L’autostima nella performance sportiva è fondamentale, come del resto è importante nel gioco della seduzione ed in ogni altro ambito della vita che sia sociale o lavorativo.

Nel momento in cui per autostima si intende l’insieme di pensieri che un soggetto rivolge su di sé, come egli si sente e si descrive anche in relazione al mondo esterno, l’autostima in una performance sportiva e agonistica diventa veramente importante, spesso decisiva.

L’autostima innanzitutto permette di ascoltare sé stessi, il proprio corpo, i propri desideri, quindi da subito chiarisce quali sono gli obiettivi che si pone il soggetto.

Se si tratta di uno sportivo può subito rendersi conto se veramente vuole vincere.

In secondo luogo, l’autostima permette al singolo di riconoscersi in mezzo agli altri ma indipendentemente da loro, ovvero con una propria singolarità che deve essere essere valorizzata dal soggetto stesso, altrimenti si cade in una sottostima personale.

sport e Autostima

Il giudizio esterno non favorisce l‘autostima, nel caso in cui l’atleta ricorre solo a quel riconoscimento come motore per la motivazione allo sport. Un simile ragionamento è fallimentare dal principio.

L’atleta deve ammettere a sé stesso in primis quale sia la sua esigenza nei confronti dello sport e in che modo vuole avvicinarsi e viverlo.

Non può pretendere che siano gli altri a suggerire le risposte, sarebbe una situazione già debole in partenza. Non è dall’esterno che si risolvono i problemi legati all’autostima.

L’atleta può essere un valido sportivo o giocatore anche se commette errori e, nel caso in cui ciò dovesse avvenire, è proprio una certa autostima di sé che permette di superare il momento critico ed utilizzarlo per migliorare.

Inoltre non bisogna perdere tempo ed energia a pensare che gli altri siano migliori di noi, altrimenti si avvererà questa idea la quale ci demotiva. Il pensiero si concretizza laddove sia forte.

 

L’autostima aiuta a fidarsi di sé stessi e delle proprie capacità, nonché delle proprie possibilità di reazione nel caso in cui la situazione non stia volgendo a nostro favore.

sport e Autostima

Anche un atleta, uno sportivo, deve quindi conoscere in primo luogo sé stesso e, anziché ricercare l’approvazione esterna, egli deve riconoscere il valore intimo di sé stesso, al di là dei risultati che ottiene.

Una persona che pensa di poter vincere arriverà a vincere, aumentando così notevolmente le proprie possibilità di successo. Lo deve desiderare veramente.

Una gara pone difronte ai propri limiti ma anche ai propri obiettivi, questo però vale anche per l’avversario che non deve essere percepito come invincibile, semmai con possibili momenti di crisi anch’egli. Bisogna sempre rivalutare la propria singolarità e ritenerla comunque preziosa.

L’autostima dunque nella performance sportiva è una buona parte della gara, quella con sé stessi e con la capacità di ascoltarsi e accettarsi serenamente.

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