Prendi il controllo delle tue emozioni Parte Prima

Non è necessario che tu legga questo articolo se pensi di avere una vita emotiva soddisfacente. In questo articolo inizieremo un percorso che ti aiuterà a massimizzare le tue emozioni positive e a ridurre quelle negative rendendoti impermeabile da coloro che vogliono demotivarti o spingerti a rinunciare ai tuoi sogni. Il percorso non sarà facile e non ti dico che devi fidarti di me qualora tu creda che i miei suggerimenti non ti possano essere utili.

Quando avrai finito il lavoro su te stesso noterai che lo stress sarà un lontano ricordo e saprai di essere cambiato/a quando le emozioni negative smetteranno di farti stare male. Tra un momento inizieremo la prima fase del percorso e potrai iniziare a vedere i primi cambiamenti già dopo i primi 10 giorni. Se vuoi poter osservare i primi miglioramenti sin dai primi giorni devi assolutamente leggere questo articolo più di una volta e sottolineare le parti che più ti colpiscono.

La prima cosa della quale devi renderti conto è che tu sei il padrone delle tue emozioni. Come sarebbe la tua vita se potessi decidere tu stesso se arrabbiarti o meno di fronte alle provocazioni o ai dolori della vita? Per poter prendere il controllo delle tue emozioni la prima cosa che dovresti fare è renderti conto che gli altri non hanno il potere di gestire i tuoi stati emotivi.

Se una persona ti tratta male puoi sempre decidere se arrabbiarti o meno e il primo passo per fare ciò è cambiare il modo con il quale interpreti gli avvenimenti. Invece di ripeterti: “Paolo mi fa arrabbiare quando si comporta così” prova a dirti “Mi arrabbio quando Paolo si comporta così”. Questo ti aiuterà a prendere coscienza che nessuno ti può infondere rabbia se tu non glielo permetti e che quindi nessuno può controllare le tue emozioni. Prova a rifletterci … quando ti arrabbi con qualcuno è perché lui ti inietta la rabbia con una siringa o perché tu dai un’eccessiva rilevanza al suo comportamento sgradevole ed irrispettoso? Puoi fare la stessa cosa su te stesso/a per imparare ad accettarti incondizionatamente.

Vorrei che ti rendessi conto che il tuo valore non equivale a quello dei tuoi comportamenti e che quindi se applichi un comportamento sbagliato questo non significa che tu sia una persona cattiva. Vorrei che ti ricordassi di un momento del passato in cui hai perso la testa o ti sei innamorato/a di una persona che ritenevi speciale e mentre riporti alla memoria le sensazioni che hai provato quella volta puoi renderti conto che non ti eri innamorato/a dei suoi comportamenti o del suo aspetto fisico , ma della sua essenza.

E se ti sei innamorato/a di una persona indipendentemente dai suoi comportamenti e dal suo aspetto allora questo può accadere ancora una volta e puoi perdere la testa per qualcuno che è già nella tua vita o ci entrerà tra poco e questo significa anche che qualcuno può perdere la testa per te indipendentemente dal tuo comportamento o dal tuo aspetto fisico.Questo significa che tu sei libero/a di amare gli altri indipendentemente da come appaiono o da come si comportano se tu lo desideri veramente ed anche di farti amare anche da chi ritieni apparentemente irraggiungibile. Questo significa che non sono gli altri a farti arrabbiare o innamorare ma che sei tu che puoi reagire ai loro stimoli come meglio credi attivando le emozioni più gradevoli e funzionali. Mi chiedo se ti rendi già conto che qualcosa dentro di te sta già cambiando e che forse rileggendo questo articolo sentirai cambiare ulteriormente qualche cosa dentro di te.

Leggi questo articolo almeno tre volte e sottolineane le parti che pensi siano salienti e nei prossimi giorni potrai leggere il secondo articolo che parla di indipendenza emotiva. Io sono con te.

È la tua vita, credici,

Io la penso così

Sinceramente,

Marco.

1 Commento

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  • Marco Ferraro

    Direi che ci siamo Marco, le emozioni sono un componente fondamentale della nostra vita e poi sono quelle che in realtà ci portano a compiere o meno delle azioni.

    Il controllo delle emozioni non vuol dire necessariamente reprimerle (come direbbe qualche vulcaniano :-) ) ma piuttosto riuscire a trasformare l’energia di quelle negative in positiva e usarle a proprio favore.

    Complimenti per l’articolo Marco

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

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