Moda e bellezza sono dimensioni fondamentali

Quali sono i meccanismi per cui ci sentiamo attratti da certe persone piuttosto che da altre? Moda e bellezza sono strettamente correlate?

I fattori culturali e sociali – compresi i mezzi di comunicazione di massa – esercitano una notevole influenza in questo ambito: i messaggi veicolati hanno il potenziale di orientare le scelte, indirizzare il pensiero, plasmare nuovi modelli estetici e determinare nuove tendenze.

L’industria della moda e della bellezza sta crescendo a ritmi esponenziali, producendo effetti a livello economico e socio-culturale di vasta portata, imponendo veri e propri diktat: abbigliamento, prodotti per la cura del corpo, cosmetici, accessori…fa tutto parte di un immenso business particolarmente profittevole.

Non è necessario essere esperti del settore per comprendere che si tratta di un segmento in rapida evoluzione e in continua mutazione.

Ogni stagione, designers, stilisti, creativi e case produttrici, devono riuscire a porsi un passo avanti rispetto alle tendenze del momento, anticipare i trend e capire che cosa i potenziali consumatori vorranno indossare o usare per migliorare la propria immagine; come nel caso dei prodotti di bellezza, scopri quali sono i più efficaci.

Moda e bellezza: il culto dell’apparire

Quanto è importante apparire secondo canoni estetici condivisi e talvolta imposti? L’apparenza può essere un mezzo per celare debolezze o insicurezze interiori? La nostra immagine, dovrebbe essere lo specchio della nostra personalità: diversamente l’apparire rischia di rivelarsi un devastante bluff.

Moda e bellezza sono incentrate sugli stili di vita: il nostro modo di vivere, le nostre abitudini, il modo in cui decidiamo di viaggiare, come comunichiamo e come spendiamo il nostro tempo (e denaro) sono fattori essenziali per determinare quali tendenze saranno più popolari.

Se vi è un cambiamento tecnologico, moda e bellezza cambiano conseguentemente. Migliorano infatti i materiali utilizzati, le formulazioni, le tecniche di produzione e, in ultima analisi, la qualità e l’efficacia del prodotto finale! Senza la necessaria interconnessione progresso-artigianato, l’industria della moda e della bellezza, molto probabilmente, sarebbe oggi ad un punto morto.

Nella società moderna, tutti vogliono mostrarsi giovani e in splendida forma ma lo stress cronico e l’infelicità che derivano da una mancata accettazione del proprio corpo e da una estrema tensione verso la “perfezione”, possono sfociare in una forma depressiva. La cultura (o piuttosto il culto) dell’immagine estetica, l’ideale di bellezza e perfezione veicolato dai media, può rivelarsi molto pericoloso e, in alcuni casi, persino doloroso.

Moda e bellezza: essere in  armonia con se stessi e con l’universo

 

Moda e bellezza: essere o apparire?

Se da un parte la cura di sé è indiscutibilmente una dimensione fondamentale – attraverso cui è possibile raggiungere l’armonia con se stessi e, conseguentemente, entrare in intima relazione con gli altri – l’esagerata idealizzazione e mitizzazione dell’eterna giovinezza, il culto dell’apparire quale estrema tensione verso forme di bellezza spesso vuote ed effimere, ha come unico effetto quello di creare modelli irraggiungibili e di costruire un falso sé.

Scegliere di amare se stessi, indipendentemente dalle influenze esterne, permette di accettarsi e di irradiare la propria bellezza interiore.

I media ci bombardando quotidianamente proponendoci in TV o sulle pagine delle riviste patinate, donne e uomini “perfetti”: i nostri tentativi di assomigliare a questi modelli da copertina, sono spesso infruttuosi e deludenti e, aspetto certo da non sottovalutare, e costringono ad affrontare significativi esborsi economici.

Ma la pubblicità non è la causa principale di questo circolo vizioso. Essa, semplicemente, abusa dei nostri istinti a proprio vantaggio. I nostri geni sono infatti programmati per riprodurre – ogni cosa in natura tende a questo primo obiettivo.

Sentire il bisogno di essere sexy e di sentirsi accettati socialmente, è fare ciò per cui i nostri geni sono stati programmati, ovvero procreare. Noi siamo schiavi del nostro DNA, ancor prima di esserlo della pubblicità e dell’industria di settore.

Quello che è in gioco è la nostra sopravvivenza – una sorta di lotta per diventare il maschio o la femmina “alfa”, ovvero un partner auspicabile di procreazione, in un ambiente di geni concorrenti. Una volta compreso questo meccanismo “naturale” e innato, ci si renderà conto è possibile (più o meno) resistere a questo gioco. Ed allora ci si sentirà davvero sollevati.

Moda e bellezza non corrispondono ad estremo e perfezione! Chi vive in armonia con se stesso, vive in armonia con l’universo!

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