I concorsi di bellezza sono competizioni basate soprattutto su un giudizio riguardante la bellezza fisica dei o delle partecipanti. Solo in alcuni casi i criteri di giudizio usati possono essere altri, come la personalità, il talento ed altre competenze non prettamente fisiche.

Ci sono concorsi di bellezza fatti apposta per donne (la maggior parte di essi) ed altri destinati agli uomini, e generalmente sono gestiti separatamente. Rispetto a quelli per donne, i concorsi di bellezza per uomini sono molto meno in numero ed in genere pongono per lo più l’accento sulla fisicità dei concorrenti, più che sulla bellezza complessiva. Al contrario, nei concorsi di bellezza riservati solo a donne, le vincitrici vengono spesso nominate “reginette di bellezza”.

Ormai nel mondo di oggi il concetto di bellezza non è solo una cosa che riguarda il gentil sesso, infatti il business che ruota intorno all’uomo e la bellezza è pari a diversi miliardi di euro in tutto il mondo; bellezza, riguarda solo le donne oppure no?

Le origini degli attuali concorsi di bellezza sono da ricercare in Miss America, che si svolse per la prima volta ad Atlantic City nel 1921.

funzionamento concorsi di bellezzaLa fase preliminare del concorso prevedeva anche una sfilata in abito da sera, composizioni musicali ed una giuria.
Il concorso di bellezza è diventato quello che è ora solo in prossimità della seconda guerra mondiale, quando alle nuove reginette di bellezza fu chiesto prima di intrattenere i soldati impegnate in guerra, e poi di fare promozione ad eventi e prodotti.

Il 1958 fu una data importante poichè prima d’allora non era mai stato permesso alle partecipanti di sfilare indossando il “bikini” (inventato nel 1946) perché giudicato, ai tempi, troppo scandaloso.

In Europa, comunque, la tradizione antica di scegliere i “re” e le “regine” simbolici in occasione di varie feste sembra , come durante la festa dei lavoratori, in cui i vincitori rappresentano le virtù della nazione o altri principi astratti. Il primo concorso di bellezza negli USA fu nel 1854, e fu presentato da P.T. Barnum, ma il concorso stesso fu poi reso nullo per una serie di richieste del pubblico.

Lo stesso presentatore in passato aveva già presieduto concorsi di diversi tipi, ad esempio gare per cani,  o altri animali ed anche per bambini. Successivamente, molte altre riviste decisero di organizzar concorsi di bellezza, con le foto delle diverse partecipanti. Nel 1880 si indisse il primo concorso di bellezza sul mare, con la promozione della Rehoboth Beach, di Delaware.

Da allora in poi, i concorsi di bellezza sul mare cominciarono ad essere piuttosto abituali, e raggiunsero il loro pieno successo durante le gare che si tennero ad Atlantic City nel New Jersey (concorso “Fall Frolic”) ed a Galveston in Texas (concorso “Splash Day”), in cui i concorsi di bellezza richiamavano ragazze che provenivano anche da città e paesi molto distanti.

Ma come funzionano i concorsi di bellezza?

 

I vincitori dei concorsi di bellezza firmano un contratto che li obbliga a prestare a titolo totalmente gratuito la propria immaginecome funzionano concorsi di bellezza compreso nome e cognome, alla campagna pubblicitaria relativa al concorso stesso, sia per l’edizione in corso sia per quella successiva, rendendosi disponibile per servizi fotografici, pubblicità varie, filmati, interviste e quant’altro.

Insomma sono obbligati a sponsorizzare con la propria immagine tutte le campagne promozionali e pubblicitarie del concorso su qualsiasi tipologia di media. Si impegnano, inoltre, a partecipare in veste di ospiti e gratis ad eventuali iniziative pubbliche come cene, feste, ecc. organizzate dal media stesso.

Se il vincitore non rispetta tali condizioni viene escluso dal contratto e sarà la seconda o il secondo classificato ad essere convocata al suo posto. In caso di non rispetto delle condizioni contrattuali ripetuto per almeno tre volte, il titolo e i relativi premi o valore corrispondente potrà essere richiesto indietro per essere riassegnato alla successiva classificata in quell’anno, a tutela del concorso di bellezza e degli impegni collegati ad esso.

1 Commento

Lascia un commento
  • Fabiana

    Credo di avere i retribuiti giusti…
    Poi sta a voi giudicare

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento