Il quarto chakra, o anahata chakra, è anche conosciuto come “chakra del cuore”, perchè localizzato nel corpo sottile dell’uomo all’altezza del plesso cardiaco.

Questo importantissimo chakra è associato non all’emozionalità comune, ma ad un sentire superiore e svincolato dall’emotività egoica, primitiva, esigente.

Aprire il quarto chakra significa ritrovare la compassione, l’umiltà, l’altruismo, la bontà, l’empatia e l’amorevolezza più genuine e disinteressate; se invece vuoi ritrovare il riequilibrio più in generale allora opta per la meditazione chakra.

Il quarto chakra o chakra del cuore

il quarto chakraNel linguaggio comune diciamo che qualcuno o qualcosa ci “apre il cuore” quando ci sentiamo travolti da un’onda emotiva, trascinati naturalmente verso l’altro o la bellezza del creato. Viceversa, un “cuore chiuso” corrisponde ad un sentire bloccato, centrato su di sè e le proprie esigenze, incapace di vedere con l’occhio del cuore.

Ad un chakra chiuso corrisponde, secondo alcuni, anche una serie di malesseri fisici, legati soprattutto alla respirazione ed alla circolazione sanguigna (malattie del cuore, problemi respiratori, ansia ecc.), con i conseguenti blocchi emozionali che comportano.

Aprire e ricalibrare il nostro cuore

 

Carl Gustav Jung, famoso psichiatra svizzero allievo di Freud, sottolineò come nel simbolismo del quarto chakra si celi il passaggio dall’emotività primitiva ed individuale ad un’emozionalità sovrapersonale, più matura e saggia.

Aprire il nostro cuore, aprire il quarto chakra significa dunque accedere a questo incredibile serbatoio di energia ritrovando un sentire armonico e genuino, una sintonia con il creato in tutti i suoi molteplici aspetti.

Le meditazioni sul quarto chakra possono prevedere sia la concentrazione sul plesso cardiaco che l’utilizzo di visualizzazioni, yantras o suoni particolari. Mistici e meditanti indù sostengono che meditare sul quarto chakra permetta di sentire l’anahata shabda, il suono mistico, ed a livelli più elevati sviluppare dei “poteri” o siddhi sull’elemento aria, come la capacità di volare.

Fantasie a parte, aprire e ricalibrare il nostro cuore non è possibile con una formula magica. Non esistono “pillole miracolose” che ci aprono il cuore, ricette esoteriche che in poche mosse facciano sbocciare ed esplodere il quarto chakra.

verde chakraIl lavoro sui chakra è soltanto un aspetto del lavoro su se stessi, un percorso di crescita fatto di tappe, di allenamento all’autoascolto, di letture, di confronto, di osservazione.

Ricalibrare il nostro cuore, far “esplodere” il quarto chakra vuol dire cominciare dalle piccole cose, dall’ascoltare quelle persone e quelle situazioni che ci irritano e ci mettono in difficoltà, modificando lentamente il nostro atteggiamento. Solo così, partendo dal quotidiano, potremo forse fare esperienza di un sentire più autentico e meno egoico, che prenda le distanze dai condizionamenti che ci inaridiscono la vita.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento