L’autostima è la ricetta basilare al fine di avere il meglio dalla vita. Quest’ ultima e’ risultato ottenibile mettendo da un lato se stessi, dall’ altro il mondo circostante. Mettere a confronto questi due aspetti ci permette di capire il nostro livello di autostima, con l’ avvertenza che l’ autostima stessa rappresenta il modo con cui stiamo nel modo circostante.

In pratica il livello di autostima rappresenta il modo in cui ci si valuta.  Ovviamente tale elemento e’ un fattore del tutto soggettivo che dipende da noi oppure dagli altri. Esiste pertanto il giudizio a manica larga e quello a manica stretta, cioe’ la condizione di valutazione eccessiva di se stessi con le inevitabili conseguenze ma anche quella insufficiente di se stessi sempre con le relative conseguenze.

Il concetto di autostima e’ nel tempo dinamicamente variabile, ovvero dipende da fattori interni al soggetto ed esterni.  La condizione ideale sarebbe quella di mantenere il livello di autostima sempre al massimo, ma essendo una condizione utopistica ci si accontenta di mantenere tale livello sempre al di sopra della spia rossa.

Ecco un metodo per migliorare l’autostima.

L’ autostima sufficiente per essere felici nella vita

Essere felici nella vita mediante l' autostima L’ autostima puo’ provenire da se stessi o dall’ esterno. E’ bene ricordare i pregi e i limiti delle due condizioni.  L’ autostima proveniente in maniera esclusiva dall’ esterno e’ un aspetto che nella societa’ attuale risulta molto diffuso.

In tal caso potremmo parlare di una vera e propria dipendenza, la quale porta a dipendere in modo ossessivo al denaro, carriera, prestigio, potere. etc.  In tal caso, l’ unico traguardo e’ rappresentato da questi elementi, ma dimenticando spesso che per una serie di cause ci si possa trovare in una situazione di scarsi risultati.

Diversamente, spesso ci si dimentica di un aspetto che riguarda il concetto di equilibrio interno, e di serenita’ spesso non facile da ottenere.  Il raggiungimento di tale obiettivo non e’ altro che sostenere la propria fiducia in se stessi, che e’ indipendente dal concetto di autostima indotta dall’ esterno. 

In prima battuta bisogna ricordare che il proprio valore e’ indipendente da cio’ che gli altri pensano. Ognuno di noi infatti deve valutare quanto ha costruito, quanto vale realmente a prescindere da un voto ad un esame,  l’ esito di un colloquio, oppure il rapporto con un’ altra persona. Bisogna imparare a stare bene con se stessi, senza la necessita’ di cercare un sostegno nelle altre persone (nel senso di non riuscire a vivere senza le altre persone in modo assoluto).

In seconda battuta bisogna sempre riconoscere il proprio valore nei confronti di altre persone: mai ne’ sminuirsi ne’ sovrastimarsi verso altri. Bisogna ricordare che da tutti, sia figure negative che positive possiamo tratte insegnamenti e benefici, ma ricordare sempre di valutare nel giusto modo ognuno con cui abbiamo a che fare.

Valori morali ed esistenziali

 

l'autostima e i valori morali nella vitaUn importante elemento che riguarda l’ autostima e’ rappresentato dai valori morali ed esistenziali ovvero dal possedere i presupposti morali quali ad esempio i concetti di onesta’, bonta, etc. etc. , ma spesso di avere un contatto con la realta’ distorto o discontinuo.

Possiamo portare ad esempio il concetto di bigottismo in cui si predica bene e si razzola male, considerando che il fatto stesso di essere profondi osservatori della dottrina religiosa possa essere il modo giusto di scaricare la propria coscienza nel compiere azioni o comportarsi in modo pessimo nella realta’ circostante.

Si tratta ovviamente di un’ estremizzazione ma permette di capire come l’ aspetto morale sia profondamente slegato da quello esistenziale cioe’ la capacita’ di mettere in pratica taluni insegnamenti. In tal senso la condizione di optimum si ha quando si riesce a far coincidere nel miglior modo possibile il fattore morale e quello esistenziale.

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