La societa’ attuale, legata saldamente all’ evoluzione e sviluppo di Internet, sta portando ad un epocale cambiamento dei meccanismi che regolano la comunicazione.  Il ruolo stesso della comunicazione e’ cambiato notevolmente, ed in particolare nel campo del marketing pubblicitario legato alle aziende, si e’ passati da una prima fase euforica, nella quale si e’ fatto un uso prettamente strumentale della rete, ad una fase nuova in cui, la necessità di finalizzare ed ottimizzare l’ impiego delle nuove tecnologie, risulta essere alla base dei risultati ottenibili. In questo articolo menzioneremo tre saggi che analizzano queste problematiche, da un punto di vista del sistema e da un punto di vista del singolo utente.

Conosci già questi testi? Allora ti interesserà sapere come è cambiata la comunicazione dopo l’avvento dei social network.

La comunicazione dall’ alto del sistema

migliori libri sulla comunicazione1) Clay Shirky, Uno per uno, tutti per tutti. Il potere di organizzare senza organizzare (Codice Edizioni)

Si tratta di un saggio che spiega in modo esaustivo come cambia il mondo della comunicazione dai social network al web 2.0. Si assiste alla creazione di una ragnatela di centri decisionali frammentati che costituiscono l’ ossatura  della nostra società secondo un sistema nuovo e dinamico, ponendo nuove prospettive alla classica architettura funzionale della rete.

Al tempo dei social network le certezze sono un qualcosa di obsoleto, tutto è relativo, tutto e’ portata di mano, anzi di mouse.  Ci si interroga inoltre sul ruolo delle istituzioni e sul concetto di gerarchia nella rete. Tramite questo testo, abbiamo tutti gli strumenti per poter cercare di valutare potenzialita’ e perplessita’ del web come strumento organizzativo, con un approccio sempre misurato e oggettivo dell’ autore.

La comunicazione dal basso del sistema

2) Davide Bennato, Sociologia dei media digitali (Ed. Laterza)

L’ autore propone un’ analisi accurata di quanto e’ disponibile agli utenti della rete  esaminando le conseguenze dal punto di vista etico e sociali nell’ impiego delle nuove tecnologie. Milioni di utenti interagiscono fra loro con internet. Ognuno come puo’, partecipa alla diffusione di notizie, ma anche all’ evoluzione di questi strumenti di relazione sociale. Il web inteso come partecipazione, porta quindi a un profonda rivalutazione dei concetti classici nel campo della sociologia.

3)  Luca De Biase, Cambiare Pagina, per sopravvivere ai media della solitudine (Ed. Rizzoli)

È un racconto dell’evoluzione della nostra società connesso al ruolo che i media hanno rappresentato. Nel periodo, dal 1980 al 2010, la nostra finestra di osservazione si e’ caratterizzata soprattutto grazie al mezzo televisivo.

In Italia, le emittenti televisive commerciali hanno rappresentato il reame del circo mediatico, condannando una progressiva ed inevitabile solitudine del telespettatore e imponendo modelli di comportamento alla carta stampata, editoria, cinema e teatro.

Oggi, quel sistema tende a vacillare. Si affermano valori diversi e cresce il desiderio di forme di socializzanti alternative. I nuovi media raccolgono il compito di creare il cambiamento. In questo saggio affascinante, l’ autore affronta il modo con cui tale cambiamento avviene, valutando temi che riguardano la nostra quotidianità e il nostro avvenire.

Vengono valutati i meccanismi della comunicazione contemporanea e le previsioni di di quella futura, per capire come la trasformazione del pubblico passi spettatore passivo a creatore attivo.

 

testi migliori sulla comunicazione4. David McCandless, Information is beautiful. Capire il mondo al primo sguardo (Ed. Rizzoli)

E’ un libro quasi interamente fatto di immagini info-grafiche, in altre parole di  informazioni visualizzabili. L’ esigenza attuale di comunicare, al giorno d’ oggi implica la necessita’ di far comprendere problematiche complesse al target di pubblico a cui ci si rivolge. La data visualization è una disciplina che può aiutare le aziende in questo compito e l’ autore propone alcuni esempi pratici dai quali prende esempio per incuriosire e divulgare conoscenze.

Quante tonnellate di plastica produciamo ogni anno? Qual è la frase più adatta per iniziare una conversazione? Come si prepara un cocktail?  Quotidianamente navighiamo e siamo bombardati da un flusso immane di informazioni, con il risultato di creare opinioni confuse e contraddittorie.  L’ autore, sfruttando appieno gli strumenti di visualizzazione delle informazioni, ci propone una migliore soluzione per comprendere il mondo, illustrando le relazioni, il contesto e la rielaborazione mediatica, chiarendo come l’informazione analogica possa chiarire più efficacemente quella digitale.

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