Qualche giorno fa mi sono incontrato con una mia coachee per darle una mano a preparare un discorso relativo ad un convegno piuttosto importante. Il convegno riguardava il ruolo delle donne in relazione all’economia. La prima cosa che mi è venuta spontanea dirle è stata: “proprio questa mattina ragionavo sul ruolo delle donne e pensavo che stanno preparando il terreno per un prossimo futuro memorabile!“.

 

 

 

Non ho detto quella frase per ingraziarmi lei o la categoria ma è una cosa che sento profondamente. Partiamo da dati oggettivi tratti dalla mia esperienza:

1) Fino ad ora i miei clienti di coaching sono state e sono al 100% donne con una motivazione fortissima al cambiamento;

2) Nei corsi in cui sono docente c’è una presenza femminile che a volte supera il 70% ;

3) Nei numerosi corsi come discente che frequento la presenza femminile è vistosa, partecipativa e molto motivata;

4) Chi mi scrive e commenta ciò che scrivo è principalmente un pubblico femminile capace di creare osservazioni e dibattiti di grande profondità;

Questi sono elementi obiettivi che riscontro nella mia esperienza quotidiana. Poi ci sono una serie di altre osservazioni da fare:

-Con le donne (alcune non tutte) sento di poter instaurare un dialogo profondo, capace di leggere il mondo e la realtà che ci circonda in maniera anticonvenzionale.  Ho creato legami ed alleanze da anima ed anima in questi mie ultimi quattro anni;

-La mia più grande supporter è mia moglie Laura e la persona con cui mi confronto con maggiore apertura mentale è mia figlia di 7 anni Giulia;

-Sono convinto che le donne si stiano finalmente riappropriando di una coscienza collettiva di un potere personale decisamente forte, evidente, superiore. Stanno superando collettivamente i traumi inferti al genere nei secoli e tuti i preconcetti che le hanno attraversate nell’uso dei propri poteri.

-Sono convinto che doti di empatia, sensibilità, sensitività che appartengono naturalmente alle donne saranno quelle che permetteranno di leggere meglio la nuova era che si prospetta.

-Ritengo giusto che sia loro restituito tutto ciò che è stato sottratto ingiustamente per difendere il potere del maschio in tutte le gerarchie.

Quanto agli uomini che dire? Non c’è da deprimersi anzi..

Il messaggio che voglio inviarvi è questo: liberate senza alcun preconcetto il femminile che è in voi. Non signifca non essere machi, perdere l’energia maschile, sembrare quello che non si è..ed altre cavolate diffuse. Significa essere completi ed acquisire poteri personali di cui oggi non si può fare a meno!

parola di coach

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