiderano incontrare l’anima gemella e la cercano affannosamente in ogni luogo non la trovano. Poi, avviene la magìa… ecco che  quando si staccano dal risultato, quando non ci pensavano più, quando vivono il “qui ed ora”, quando non la “cercano” più… appare al loro orizzonte.

Per capire se il desiderio è nostro, è vero, è autentico, è la reale via per la nostra felicità abbiamo bisogno di sentire LA PASSIONE per quello stesso desiderio pulsare dentro di noi come un fuoco primario. Questa passione, questo fuoco primario, questo “big ben” personale è la spinta che da origine alla materia, è la forza cosmica universale. Ci fa germinare e ci fa fiorire. Il sogno della nostra Anima prende corpo nella nostra vita. E’ un onda cosmica che attraversa ogni essere vivente inarrestabile che porta a crescere, svilupparsi, realizzare se stessi. Ognuno di noi è completamente immerso in questa energia, ogni essere umano, animali, piante, rocce. Quando la nostra Anima è immersa nel fuoco primario, nella passione e segue l’onda dell’energia cosmica, quando ci perdiamo in essa, tutto è possibile, e accade ciò che deve accadere, in una sincronia naturale.

Quando desideriamo intensamente qualcosa ci sentiamo più vivi. E’ la passione del fuoco primario l’elemento chiave, la risposta della nostra Anima che ci conferma che quel sogno è nostro, è autentico, e ci porta verso di esso. Solo la tua Anima può dirti qual è la strada giusta per te per la tua realizzazione e ti parla attraverso le emozioni.

Quando in noi si affaccia un desiderio la cosa più giusta da fare è sentirlo, percepirlo, guardarlo, entrare nel sogno,  immergerci in esso e viverlo, sentirlo sulla pelle, osservarlo con amore e lasciarlo espandere dentro di noi. Desiderare realmente significa entrare nel regno della passione, dell’ardere. Chiediti: “Cosa ti fa ardere di passione?” Domandati anche: “Cosa ti da gioia da immergerti in esso?”

IL SEGRETO STA NEL LASCIARE ANDARE IL MENTALE
DESIDERARE SENZA PENSARE – PERDERSI NEL SOGNO

Perdersi è la strada che porta alla realizzazione, sentirlo nella nostra pelle, non basta solo visualizzare ma sentire dentro di noi il nostro sogno come parte integrante di noi, come “nostro, vero, reale, sincero”. Il “tuo” sogno deve essere SOLO TUO, non deve essere il sogno della mamma, della moglie, del marito, dell’amica, dell’amico, del collega, della società… deve essere TUO, VERO ed AUTENTICO. In questo modo è più facile che tu possa realizzarlo perché la tua Anima è alleata con te ed è facile che ti dia la gioia autentica che speri di trovare. Allora la tua Anima troverà la strada giusta per portarti il tuo sogno.

Solo nel fuoco della passione nascono i tuoi desideri autentici, i desideri della tua Anima, e tu lo senti quando provi realmente gioia, quando senti il sogno parte di te. I sogni si realizzano quando smettiamo di fare sforzi immani per raggiungerli, quando evitiamo forzature ed attaccamento. Quando smettiamo di recitare una parte. Spesso la parte che ci si aspetta da noi. Quando ci togliamo la maschera che nasconde la nostra identità autentica, chi siamo veramente.

Per realizzare i nostri desideri più profondi occorre cercare nel nostro interno una corrente di gioia, di felicità, di passione, che spinga l’Anima a “creare spontaneamente”, senza pensieri, senza condizionamenti, senza ricordi, senza attaccamento, senza ragionamenti, senza logica. L’Anima ama la creatività e non la logica.

Quando ti lasci andare alla vita, quando molli i remi, quando ti lasci andare dalla dolcezza del fiume della tua vita e ti fidi delle tue sensazioni nessuno potrà più fermarti. Quando molli la costrizione, quando lasci andare l’attaccamento ecco che la tua Anima emerge, risorge dal buio. La vita ti porterà spontaneamente la realizzazione dei tuoi sogni.

60 Commenti

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  • Gabry

    Ma, è pazzesco quello che scrivete, uno deve appassionarsi tantissimo a un desiderio di viverlo con l’anima amarlo profondamente, e poi dimenticarselo. Ma se io sogno ardentemente una cosa come posso lasciarlo in un cassetto e dimenticarmelo? È ovvio che continuo a pensarci, altrimenti che cavolo di desiderio appassionante è? prima ci dite che la legge dell’attrazione funziona se tu desideri ardentemente una cosa, e poi subito dopo dite: no, no, dovete dimenticarla. Oppure l’inconscio ti frena. Allora parlate chiaro creiamo o no la nostra realtà? Perché abbiamo questo inconscio che a quanto pare non ci permette di realizzare i nostri desideri? Mi sembra solo di capire, non soltanto in questo blog ma in tutto ciò che ho letto sino ad ora, che voi dite noi creiamo la nostra realtà per legge di attrazione o risonanza, e ci dite: pensate ardentemente una cosa è realizzerete i vostri desideri. Subito dopo però dite che è necessario staccarsi dal desiderio e non pensarci più, ma se non lo realizzi vuol dire che non è ciò che vuole la nostra anima, ma allora non è vero che creiamo la nostra realtà, se così fosse, pensando ardentemente ai nostri desideri dovremmo realizzarli. Quindi, la mia domanda è: a cosa ci serve questo inconscio che ci mette continuamente i bastoni tra le ruote?
    Inoltre vorrei aggiungere un’altra cosa, personalmente ho notato che si realizza solo ed esclusivamente ciò che non vogliamo. Ciò che desideriamo invece non si realizza mai

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    • grazieditutto

      Grande gabry.
      Condivido pianamente anche a me sembra tutto un controsenso.

    • utente

      Ammettere che è tutto una questione di fato no?
      E’ come quando qualcuno si impegna da morire, si prepara e poi la sfiga lo colpisce. Certo riuscirci senza non far nulla dà meno soddisfazione, ma ammettiamo che la sorte ha un ruolo fondamentale?

    • arletty

      tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare

  • Fabius

    Sinceramente il post è bello ma come si dice non abballa. Mi spiego meglio. Se un desiderio o un sogno è veramente realizzabile allora questo post ha un senso altrimenti no. Se sono convinto che il mio sogno rispecchia ciò che realmente voglio, quello che la mia anima vuole non è sempre detto che possa realizzarlo.
    Se per esempio sogno di avere una casa con un bel giardino dove poter far crescere i miei figli, vivere all’aperto, crearmi un orticello e così via non potrò comunque realizzarlo mai. Il motivo? Semplice: ci vogliono soldi, tanti soldi. Non è un sogno realizzabile solo con la forza di volontà.

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  • martina

    ciao Monica, bellissima riflessione, bellissime parole!!
    Mi piace leggere articoli cosi, mi danno la conferma della presenza di belle persone consapevoli a questo mondo. Ne ho spesso bisogno sapere di non essere sola di poter condividere quello che sento dentro. Trovare la conferma nelle parole di un altra persona, come se quello che sento io non mi bastasse mai. Ho un forte bisogno di condividere di parlare di esprimermi di dire quello che sento quello che provo, di piangere tanto, piango tanto, di amare amare amare a piu non posso ogni essere vivente.
    E’ cosi forte il bisogno di amare che lo faccio con tutta me stessa, nel mio lavoro, con le persone che incontro. Mi metto costantemente in discussione.
    Certe volte ho l impressione che c’e ancora molto di me che deve venir fuori, che ancora il mondo non conosce. Voglio manifestare ogni briciolo di me stessa, ho cosi tanta voglia di nascere e rinascere ogni giorno che inseguo questo sogno con tutta me stessa finchè mi sentirò completamente a casa.
    Desidero immensamente trovare una persona con cui condividere quello che è il mio mondo, sentirmi accolta e riconosciuta. Desidero condividere la nascita di una creatura con un uomo consapevole, se la vita avrà questo in serbo per me, nascerà libera.

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  • Silvia

    Carissima Monica. Questo tuo post è un’epifania dell anima! Sonno giovane donna,manager. Anni di sacrifici per arrivare dove pensavo avessi aspirato in tutta la mia gioventù. Adesso mi fermo e rifletto se ne stia valendo ancora la pena…nonostante il buono stipendio e le soddisfazioni che fin ora ho ricavato. Quello che fa ancora più paura però non è mettermi in gioco e mollare tutto,bensì capire dove siano i miei sogni e le speranze che fanno nascere il sorriso sulle labbra…

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  • Gloria

    cara Monica

    una vita in un momento sarebbe troppo da raxxontare e poi
    io che leggo Morelli delle cose ne vedo …. stanno usxcendo tutte le emozioni che ho trattenuto, vedo altre parti di me,
    sono uscita dal panico grazie al capire che è un segnale non
    qualcosa da risolvere…me la cavo!
    Ma non esco da una convivenza …. lui mi dà tutto ma è
    uno che pretende, non lo amo, è affetto, mi ha molto aiutata
    in momenti di malattie difficili, è assillante, è lui che ha più
    bisogno di me…perchè non riuscirebbe a reggere ad una sconfitta….deve salvare le anime, dirmi come vivere, mi
    dice che senza lui spenderei tutto e mi ritroverei male e sola
    …come mia madre, mi deve con interessi dei soldi che
    grazie ed uno scritto legale potrei avere in poco tempo?
    Ma non si ragiona con lui, e quindi se andrò…dovrò lasciare
    un biglietto…..io che spero di risolvere da adulta….
    eppure rabbia costante ferustrazione……..ma c’è un am
    sono un’artista e creo davvero di tutto da testi meravigliosi, ad
    immagini, al design, ho studiato negli ultimi anni anche grazie al fatto che lui mi mantiene scmbio lavorio casalinghi….
    studio canto grazie ad un aiuto ecconomico….e ho rincontrato un ex di 20 fa, musicista che mi darà una mano….peccato che
    quelli che mi vogliono non mi piacciono e viceversa..
    ma nobn voglio obbligare nessuno,
    ho subito cose spiacevoli…..ma ora sono libera di esprimermi
    ho esigenze di miei spazi….lui è il contrario di me…
    ognio tanto mi dispero….eppure amo la vita…i colori, ho
    sogni…ne ho realizzati nella mia vita….ma le nevrosi ….
    insomma vorrei viver e non ferire il mio compagno perchè lo capisco. lui ha bisogno di darmi e capisco, ma come esco
    dalla mia vecchia mente…forse tenendo il focus sui
    desideri? Il tuo parere? Grazie
    mi sento in una gabbietta aperta….ma come posso uscirne?
    So che l’intuito mi guida, ma la nevrosi ha spesso la meglio

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao cara Claudia,
    se ti può consolare sappi che non sei l’unica ma sono tante le persone che hanno desideri da piccoli a grandi ma non riescono a vedere concretizzati i loro sogni.
    Sicuramente in questi casi ci sono dei BLOCCHI A LIVELLO INCONSCIO. Questi “freni” possono essere costituiti da tante cose, non conoscendoti e non potendo parlare ora con te posso solo elencarti quali possono essere i sabotaggi più comuni.
    – Paure inconsce di realizzare quel desiderio (voglio – non voglio) e cioè razionalmente voglio, ma a livello inconscio c’è qualche paura che mi frena, esempio: “sarò in grado di gestire questa cosa?”
    – Paura di cambiare e quindi a livello inconscio rimanere nella zona di comfort che anche se non ti piace la conosci e non ti spaventa in quanto non porta a nessun rischio
    – Pensare a livello inconscio di non meritare quello che desideri, questo può derivare da un’educazione un po’ oppressiva, se da piccola ti hanno detto “non meriti niente, vai in castigo, le cose te le devi guadagnare ecc…” questo può avere creato delle convinzioni limitanti inconsce su di te e sul tuo pensare di meritare il cambiamento, o la felicità o il miglioramento
    – Dipendenza chimica dalla sensazione di frustrazione. Può sembrarti qualcosa di folle, invece è diffusissimo. Le emozioni che si ripetono spesso e riportano a quel determinato stato sono delle dipendenze chimiche (ormonali ecc…) dalle quali è necessario liberarsene altrimenti si perpetua sempre lo stato che razionalmente non vuoi!

    Non conoscendoti di persona e non sapendo niente di te non posso darti dei consigli mirati o personalizzati. Quello che posso dirti è che facendoti aiutare da un life coach puoi superare i problemi e sbloccare queste situazioni, anche grazie alle tecniche di indipendenza emozionale. Se lo desideri posso esserti d’aiuto in modo specifico e personale lavorando per sciogliere i tuoi specifici blocchi e sui tuoi personali obiettivi.

    Un grande abbraccio!

    Rispondi
    • Evanna

      Grazie mi ai aiutato molto adesso ho tutto dietro le mie spalle e non ci penso più , sei bravissima con il testo , magari ne scriverai altre

  • claudia

    buongiorno! vorrei sapere come si fa a scoprire se c´e´ qualcosa che blocca i nostri sogni e come fare per sbloccare eventualmente questa situazione. io ho molti forti desideri che non trovano risposta nella vita “reale” e mi sento frustrata. Grazie Claudia

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Laura,
    hai bisogno di fare chiarezza dentro te stessa.
    se da anni desideri delle cose e queste non si sono realizzate è necessario esaminare se davvero le desideri con tutta te stessa o se c’è una parte profonda di te che non vuole, forse per paura o forse perchè vuole sentirsi libera, dovremmo conoscerci meglio per capire cosa blocca la realizzazione dei tuoi sogni. Comunque qualcosa c’è altrimenti li avresti già realizzati.
    Un abbraccio di luce e d’amore.

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentilissima Nadia,
    stai dimostrando a “te stessa” di essere finalmente sulla buona strada :-))
    Hai capito che è giusto amare te stessa, è giusto amare la tua persona in primis, è giusto amare la tua vita, che è la cosa più preziosa che hai.
    Per gli hobbies dedicati a quelli veramente tuoi, veri, autentici, che ami e che senti di più. Avere tanti interessi è molto bello, anch’io sono una persona piena di interessi :-))
    E’ vitale… Quando tu ti ami, quanto ami la tua vita troverai una persona che saprà amarti perchè tu emani amore e non più persone che ti portano sofferenza. Ciò che avviene nei rapporti è ciò che c’è dentro di noi. Se una persona è sofferenza attrae sofferenza, se è amore attrae amore.
    Un immenso abbraccio.

    Rispondi
    • LauraRe

      Bellissime parole…. Dicono tutto quello che veramente serve! Grazie da laura re

  • Laura

    Ciao,
    trovo molto interessante questo punto di vista, che è peraltro condiviso da tantissime scuole di pensiero che più conosco e più evolvo.

    Quello che dici mi fa riflettere e mi fa paura. Da anni desidero diventare madre e, nonostante le condizioni ci siano, questo non avviene. Forse non è davvero un mio desiderio. Forse. Infatti da bambina preferivo leggere o colorare o uscire a fare una corsa piuttosto che giocare con le bambole, che mi annoiavano molto. Però la passione la sento, l’energia che deriva dall’immaginarmi di stringere tra le braccia mio figlio è immensa… il solo pensare di dover rinunciare a tutto questo, di pensare che forse lo sto desiderando per compiacere mio marito o la mia famiglia, mi fa stare malissimo. Allora perchè non si è ancora realizzato? Come posso lasciarlo andare?

    Rispondi
  • Nadia

    Grazie per i consigli, mi impegnerò al massimo x farne tesoro, la vita è una. Devo cercare di pensare di più ai miei bisogni e prendere le cose alla leggera farmele scivolare addosso. Io ho 25 anni e da quando ne avevo 18 sono stata fidanzata con un ragazzo che anche per colpa mia anzi soprattutto la colpa è stata mia, mi ha represso era troppo geloso, si comportava come se era il mio padrone e io scema gliel’ho lasciato fare fin quando poi mi sono svegliata e ho pensato che la mia vita non mi piaceva e che per stare con lui non sono cresciuta, non sono cresciuta dentro. Ora è un mese e mezzo che non stiamo più insieme e mi rendo conto che non avevo capito niente della vita, forse non l’ho capito ancora ma mi sto impegnando per giungere alla conclusione che non devo avere bisogno di nessuno per completare me stessa! io mi basto da sola! questo è il promemoria che mi devo dare sempre. Devo impegnarmi a essere una persona completa non com’ero fin’ora un’appendice di qualcuno. Ho migliaia di interessi e di hobbies mi sto concentrando proprio su quelli, e poi amo il mio lavoro! La vita è troppo breve per essere vissuta male sto cercando di darmi una scossa! grazie mille per i consigli! ti continuerò a seguire! grazie ancora

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Nadia,
    fino a quando si vive cercando di accontentare gli altri per non deluderli o per avere la loro approvazione, come giustamente dici tu, ci si svuota.
    Purtroppo non è giusto anche se è quello che la vecchia cultura ci aveva insegnato. Amore, evoluzione, rispetto significa desiderare che l’altra persona VIVA LA PROPRIA VITA. Una volta erano i genitori a decidere quasi tutto per i fligli e sembrava che fosse giusto cosi. Le cose sono cambiate. Se tu vivi la vita altrui e non la tua ti allontani dalla tua anima, scarichi le tue energie, come dici tu rischi di spegnerti.
    RIPRENDITI IN MANO LA TUA VITA, DA SUBITO!
    Cosa ti piace fare? Hai degli hobbies che ti danno gioia? Cosa amavi fare da bambina? Chi vorresti essere? Dove vorresti essere? Come vorresti essere?
    Medita profondamente su queste cose e poi fammi sapere :-))
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Francesca,
    hai detto delle cose vere e sacrosante. :-))
    Tutto dipende da noi, tranne che la vita altrui. Noi possiamo ottenere qualsiasi cosa PER NOI che riguardi la nostra vita però, non possiamo influire sulla vita degli altri.
    Non possiamo relazionarci con una persona che ci piace se lui non vuole perchè anche l’altro ha un’anima ed ha il suo libero arbitrio.
    D’altro canto MATURITA’ EMOTIVA non significa volere una persona a tutti costi, non significa volere stare con una persona che ha altri interessi, non significa incaponirsi.
    Maturità emotiva significa anche lasciare che sia, amare significa lasciare che le altre persone vivano la loro vita come meglio credono, non significa possederle, volerle a tutti i costi. Questa sarebbe immaturità emotiva. :-))
    L’amore fra una coppia è reciproco, è basato sulla stima reciproca, sul dare/avere reciproco, sulla passione reciproca. L’amore non è sofferenza, la sofferenza è immaturità emotiva.
    Quando tu hai lavorato su te stessa, sulla tua autostima, sulla tua maturità emotiva, sarai pronta per relazionarti con una persona che ti ama sarai pronta a ricevere ciò che dai, naturalmente.
    Un abbraccio.

    Rispondi
  • Nadia

    Ciao Monica, come si fa a capire chi si è in realtà, perchè io ancora non lo so mi sono spenta e ora sono solo confusa, se mi guardo allo specchio sento di non essere niente, ho sempre fatto quello che era giusto fare, quello che rendeva gli altri felice, ho preso la strada più facile per non far rimanere gli altri male, ma ora mi sento vuota e senza personalità come se l’abitudine di accontentarmi mi avesse consumata.

    Rispondi
  • Francesca

    Ciao Monica, è interessante il tuo articolo, forse uno dei più “credibili” trovati in rete.
    Domanda: qui si parla sempre di sogni generici, ma se io pongo e desidero qualcosa di molto preciso, per esempio una situazione frequentissima è l’essere innamorati di qualcuno che non ci corrisponde, come inquadri il sogno? Non si può dire che ognuno ha la possibilità di realizzare il suo. Spesso succede che ci si innamora a discapito della logica, di qualcuno che non vorremmo razionalmente, c’è lo rampino dell’inconscio più di quanto non pensiamo. Ciò che noi vogliamo si scontra con ciò che vuole l’altro …. quando si ha a che fare con sogni strettamente inerenti a noi stessi, come sviluppare lati del nostro carattere o delle capacità allora possiamo veramente avere la possibilità di realizzarli, dipende SOLO da noi, ma quando nel desiderio entrano in gioco altre persone la possibilità che questo si avveri ci sfugge completamente, il libero arbitrio, il potere, crediamo di averlo, così ci piace pensare, ma in realtà, non c’è nessun potere nelle nostre mani.

    Rispondi
  • monica giovine

    Complimenti Fabio,
    hai raggiunto l’illuminazione.

    Rispondi
  • Fabio

    Io non voglio piu’ nulla.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Mister V.
    Davvero pensi che siamo “abbruttiti” dalla vita moderna?
    Ti chiedo scusa, ma questa idea la vedo come un pensiero che chiude e limita la mia vita e le mie possibilità.
    Personalmente non vedo un “abbruttimento” nella vita moderna, al contrario, credo addirittura che oggi ci sia molto più apertura che nei tempi precedenti. Oggi possiamo fare tante cose, viaggiare con grande facilità, puoi divorziare se il tuo matrimonio non ti rende felice, una volta non lo potevi fare. Abbiamo tanti utili strumenti tecnologici e grazie a questi strumenti tu ed io ci siamo trovati su piuchepuoi ed ora stiamo comunicando. :-))
    Le persone tendono ad andare sempre più verso l’indipendenza, mentre un tempo si dipendeva molto di più, da tutto e da tutti, dalla famiglia, dai programmi di vita che altri avevano fatto per noi.
    Oggi possiamo SCEGLIERE, oggi siamo molto più LIBERI, e questa è una grandissima conquista!
    Non è che una volta si fosse meno condizionati, al contrario, le persone lo erano moltissimo di più, ma non avevano modo di cambiare il loro stato o semplicemente non ci pensavano e lo accettavano.
    Noi oggi siamo più evoluti, l’umanità si è evoluta e quindi DECIDIAMO di volere fare una vita che sia nostra, senza preoccuparci di chi eventualmente non approva, questo perchè non vogliamo soffrire o rinunciare permettendo agli altri di depistarci.
    Come dici tu può non essere sempre facile capire quando un desiderio è nostro e quando è altrui.
    In genere chi fa meditazione o yoga, o tecniche di rilassamento è abituato ed antrare dentro di se, ad ascoltare il proprio corpo, il respiro, le proprie emozioni. In questo modo si impara a riconoscere se stessi, la nostra identità autentica, la nostra energia.
    Per capire se una cosa arriva dalla nostra Anima oppure no, è relativamente facile. Quando senti che mentre fai qualcosa ti stanchi, dopo un po’ vorresti smettere o essere da un’altra parte, significa che non sei allineato con la tua Anima perchè stai perdendo energia, quindi non è una cosa tua. Quando invece provi gioia, entusiasmo, non ti stanchi ma sei carico e felice significa che sei allineato con la tua Anima, e quindi quella cosa fa parte di te, è tua.
    Lo stesso per i sogni. Rilassati e poi immedesimati nel sogno ed ascolta cosa provi, dubbio o gioia? Per capire se è una cosa tua o un condizionamento.
    Un abbraccio di LUCE.

    Rispondi
  • Mister V.

    Monica ho apprezzato molto il tuo articolo =) ho una domanda da farti: Come si fa a comprendere il vero sogno del’Anima? ti spiego quando si è abbrutiti dalla vita moderna non riesci più a comprendere se il sogno sia realmente tuo o solo un condizionamento esteriore. Come fai a percepire l’essenza stessa dell’anima e il relativo sogno da voler realizzare? Grazie e tanta luce a noi :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Alba,
    ti ringrazio. Con l’abbandono delle resistenze e l’abbandono dell’attaccamento realizziamo i nostri sogni.
    Lo stesso principio è valido anche per la risoluzione dei problemi. Fino a quando ne siamo “attaccati” continuando a considerarli dei problemi questi persistono, quando li lasciamo andare e non ce ne preoccupiamo più essi si dissolvono.
    L’abbandono nei confronti del flusso, dell’ energia, della vita è vincente.
    Certo Alba che ce la puoi fare, credi in te stessa, credi nel tuo sogno senza ansia, senza attaccamento ma con abbandono e fiducia, e il tuo sogno è li che ti aspetta. :-)
    A presto, un’abbraccio e buoni sogni anche a te!

    Rispondi
  • Alba

    Grande Monica!
    Bell’articolo e grazie davvero: mentre lo leggevo si è manifestato il mio vero sogno di aprire una piccola libreria, ti ringrazio per aver fatto riaffiorare questa sensazione di potercela fare.
    Buoni sogni!

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Cecilia,
    sono stata una allieva del dott. Morelli e lo stimo molto ma gli articoli che scrivo sono miei e li butto giù al momento. Soprattutto gli articoli per piuchepuoi.
    L’ho fatto in qualche caso ma mai su questo sito, di avere postato un articolo che mi è particolarmente piaciuto ed in quel caso ho sempre citato la fonte sia all’inizio sia alla fine dell’articolo.
    Gli articoli per piuchepuoi sono tutti originali ed unici.
    Provami il contrario ed io sono qui che lo accolgo!
    Un’abbraccio e buona settimana!

    Rispondi
  • cecilia

    Salve Monica,
    non sarebbe più giusto citare la fonte, cioè Raffaele Morelli, visto che è tutto o quasi ,preso dal suo libro?

    Rispondi
  • mel

    ciao monica…
    ti vorrei chiedere un punto di vista sul tema della polarità ed unità..
    dalla polarità..all’unià….il pensiero unitario contiene in se i pensieri polari…le polarità hanno ragion di esistere entrambe….l’una vive in virtù dell’altra…contemporaneamente..è come una figura che e,merge dal fondo…un vaso che esce dall’ombra non sarebbe tale se dietro non vi! fosse l’ombra che ne rende nitidi i contorni..e l’unità consentirebbe di vederli entrambi…il bene non sarebbe tale se non vi fosse il male….correggimi se non ho tenuto conto di qualcosa..ma come tenere conto di entrambe gli aspetti nella pratica..nella quotidianità?
    ciò che sento adesso è che la risposta si celi nel concetto di accettazione..accettazione di me stesso..accettazione di chi e cosa mi ruota attorno…in pratica accettando i comportamenti le azioni dei miei interlocutori,è perchè accetto anche le mie azioni e i miei comportamenti….senza giudicare..o comunque riducendo il giudizio..daltronde i miei interlocutori specie quelli che mi mettono in “crisi”o che comunque suscitino in me una qualche emozione….convivono nel mio stesso momento..e accettarli e lasciarli vivere parallelamente non è come lasciar esprimere un mio lato della polarità?in fondo sia io che l’altro abbiam ragione di esistere e agire in maniera diversa in contesti simili..senza modificarne le strade….
    qual è il tuo parere?

    nella pratica come si percepisce e come si applica l’unità?
    direi che la dicotomia è facilmente percepibile…sicuramente anche nel momento in cui scrivo la dualità mi genera dubbi..
    ancora genera proiezioni,confusione,litigi ecc.
    mentre l’unità?

    un pensiero duale mi porta ad operare delle scelta ad identificarmi..sono bello o brutto….o tutto o niente…se sono stato bocciato ad un esame non valgo nulla…generalizzando e totalizzando..se (ad esempio)sono stato bocciata a un esame questo vuol dire che non valgo nulla..insomma il pensiero duale porta all’esclusione..”o-o”…
    e a classificare chi non è bello come me e brutto..o chi non è come me..sbaglia..
    il pensiero integrato e unitario come”pensa”?
    mi scusi se vado sull’ovvio ma credo che un esempio pratico possa chiarire parte dei miei dubbi
    grazie

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Paola,
    cercherò di rispondere ad una ad una alle tue domande.
    Dici che “i fatti” ti dimostrano qualcosa che non ti piace e quindi non ti riesce facile cambiare.
    I cosidetti “fatti” sono l’effetto di cause che sono state create in passato. Una causa produce un effetto, l’effetto qualche volta può essere immediato qualche volta è a lungo termine e talvolta appare molto tempo più avanti perché occorre più tempo per manifestarsi. Questo vale per tutto, episodi graditi e non graditi. Quindi, i “fatti” ti stanno mostrando che qualcosa non è andato come avresti voluto tu, cioè oggi ti viene mostrato qualcosa che non ti è gradito (effetto). Questo significa che nel tuo passato è stato creato inconsciamente qualcosa di diverso da ciò che desideravi con la mente razionale (causa che ha portato all’effetto indesiderato).
    Come si fa a cambiare? Beh il fatto stesso che ciò che vedi non ti piace è UNA VALIDA INDICAZIONE che c’è qualcosa che va cambiato. Questo è il messaggio, ciò che vedo non mi piace? Allora cambio rotta! :-)
    Pensi che gli altri non ti valorizzano quanto vorresti o quanto dici di credere di meritare. Stai lasciando all’opinione altrui troppo potere, questo sembra condizionare il tuo stato d’animo.
    Dici che gli altri ti considerano di meno e tu pensi di valere molto di più? A questo punto sarebbe utile fare un test chinesiologico per verificare se realmente anche a livello inconscio pensi di valere molto di più di come vieni considerata. Siccome il comportamento degli altri verso di noi è uno specchio di ciò che pensiamo di essere, credo che a livello inconscio tu pensi di valere meno di quanto pensi di valere a livello conscio altrimenti non avresti questa percezione nel sentirti sminuita per come ti vedono o ti percepiscono gli altri.
    Ti chiedi perché non vieni ripagata con la stessa moneta? Ti chiedi perché la tua vita procede all’ OPPOSTO di ciò che vorresti? E’ molto semplice e viene detto e ripetuto spesso.
    NON BASTA DESIDERARE PER OTTENERE! La nostra parte logica e razionale non ha nessun potere sulla legge dell’attrazione, la mente conscia non ha nessun potere sulla legge dell’attrazione.
    NOI MANIFESTIAMO TUTTO QUELLO CHE VUOLE IL NOSTRO INCONSCIO. E’ l’inconscio che crea, non il conscio.
    Se tu ottieni l’opposto di ciò che dici di desiderare è semplicemente perché il tuo inconscio si aspetta cose e situazioni opposte da ciò che tu desideri a livello conscio.
    Molte persone vogliono essere ricche, ma l’inconscio non si aspetta la ricchezza, si aspetta sacrifici, lavoro sodo, debiti e bollette. Ed attraggono proprio ciò che non vogliono perché E’ L’INCONSCIO AD AVERE IL POTERE DI ATTRARRE. Molte persone vogliono una relazione d’amore meravigliosa ma l’inconscio si aspetta relazioni difficili, litigi, abbandoni. Ed è quello che ricevono. E poi dicono, ma come, io voglio essere ricco, amato… non basta volerlo razionalmente, anzi, tutto sommato non serve a niente! E’ l’inconscio che deve essere “pronto” a ricevere :-)
    Sono assolutamente d’accordo con te nella seconda parte del messaggio. La cosa più importante per tutti noi in assoluto è amarsi e stare bene con te stessi. Se dici che non ti interessano soldi e successo ma stare bene con te stessa a questo punto chiediti: Cosa ti fa stare bene? Cosa ti da gioia? Cosa ti fa sentire rilassata e serena? Quando nella tua vita ti sei sentita bene? Con chi eri? Cosa facevi? Cosa vedevi? Cosa provavi? Cosa ti piace di più?
    Un caro saluto!

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  • paola benvenuti

    DESIDERI MA COSA SONO POI ALLA FINE…SOLDI SUCCESSO POTERE, COSE KE SE AVVERATE TI FANNO SENTIRE BENE…FANNO BENE ALLA TUA ANIMA…COSA DESIDERO ALLORA IO??? NIENTE DI TUTTO QSTO, XKE’ IL SUCCESSO I SOLDI IL POTERE SONO SOLO I MEZZI PER FARTI SENTIRE BENE IN PACE CON TE STESSO!!!!IO VOGLIO ARRIVARE A FONDO, IO NON DESIDERO I MEZZI IO DESIDERO STARE BENE CON ME STESSA…AMARMI,STIMARMI. MA UN UOMO COSA PUO’ DESIDERARE DI PIU’ KE ESSERE FELICE CON SE STESSO E NON AVERE BISOGNO DEGLI ALTRI O DELLA LORO APPROVAZIONE, XKE’ GIA’ GLI BASTA QUELLO KE PENSA DI SE STESSO!!!! VOGLIO RIMANERE POVERA SENZA SUCCESSO…MA AMARMI INFINITAMENTE ECCO COSA DESIDERO

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  • paola benvenuti

    IO CREDO A QUELLO CHE DITE..MA COME SI FA’ A CAMBIARE VISIONE SE I FATTI REALI TI MOSTRANO QUANTO SEI FALLITA!!! IO SO KE DENTRO DI ME HO POTENZIALITA’, MA GLI ALTRI IL MONDO FUORI FA’ DI TUTTO PER TOGLIERMI QUESTA MIA CONVINZIONE!!! XKE’ SE IO FONDAMENTALMENTE SO DI VALERE NON VENGO PAGATA CON LA STESSA MONETA???? XKE’ SU DI ME LA LEGGE D’ATTRAZIONE NON FUNZIONA??? MA COS’HO CHE NON VA??? XKE’ LA MIA VITA PROCEDE ALL’OPPOSTO DI QLLO KE PENSO DI QLLO KE VORREI PER ME???? TI PREGO RISP

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  • jo

    scusate, qualcuno mi spiega cosa significa -big ben?

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  • Roberto Gozzani

    Molto transurfing!
    Bene! :-D

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  • monica giovine

    Ti ringrazio cara Liliana.

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  • monica giovine

    Cara Caterina,
    cosa intendi per bastonate prese perché hai vissuto nella passione?
    Non confondiamo la dipendenza dall’amore fuori da noi, non so se è questo.
    Dipendere dall’amore degli altri non è vivere per passione, vivere per passione significa fare le cose che amiamo fare, significa anche lasciare andare e non attaccarci ai comportamenti delle persone.
    Non conosco la tua storia personale quindi non posso approfondire l’argomento delle “bastonate affettive” e mi limito a rispondere alla tua domanda.
    Per riaccendere la passione è importante tornare ad ascoltare il proprio cuore senza preoccuparci di quello che pensa tizio o tizia. Se tu senti che quella è la tua strada seguila!! Per capirlo ascoltati dentro e cerca di sentire cosa provi. Se un’attività o una cosa che vuoi fare solo l’idea ti fa sentire bene e ti da gioia va bene, se ti pesa non è giusta per te. Forse non è sempre facile perché ci hanno insegnato a svolgere doveri e compiti anche se ci pesano e quindi non sappiamo più ascoltare il nostro cuore né capire cosa realmente è giusto o meno per noi. Per farlo seguiamo un ragionamento logico sulle basi di quello che ci è stato detto anziché chiedere al nostro cuore. Per questo spesso scegliamo la via più difficile, perché seguiamo un ragionamento fatto di condizionamenti sociali. Se seguissimo il nostro cuore sceglieremmo la via più semplice, la più “vera” la più “nostra”. Cosa ti emoziona? Cosa ti piace? Cosa ti da gioia? Torna a chiederlo al tuo cuore anziché alle persone, al mondo esterno, alla società, il tuo cuore sa sempre cosa è giusto per te. Tu sei felice quando segui il tuo cuore. Se hai la sensazione di avere preso delle bastonate è perché forse ti sei lasciata trasportare da eventi o comportamenti altrui e sei dipesa da fattori esterni, come è successo a tutti qualche volta, non preoccuparti per questo. Ma se ascolti il tuo cuore sei sempre serena, felice, te stessa, sulla tua strada.

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie Luciana!

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Deborah,
    forse se hai pensato che la passione fosse qualcosa di sbagliato è perché ti hanno detto (non solo a te ma a tutti noi) che non si può sempre fare quello che si vuole, che non si può fare sempre quello che piace, che bisogna accettare i compromessi, che se accontentiamo le persone care siamo bravi e se non lo facciamo siamo cattivi, quindi abbiamo frainteso l’amore e lo abbiamo confuso con l’egoismo ribaltando entrambi gli aspetti. Certamente non per colpa nostra ma perché è quello che ci è stato insegnato. Cosa abbiamo ottenuto? Noi non siamo contenti, le persone care non sono soddisfatte di noi ecc… Nessuno ha colpa, chi ce lo ha detto a sua volta lo aveva imparato da qualcun altro, insomma una catena infinità di scuola di infelicità….
    E cosi noi siamo qui a ripristinare l’ascolto del nostro cuore, ad assolvere l’amore, il desiderio, la passione. Tutto ciò che scaturisce dal cuore fa parte della nostra anima, del nostro desiderio autentico, di ciò che siamo veramente. Rinunciare ad essere se stessi è un prezzo che si paga troppo alto, con l’infelicità e la frustrazione. Chi ci ama vuole davvero vederci infelici? Sicuramente no, per questo motivo, il compromesso non rende mai felice nessuno. E’ come il diavolo che fa la pentola ma non il coperchio. Nel compromesso nessuno vince in realtà. Se segui il tuo cuore, la tua natura, il tuo desiderio, il tuo amore, la tua passione, segui te stessa. Sei felice! E chi ti ama vuole la tua felicità, questo è il vero amore.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Franco,
    ti ringrazio per la frase che hai apprezzato, certamente non c’è problema, anzi mi fa piacere.
    L’importante è citare la fonte (il link di piuchepuoi dell’articolo) soprattutto se si tratta di un pezzo ampio.
    Vivere di emozioni… è bene se le emozioni sono spontanee, certamente non va bene reprimerle altrimenti emergono scegliendo una via diversa da quella primaria.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Roberta,
    ritrovare se stessi nella società attuale, con i nostri condizionamenti culturali ed educativi è considerato un percorso difficile e certamente può essere una lunga esplorazione e scoperta.
    Eppure i bambini piccoli sanno essere se stessi al 100%, anche tu quando sei nata eri te stessa completamente, anch’io, tutti lo siamo. Poi crescendo impariamo ad ascoltare l’esterno anziché l’interno, a stare nel mentale anziché nel cuore. Iniziamo ad “adattarci” per sopravvivere ai dettami che ci vengono imposti dalla società e dalla cultura e perdiamo di vista i nostri talenti ed i nostri desideri. Abbiamo bisogno di leggere decine di libri e fare decine di corsi per tornare ad essere noi stessi. Eppure da bambini eravamo bravissimi ad essere noi stessi, ma lo abbiamo disimparato. Gli animali sono se stessi al 100%, non devono impararlo, ascoltano la loro natura e per farlo seguono la via più semplice, fanno ciò che desiderano e ciò che sanno fare meglio. Per gli animali essere se stessi è facile, anzi, è l’unica via di sopravvivenza. Ascoltare la propria natura dovrebbe essere la cosa più semplice del mondo. Per esempio, pensa ad uno scoiattolo. E’ bravissimo ad arrampicarsi sugli alberi a fare la tana nella quercia a raccogliere ghiande. Nessuno glielo ha insegnato, semplicemente fa la cosa che sa fare meglio di ogni altra al mondo. E’ la sua “specialità”, la fa bene, non fa fatica e quindi la fa naturalmente.
    Gli esseri umani sono più complessi degli animali, hanno una mente più sviluppata eppure hanno disimparato ad essere semplicemente se stessi. Compiono azioni che li fanno soffrire, fanno lavori che non amano, fanno soffrire chi amano, confondono l’amore con l’egoismo e viceversa, pensano la via più complicata sia quella giusta perché la via “troppo” semplice non può essere presa sul serio. Siamo stati degli esperti nel complicarci la vita, eppure sarebbe stato tutto cosi facile. Essere se stessi dovrebbe essere facile, estremamente facile. Per gli animali lo è, per i bambini lo è. Perché scegliere la via più facile è cosi complicato? Perchè essere semplicemente se stessi e stare nella nostra natura è cosi difficile? La nostra cultura ci ha distolto dal nostro ascolto interiore, dall’ascolto della nostra energia, dall’ascolto della nostra anima, dall’ascolto del nostro sé autentico. Ci ha distratto, attraverso il compromesso e la convenienza ad ascoltare solo ciò che è esterno a noi. E cosi non sappiamo più quali siano i nostri talenti, cosa sappiamo fare meglio, cosa ci piace e cosa desideriamo dalla vita. Eppure quando eravamo piccoli lo sapevamo.
    Lasciamo andare tecniche e nozioni e torniamo alla nostra naturalità, torniamo dentro di noi e cerchiamo di capire cosa vogliamo davvero, cosa ci piace e ci da gioia, cosa siamo in grado di fare bene senza fare fatica né sforzo, quale attività facciamo con amore e passione. Torniamo ad ascoltare il nostro cuore. Imparando ad ascoltarci, seguendo la via più facile e più piacevole, piano piano, senza accorgerci, miglioriamo sempre di più. Lentamente senza rendercene conto ci possiamo riprendere la nostra vita in mano, la nostra identità autentica.
    Essere gioiosi e pieni di amore fa bene a noi e fa bene anche a chi ci sta vicino.

    Rispondi
    • Elisa

      grazie Monica per il tuo preziosissimo contributo che ci aiuta a scavare nella terra e a ritrovare i nostri tesori da noi nascosti e che ci siamo dimenticati di avere.
      grazie per il tuo modo semplice ed efficace di trasmettere la tua serenita la risposta che hai dato riguardante anche gli animali ed i bambini che sono naturali e belli cosi come sono l ho condivisa in pieno e mi rispecchio molto anche per la ricerca di me stessa che sto facendo tramite letture ecc…quando ti leggo mi rimandi spesso l immagine di una bellissima cascata profumata e fresca che pulisce e da gioia all anima.un abbraccio.

    • MARIELLA

      HO TROVATO INTERESSANTE LEGGERE LA TUA LETTERA MONICA DIREI MOLTO ISPEZIONATA INTERNA,E’ COSI’ CHE MI PIACE ASCOLTARE E SENTIRE SULLA PELLE IL MIO PRESENTE …PROIETTARMI SULL’INNOCCENZA DELLA VITA COME I BIMBI CHE DICONO TUTTO CIO’ CHE LE PASSA NELLA MENTE …ANCHE PROVOCANDO AVVOLTE UN PROFONDO IMBARAZZO…NELL’ADULTO ….NON DOVREMMO MAI ABBANDONARE IL NOSTRO IO,BAMBINO …PERCHE’ E’ LA COSA PIU’ GIOIOSA E CHE CI RENDE FELICE PERCHE’ QUESTA VITA SA’ GIA’ DI DISSAPORI DI COSE FATTE,RIFATTE DI CONDIZIONI E CONVINZIONI …DI BANALI IDEE E COSTRIZIONI.VOGLIO ESSERE FELICE PERCHE’ LA VITA VA’ ASSAPORATA ED SI VIVE UNA SOLA VOLTA!!!! LA MIA LIBERTA’ DEVE AVERE UN SENSO!!! AMO LA VITA!!! GRAZIE MONICA…

  • liliana

    Troppo vero.. Grazie Monica!!!

    Rispondi
  • caterina

    cara monica vorrei tanto ke tutto questo fosse vero, ho sempre visuto con passione, ma ho preso tante bastonate!!! ora la passione si è spenta!!! come fare x riaccenderla?????
    caterina

    Rispondi
  • luciana

    bello

    Rispondi
  • deborah

    Grazie Monica,
    il tuo articolo conferma ciò a cui ho sempre creduto…e pensare che avevo pensato che la passione fosse un elemento devastante della mia vita!!!
    Cosa mi consigli per poterla coltivare nella maniera più giusta?

    Grazie mille e buon lavoro, Deborah

    Rispondi
  • franco

    Saluti e complimenti, io ho sempre vissuto di emozioni, forti o meno, devo dirti una cosa importante,ho rubato ho messo nel mio sito una frase piccola ma importantissima,(nella home page sotto l’ultimo video) se vuoi che la cancelli dimmelo, ma era troppo bella per me per non essere condivisa, dovevo chiedertelo prima, ma e’ stato piu’ forte di me, grazie

    Rispondi
  • Roberta Ashan

    Un Articolo sensato e profondo, personalmente
    l’ho trovato meraviglioso anche se il percorso più
    difficile e’ proprio Ritrovarsi.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Ros,
    è molto semplice.
    Clicca qui sopra sul mio nome (è un link) e si apre la pagina del mio sito.
    A questo punto clicca sul bottone della categoria “contatti”.
    Un caro saluto ed un abbraccio,
    Monica

    Rispondi
  • Rosanna

    Come posso contattarti personalmente? A presto Ros

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie a te caro Stefano.
    Condivido il tuo pensiero, quando ci mettiamo in sintonia con la nostra parte autentica e con l’infinito siamo tutt’uno con la fonte creativa universale. Il fuoco della passione è il messaggio più sincero e più vero, è il messaggio della nostra Anima. Tutto l’opposto del condizionamento sociale nel quale tutti noi siamo immersi. Il messaggio della nostra Anima sa condurci alla felicità autentica. E tu sei un Maestro in questo.
    Un abbraccio, Monica

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie a te cara Lia,
    infatti l’emozione di gioia e di amore per il proprio sogno è la vera molla che porta alla sua realizzazione. L’amore ci dice che “quel sogno” appartiene alla nostra strada, che è solo “nostro”, reale ed autentico. La voce del cuore conosce il nostro percorso.

    Rispondi
  • stefano bresciani

    Parole sante Monica,
    come sempre un articolo che sa elevare ciò che si cela nella profondità di ognuno di noi. Il fuoco della passione è uno degli aspetti che più adoro ed è ciò che riesco a “sentire” con più naturalezza ogni volta che do o ricevo Reiki.

    Grazie per lo splendido segno che hai lasciato,
    Stefano

    Rispondi
  • lia

    wow monica, parole semplici eppure molto molto efficaci, sei stata molto empatica nel descivere l’emozione del sentirsi vivi seguendo i propri sogni, questo articolo me lo salvo epr rileggerlo ogni tanto e ricordare la strada :))

    Grazie davvero,
    Lia

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Salvatore,
    la passione è quel sentimento che nasce dal cuore, è un sentimento di gioia puro e genuino, autentico e personale che nessuno può inculcarti nè derubarti, tutto tuo e solo tuo. L’Anima ci parla attraverso il cuore. Mentre la voce della testa e dei pensieri può essere condizionata, e spesso lo è, la voce del cuore è la tua vera voce, è la voce della tua anima, è la voce del tuo vero sè, e non si può sbagliare. La voce del cuore è la via.

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie Hiram per le tue belle parole, un caro saluto ed un abbraccio anche a te.

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Daniele,
    spesso si associa la parola “religione” alla parola “Credo”. Le religioni fanno tutte parte della storia e delle varie culture del nostro pianeta. Credo sta per credenza. La fede che senti tua è quella giusta per te. La strada che senti più vicina al tuo cuore è quella giusta per te. Nel cosmo non c’è niente di sbagliato. Tutto è… “perfetto” cosi com’è, perfetto nell’imperfezione. Pretendere la “perfezione” dagli altri è imperfetto, poichè “pretendere” ha una nota stonata. Chi può dire quale sia la retta via se non il proprio cuore? La via del cuore è connessa con l’origine, con la nostra Anima, con la nostra essenza. E’ la “via” autentica.
    Un saluto!

    Rispondi
  • salvatore

    ciao monica …ho letto e riletto il tuo pensiero posso solo dire fantasticoooo …
    si sente molto la chiarezza e la precisione, razionalita e irrazionalita, unita in semplici parole stracolme di passione.
    un abbraccio
    tedesco salvatore
    amadeus_2009@libero.it
    6/02/2011

    Rispondi
  • Hiram

    Condivido. Pensieri e riflessioni di estrema profondità. Complimeti.
    Un abbraccio di Luce

    Rispondi
  • Daniele

    In realtà i piu grandi ostacoli al raggiungimento della conoscenza e l’autorealizzazione sono due : lo stato ela chiesa! Preti e ministri infatti si adoperano con ogni mezzo per tenerci lontani dalla conoscenza e la felicità, ora hanno iniziato a cercare di ostacolare chi pratica la Wicca! Vogliono riportarli sulla ‘retta via’ perchè la retta viaè la chiesa? Ahahahahhhahahah

    Rispondi

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