Il mentoring e le sue caratteristicheCon il termine mentoring si fa riferimento ad una particolare tipologia di apprendimento che si instaura in una relazione tra un soggetto con più esperienza di solito detto “senior” e un allievo che deve apprendere determinate competenze detto “junior“.

Nel mentoring il soggetto con più esperienza offre volontariamente le competenze che ha acquisito così da facilitare la crescita del suo allievo.

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Definizione di mentoring

Per l’etimologia del nome “mentore” bisogna risalire addirittura all’Odissea dove Mentore era amico e consigliere di Ulisse che dovrà guidare, prendersi cura e insegnare a suo figlio Telemaco mentre lui era via.

Sostanzialmente il mentoring si è sviluppato come metodo per sostenere ed incoraggiare la persona durante il proprio apprendimento così che possa arrivare a rendere al massimo del proprio potenziale, migliorando le proprie prestazioni e sviluppando al massimo le proprie capacità.

Il mentoring è uno strumento molto potente di sviluppo personale e sta diventando sempre più popolare per l’efficacia che ha nell’aiutare le persone a realizzarsi nelle loro carriere tramite l’instaurarsi di una relazione d’aiuto, in cui si condividono esperienze simili, basata su fiducia e rispetto.

Cosa può fare un mentore

 

caretteristiche di un mentoreNel processo di mentoring il ruolo del mentore è quello di infondere fiducia e incoraggiamento, aiutando l’allievo ad orientarsi e credere in se stesso, diventando più consapevole di ciò che è, prendendo in mano la propria vita, assumendosene la responsabilità e scegliere in che direzione farla andare anziché affidarsi al caso.

Il mentore può:

  1. Insegnare determinate abilità all’allievo riguardo ad uno specifico problema
  2. Allenare l’allievo a sviluppare determinate capacità
  3. Proporre delle sfide al proprio allievo così da farlo uscire dalla propria zona di sicurezza
  4. Concentrarsi sullo sviluppo complessivo del suo allievo creando un ambiente sicuro per correre determinati rischi

Possono esistere modelli di mentoring individuali o di gruppo. Il rapporto di mentoring più comune è quello uno a uno, cioè in cui ad un allievo si affianca un mentore. La maggior parte delle persone preferiscono questo modello perchè rende possibile sviluppare un rapporto personale e fornisce il giusto supporto individuale.

C’è poi il mentoring di gruppo dove un mentore può lavorare con anche con 6 allievi in una sola volta. I gruppi di solito si riuniscono una o due volte in un mese per discutere di vari argomenti. In questo tipo di mentoring viene però a mancare un pò del rapporto personale tipico della modalità uno ad uno ed è per questa ragione che è spesso combinato con il primo modello.

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