Autostima, sport e forma fisicaIn quest’ articolo ci occuperemo di valutare il concetto di autostima nello sport. Quando si pratica uno sport, ci si osserva spesso, sia davanti allo specchio, o verificando le proprie potenzialita’.

Ovviamente, considerando che la valutazione soggettiva che ognuno di noi ha di sè stessi, è sempre portata ad analizzare i lati negativi, i limiti, i difetti, eccetera, trascurando in effetti quanti vantaggi effettivamente tangibili possiamo notare come ad esempio, un mutato stato d’ animo, la facilita’ nel percorrere una rampa di scale, o il progressivo miglioramento nelle prestazioni in palestra.

L’autostima nello sport è quindi fondamentale per raggiungere risultati degni, ma come fare per aumentare l’autostima? Ecco gli esercizi veramente utili.

Autostima nello sport e forma fisica

Come gia’ ribadito, non dobbiamo cadere nell’ errore di pretendere la perfezione, o dei risultati immediati nel tempo, ma diversamente dobbiamo cercare di sfruttare al meglio una serie di segnali, o feedback utili per autovalutarci in modo corretto.

Sicuramente come primo aspetto, vale sempre la regola del bicchiere mezzo pieno, ovvero la capacita’ di apprezzare tutti i progressi che si sta riuscendo a compiere nella determinazione e nell’ impegno di perseguire degli obiettivi. E’ fondamentale infatti, al fine di nutrire la propria autostima, attribuire il giusto peso ai progressi tangibili e agli elementi che vanno ancora curati.

In seconda battuta, occorre valutare con attenzione tutti gli errori e i punti di debolezza, da risolvere al fine di avere un vantaggio nel capire effettivamente dove si sta sbagliando e come, di conseguenza, riuscire a ottenere migliori risultati, sempre portando in modo fiero i traguardi fino ad ora raggiunti.  In tal senso, possiamo portare un esempio tipico per il quale molti di noi si riconoscono.

Ci sono dei periodi nei quali, per una serie di motivazioni, si decide di non andare ad allenarsi in palestra. In tal senso, occorre, capire le motivazioni, dovute forse ad un periodo di stress, psico fisico, mancanza di sonno, alimentazione non adeguata, noia, etc. Le soluzioni da attuare, pertanto riguardano la possibilita’ di apportare dei cambiamenti al proprio allenamento, alla propria alimentazione,  insomma dare una scossa, riuscendo ad ottenere dei significativi vantaggi in merito.

Fare sport con la marcia giusta

 

Fare sport con la marcia giustaIn conclusione, e’ utile quindi partire dalla propria autostima, riuscendo a mantenere quest’ ultima ad alto regime, cercando di ridurre il pessimismo a pochi momenti, e limitandone gli effetti.  Dobbiamo partire sempre da un presupposto: lo sport e’ un’ attivita’ che, se fatto per scopi non agonistici, deve essere sempre un’ attivita’ positiva, mediante la quale possiamo trarre beneficio psico-fisico.

Le condizioni estremizzanti di eccessivo allenamento, oppure un’ esagerata e distorta necessita’ di raggiungere risultati, possono portare ad una condizione di stress che sicuramente non salutare per il nostro benessere psico-fisico.

Dobbiamo partire sempre dalla considerazione che ognuno di noi, attraversa delle fasi alte e basse, che le sue performance non possono essere sempre costanti. La valutazione delle proprie prestazioni va fatta a medio, lungo termine, potendo affinare la capacita’ di riconoscere i feedback.

Questi ultimi possono essere considerati come un liquore, per cui il gusto iniziale e’ dolce, ma che possono lasciare l’ amaro in bocca. L’ amaro e’ sempre da considerare non come un elemento negativo, ma diversamente come la possibilita’ di interrogarsi e chiedersi se sono stati commessi degli errori, pur mantenendo un’ autostima alta e potendo trarre utili insegnamenti da questi ultimi, senza abbattersi.

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