mental coach sfrutta la mente per vincere
La figura del mental coach diventa sempre più necessaria in un’epoca in cui le sfide da affrontare si estendono come montagne da scalare. La figura di questo professionista, ecco di cosa si tratta,  ci aiuta a renderci consapevoli che più difficili sono più dobbiamo vedere questo come una cosa positiva per la nostra crescita, perchè ci costringono a focalizzarci meglio per eseguire le decisioni che portano a compiere scelte giuste.

Con il mental coach la mente assume un ruolo essenziale per vincere e arrivare al successo. Nel lavoro insieme l’assistito è portato a porsi e ad affrontare nuove sfide, costruendosi una sorta di barometro interno delle proprie performance e del loro morale quotidiano.

Nel bene o nel male gli stati mentali ed emozionali di una persona possono determinare la sua prestazione, il successo o la sconfitta.

Le persone che riescono ad avere successo sono quelle che dimostrano una grande forza mentale nel gestire le situazioni di difficoltà, ciò gli rende capace di esprimersi al meglio nei momenti decisivi e di raggiungere risultati che possono sembrare impensabili.

Lavorare con un mental coach può portare i seguenti benefici:

– Sviluppare al meglio le proprie performance

– Migliorare la capacità di concetrazione in termini di durata ed efficacia

– Gestire al meglio stress, ansie e paure

– Liberarla la mente e imparare a focalizzarla sull’obiettivo da raggiungere

– Acquisire maggiore consapevolezza dei meccanismi che regolano la propria mente e i propri comportamenti

– Imparare ad individuare in maniera più veloce le strategie e le soluzioni per risolvere i problemi

Imparando a sfruttare la mente a proprio vantaggio, l’individuo nel percorso con il mental coach impara ad assumere il ruolo di leader nella vita di tutti i giorni, a prendere le situazioni in mano, fare le cose in prima persona, a vedere successi o fallimenti come una propria diretta responsabilità.

Il protagonista sei tucompiti del mental coach

 

Il mental coach sa che appartiene al mondo che sta al di qua della linea di bordo campo, dentro al campo di gioco ci sta la persona e solo essa alla fine potrà vincere o perdere la partita.

Il mental coach non fa le cose ma fa in modo che le cose vengano fatte, così da permettere ai suoi clienti di essere completamente pronti, sotto ogni aspetto, mentale e fisico. Egli crea l’ambiente adatto affinché i suoi assistiti abbiano le più grandi possibilità di vittoria.

“Ho una teoria a proposito del talento: credo che sia molto comune.
Quello che è raro è l’ambiente che ne favorisca la crescita”          Mary Vinton Folberg

Un mental coach è eccellente se anche il suo assistito raggiunge l’eccellenza, la sua priorità non è quindi quella di fornire al suo cliente del talento ma di fornirgli direzione e autorità per tirare fuori quello che lui stesso già possiede dentro di sè.

1 Commento

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  • Giovanni Garavello

    Articolo ben fatto. Aggiungo anche che si potrebbe inserire un pò di sano Umorismo

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