Comunicazione efficace: alcuni consigli La comunicazione efficace, rappresenta l’ abilità in grado di poter comunicare in modo adeguato con gli altri, sulla base dei principi di assertività e carisma.

E’ fatto ovvio il discorso relativo alla maggiore predisposizione di alcune persone, rispetto ad altre nell’ abilità di poter comunicare. E’ possibile tuttavia, riuscire ad acquisire queste abilità da parte di ognuno.

In quest’ articolo verranno illustrati una serie di espedienti utili ad affinare appunto la comunicazione, rendendola efficace.

La comunicazione è senza dubbio indispensabile alla nostra vita, e la sua analisi si può rivelare molto utile per fornirci informazioni sul nostro interlocutore, come nel caso della comunicazione non verbale per scovare le bugie.

Comunicazione efficace: alcuni consigli

L’ ascolto, rappresenta senza dubbio uno degli aspetti fondamentali nella comunicazione efficace. Questa capacità risulta essere per alcuni non facile da applicare, in quanto questi ultimi tendono a non far parlare ed interrompere l’ interlocutore. I consigli da mettere in pratica riguarderanno quindi, in primo luogo l’ ansia di rispondere all’ interlocutore “per le rime” , che va smorzata, anche per avere la possibilità di poter riflettere bene, sia sul contenuto delle parole, che sulla propria risposta.

Il secondo aspetto riguarda la capacità di focalizzarsi sui contenuti e sull’ interlocutore, evitando di guardare l’ orologio, giocare con il proprio telefono cellulare, o trafficando in altre faccende. La mancanza di attenzione reciproca, rappresenta una forma di ostacolo alla comunicazione, presupponendo che quest’ ultima e’ basata, ovviamente sui tratti non verbali e paraverbali. E’ buona educazione quindi riuscire a mantenere l’ attenzione viva, guardando l’ interlocutore (senza esagerare).

Altro elemento è caratterizzato dalla dizione, ovvero dal corretto utilizzo della voce, impostandola nel modo più corretto, e regolandone altezza, velocità dell’ eloquio, frequenza e durata delle pause, etc.

Sempre continuando sui medesimi principi, e’ importante riuscire a decodificare l’ insieme dei segnali di tipo non verbale e para-verbale che l’ interlocutore ci sta mandando. In base ai contesti, questi ultimi possono essere piu’ o meno marcati, in virtù di una serie di motivazioni comportamentali o situazionali.  In tal senso, questi elementi possono rappresentare un indice qualitativo, mediante il quale possiamo “correggere il tiro” e modificare alcuni elementi nella nostra argomentazione.

Comunicazione efficace: organizzarsi

 

Comunicazione efficace: organizzarsi Un ulteriore elemento importante riguarda, il criterio di organizzare le idee per poterle esprimere al meglio. Questa esigenza, e’ utile sia per poter proferire un’ argomentazione chiara, sia per ovviare ad eventuali contrattempi, o difficoltà momentanee.

Una precisazione riguarda, la necessità di preparare prima, gli eventuali interventi e discorsi, evitando di avventurarsi in discordi o idee istantanee.

Un tipico metodo consiste nell’ organizzare l’ argomentazione sulla base di 3 idee principali, al fine di semplificare la costruzione concettuale e di avere, in caso di necessità, la possibilità di reindirizzare l’ argomentazione in modo adeguato.

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