Sapete quale è la prima domanda che vi fanno in un colloquio di lavoro? generalmente, io e ogni recruiter facciamo questa domanda generica: Mi parli un pò di lei…delle sue esperienze lavorative;

colloquio di lavoro
 Perciò ora che sappiamo cosa ci chiederanno, è sufficiente decidere cosa dire!
Ma che cosa dobbiamo dire? parliamo di qualsiasi cosa…oppure soltanto delle esperienze più importanti? racconto in modo generico ogni esperienza o entro nello specifico? devo dire che cosa mi piaceva e cosa no?
Se ascoltate ciò che vi dirò farete una figurona e acquisterete 100 punti fedeltà !!
Partiamo da un presupposto fondamentale…questa può diventare la domanda più facile o più difficile che vi possano fare e sarete voi a farla diventare tale, e potreste giocarvi il colloquio proprio su quella domanda…è come a chi vuol essere milionario, l’unica differenza è che non avete il 50 e 50, l’aiuto del pubblico e la telefonata a casa…dovete cavarvela da soli
A parte gli scherzi, ricordate che il recruiter sta cercando un candidato con delle caratteristiche ben specifiche, perciò dobbiamo scoprire cosa vuole;
Immaginiamo di essere stati contattati per un colloquio di lavoro.
Primo passo: è semplice, basta fare una ricerca su internet dell’azienda e guardare se c’è una mission e i valori aziendali, annotarsi su un foglio questi elementi.
Secondo Passo: rileggere almeno tra volte l’annuncio in modo attento e farsi un’idea insieme agli appunti precedenti, di quali potrebbero essere le caratteristiche tecniche e non del candidato, le sue capacità , e altro.
Terzo Passo: prendere gli appunti e creare una risposta dove raccontate le vostre esperienze inserendo i valori , le capacità e la mission che avete appuntato, come se fossero vostri.
Quarto Passo:Â vi mettete davanti allo specchio e fate le prove parlando come se steste davanti al recruiter.
…e il gioco è fatto! il recruiter rimarrà di stucco!
Vi dico soltanto che una partecipante ai miei corsi sull’orientamento al lavoro, dopo aver fatto questo semplice esercizio e aver risposto in modo impeccabile alla prima domanda, il selezionatore ha fatto il seguente commento: “Signorina….sembra che lei già faccia parte di questa azienda!”…e poi ha steso il tappeto rosso…; )
Risultato garantito 100%
Con affetto
Filippo Gazzola
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Filippo Gazzola è un esperto di reclutamento, selezione e formazione delle risorse umane, svolgendo la sua professione da oltre 10 anni.
E' colui che ha creato il nuovo Orientamento al lavoro attraverso seminari dal vivo e on line del suo sensazionale corso: Realizza il Tuo Successo Professionale.
Si è formato con i trainer più autorevoli come Anthony Robbins, John Grinder e Richard Bandler.
E' un coach in Pnl e Collabora con aziende multinazionali per migliorare le performance delle risorse umane.
Filippo è un convinto fautore della "Maieutica" di Socrate: ognuno ha dentro di se dei talenti speciali che deve scoprire e una volta acquisita la piena consapevolezza, può realizzarsi e vivere una vita piena di soddisfazioni.
11 gennaio 2010 alle 17:36
Fantastico! Il problema sorge, però, quando non si hanno molte esperienze di lavoro soprattutto per chi vive nel sud Italia…
11 gennaio 2010 alle 20:32
ciao peter…ti capisco, e le opportunità apparentemente potrebbero sembrare di meno al sud, a maggior ragione devi essere preparato quando l’occasione si presenterà ….
iscriviti al mio sito che trovi sul profilo, che ci sono altri consigli utili che ti possono aiutare.
Un saluto
filippo
12 gennaio 2010 alle 12:56
Belli questi articoli. Riguardo a questo in particolare, per me -Silvia- sarebbe meglio trovare aziende che REALMENTE abbiano Mission e Valori congurenti o coincidenti con i nostri. Altrimenti si rischia un pericoloso scollamento tra chi dichiariamo di essere e chi siamo veramente (il rischio è di indossare una maschera, e una maschera è sempre difficile da portare). Se questo non funziona, non troviamo proprio lavoro, ed abbiamo anche fallito tutti i tentativi di metterci in proprio, allora la strategia qui suggerita può anche essere anche essere presa in considerazione. Personalmente preferirei adeguarmi a qualunque attività lavorativa, anche la più umile, ma che mi consenta di veder rispettati i MIEI valori ed i significati che questi sono in grado di fornire.
12 gennaio 2010 alle 16:47
Mi sono iscritto proprio ieri, ma ancora non ricevuto il videoseminario via e-mail. Come mai?
12 gennaio 2010 alle 20:13
ciao silvia, mi hai fatto riflettere…e sono d’accordo con te , quello che dici è un altro elemento fondamentale per trovare il lavoro che si desidera veramente.
in questo articolo ho voluto semplicemente dare alcuni consigli su come superare un colloquio di lavoro, magari ciò che dici potrebbe essere il tema del mio prossimo articolo.
grazie ancora
12 gennaio 2010 alle 20:15
ciao Peter, nella mail di notifica c’è scritto che bisogna attendere qualche giorno, devi solo pazientare un pò.
un saluto
13 gennaio 2010 alle 23:44
Grazie per aver dato voce al mio commento: trovo meraviglioso poter contribuire ed essere in tanti, ognuno ci mette qualcosa, si affinano le idee e si percepiscono modi di vedere, preziosissimi. Grazie per il tuo lavoro e complimenti per la capacità di accogliere le nuove idee.
Buon lavoro
Silvia