i colori dei chakraCi sono almeno due modi di intendere i colori dei chakra. Il primo riguarda il colore associato all’energia del chakra, quindi la frequenza vibrazionale del chakra stesso.

Il secondo, invece, sono le note cromatiche legate alla rappresentazione del chakra, che variano a seconda della tradizione di riferimento. Scopriamo il significato dei colori dei chakra, che in totale sono 7, scopri colore e posizionamento del primo chakra.

Il significato dei colori dei chakra

Chi si occupa di energie sottili e campo energetico umano sa che i colori dei chakra si originano dalle vibrazioni generate dal moto di particelle atomiche. La materia, infatti, è composta da atomi in vibrazione, vibrazione che può non avere sempre caratteristiche costanti.

Nel nostro campo energetico (o aura) pare che ai colori corrispondano i diversi stati d’animo, ma anche il grado di benessere fisico e mentale dell’organismo. È in questo senso che il colore è vibrazione: a seconda della “vibrazione” del nostro campo energetico, della densità o della leggerezza della nostra frequenza vibrazionale, chi vede l’aura potrà riscontrare una certa specifica colorazione della stessa.

I colori associati ai chakra sono generalmente quelli dello spettro cromatico. Si parte dal 1° chakra, muladhara, cui colore è il rosso, per arrivare al 7°, sahasrāra, associato invece al violetto.

Gli studiosi delle frequenze vibrazionali hanno anche calcolato la frequenza specifica di ogni singolo chakra: per sahasrara, ad esempio, si stima che essa sia tra i 2100 ed i 512 Hz, mentre scende a 256 Hz (un’ottava sotto, ovvero la metà) per il 1° chakra.

Ma non solo. Si dice che le ghiandole endocrine cui corrispondono i chakra abbiano una sensibilità spiccata per un singolo colore, come affermano gli studi di Hans Selye, endocrinologo che ha sviluppato la “cromoterapia vibrazionale”.

Selye sostiene che il colore è anche un rimedio per armonizzare i chakra, e può essere usato a fini curativi siccome la malattia, energeticamente, non è altro che squilibrio, conflitto.

Ecco perchè, nella cromoterapia, si utilizzano i colori in abbinamento al colore del chakra da trattare. Così, per agire su muladhara (colore rosso), indosseremo abbigliamento di colore rosso, pietre rosse e via di seguito.

Iconografia dei chakra e colori

 

colori e chakraIl secondo modo di intendere il rapporto tra chakra e colori riguarda la rappresentazione pittorica e grafica dei singoli centri. In questo caso troviamo colori spesso divergenti rispetto al significato energetico di ogni singolo chakra . Qualche esempio?

Muladhara, il primo chakra, è rappresentato con un loto rosso al cui interno è un quadrato giallo. Svadhisthana, invece, è un loto rosso-arancio che contiene una mezzaluna bianca, e si associa nelle sue valenze mistico-meditative al colore bianco.

Insomma: il colore del chakra (la sua frequenza vibrazionale) va distinto dallo yantra (forma) utilizzata per le meditazioni o più in generale per rappresentare il contenuto simbolico del chakra.

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