meditazione e chakraLa meditazione chakra è una tecnica di meditazione che lavora su uno o più chakra per ripristinare l’equilibrio energetico dell’organismo, e di conseguenza l’omeostasi di tutte le sue parti.

Con la meditazione chakra o le meditazioni sui chakra si può ritrovare un benessere psicofisico andato perso tra i turbamenti e le tensioni del quotidiano, imparando a centrarsi e con-centrarsi sull’energia dei singoli chakra, che ricordiamo avere ognuno un colore specifico; colori dei chakra, cosa stanno a significare?

Scopriamo come.

La meditazione chakra e le sue tecniche per il ben-essere

Meditare è una parola entrata oramai nel linguaggio comune. Non significa “pensare in modo intenso e continuato”, ma piuttosto indica uno stato di presenza totale, raggiunto grazie ad un training speciale dell’attenzione che aiuta a prendere distanza dai pensieri.

Le meditazioni che lavorano con i chakra utilizzano da un lato le posture della meditazione tradizionale, dall’altro integrano alcuni aspetti assolutamente peculiari, che ricorrono sovente a simbolismi di stampo induista.

Per la meditazione chakra, ma potremmo dire per qualsiasi meditazione, è necessario trovare una posizione comoda.

I manuali di meditazione consigliano di sedere a gambe incrociate, su un cuscino abbastanza alto che ci consenta di mantenere la schiena ben dritta. Occhi chiusi o socchiusi, testa dritta e rilassata, mento leggermente rientrato, bocca chiusa, tutto il corpo trova gradualmente la sua dimensione di calma, lasciando andare le tensioni.

Anche le braccia sono rilassate, poggiano sulle ginocchia o sono all’altezza dell’ombelico, con i palmi delle mani sovrapposti che guardano verso l’alto.

Si può meditare anche da seduti, volendo: quel che è importante è minimizzare i fastidi del corpo, trovare quell’immobilità che ci consenta di osservare i nostri processi interiori senza interferenze.

Tecniche della meditazione chakra

 

meditazione sui chakraTutte le meditazioni hanno un oggetto: ovvero l’attenzione del meditante, per raggiungere uno stato specifico (l’obiettivo della meditazione), va inizialmente su qualcosa: può essere il respiro, i suoni provenienti dall’esterno, l’immagine di una divinità, una forma geometrica oppure i chakra.

La meditazione chakra, dunque, utilizza di solito delle visualizzazioni, ossia l’immagine di uno o più chakra, oppure ricorre alla concentrazione sulle aree del corpo corrispondenti ai 7 chakra.

Esistono diverse meditazioni che lavorano sui chakra, sviluppate da maestri spirituali contemporanei o dei secoli passati. Passiamone in rassegna alcune, velocemente.

Meditazione Chakra Breathing di Osho: Per 45 minuti, in piedi, si eseguono respiri profondi e rapidi a bocca aperta, focalizzati all’altezza dei chakra, uno per volta. Si ripete 3 volte il ciclo di salita-discesa, poi c’è un momento di raccoglimento;

Meditazione Chakra Sounds di Osho: Focalizzata sull’emissione di suoni, in piedi, all’altezza dei singoli chakra e con l’aiuto della musica;

Meditazione Chakra Dharana: meditazione su colore, forma e mantra del singolo chakra, strutturata in due momenti;

Meditazione semplice sui chakra: da effettuare su uno o più chakra, concentrandosi sull’area del singolo chakra cercando di mantenere l’attenzione su di essa;

Meditazioni di visualizzazione: presentate in molteplici varianti, si basano sulla visualizzazione di colori e forme, del corpo eterico, di luci colorate ecc. Una volta padroneggiata la tecnica, si possono inventare a seconda delle esigenze;

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