Comunicazione, fruizione, nuovi media In quest’ articolo ci occuperemo di comunicazione e telecomunicazioni, ovvero un semplice approccio dedicato allo sviluppo delle tecnologie mediatiche. In particolare, ci occuperemo del mezzo televisivo e della sua evoluzione attuale.

Da alcuni anni si parla della tv generalista e del suo “declino“, inteso come ridotto interesse per il rapporto tradizionale telespettatore / tubo catodico (o LCD), a favore sia delle reti tematiche che dei contenuti multimediali, fruiti attraverso la rete, Social Network, Youtube, piattaforme tv a pagamento.

Riguardo la parola scritta, essa ha avuto un ritorno notevolissimo, in particolare legato ai social Network, seppur sfruttando un linguaggio più snello e meno forbito.

la comunicazione in generale è un aspetto della vita da cui assolutamente non si può fare a meno, infatti comunicare è indispensabile per qualsiasi azione si voglia compiere; ma a cosa serve una comunicazione efficace?

Comunicazione, fruizione, nuovi media

Lo scenario dettato futuro, creato sulla base di ricerche statistiche, afferma che entro il 2020 il numero delle ore davanti al video tenderà a raddoppiare, ma non certo davanti alle reti generaliste, bensì utilizzando dispositivi portatili, canali tematici, e internet Tv. Il tutto avrà delle conseguenze deleterie sulla mole di traffico sulle linee telefoniche e wireless, dovendo quindi procedere all’ impiego dei nuovi sistemi a banda larga su fibre ottiche.

I vantaggi di questa tendenza sono ovviamente favorevoli al colosso Youtube, il quale, grazie alle nuove funzionalità presenti negli SmartTV, permette di poter visualizzare a schermo i suoi contenuti, e di poter utilizzare in modo integrato i nostri smartphone come dei veri e propri telecomandi multifunzione.

I problemi in tal senso, potranno sorgere relativamente agli standard video utilizzati su Youtube, al fine di poter riprodurre al meglio i contenuti multimediali su apparecchi HD. Sappiamo bene infatti, che l’ archivio di questo colosso contiene al suo interno contributi di qualità eterogenea, e che negli ultimi tempi di tende a caricare sempre piu’ spesso contenuti HD o Full HD.

Un altro problema, riguarda l’ effetto ostacolante operato dalle major televisive nei confronti di Youtube. Le considerazioni prima espresse, permetteranno di risolvere e bypassare totalmente tali problematiche, anche considerando la tendenza dei costruttori elettronici a operare a beneficio della fruizione multimediale, non certo per un rapporto classico tra fruitore ed apparecchio tv.

Youtube e i contenuti multimediali

 

Youtube e i contenuti multimediali Come prima accennato, la diffusione di contenuti multimediali mediante la rete e Youtube, permette di poter utilizzare i nostri apparecchi TV, o smartphone per la condivisione di contenuti multimediali.

I criteri utilizzabili, riguardano la possibilità di creare un sistema qualitativo per identificare la qualità dei filmati, potendo dare notevoli benefici a tutti quei contributi registrati e caricati in qualità HD o FullHd, al fine di poter elevare qualitativamente i servizi e incrementare i fruitori.

In tal senso, probabilmente Youtube, tenderà a snaturare gli originali presupposti ma a beneficio di poter creare canali tematici, autonomi.

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