La comunicazione non verbale ed il linguaggio gestuale Nell’ ambito della comunicazione non verbale, possiamo associare al termine linguaggio, il concetto ampio riferito sia all’ ambito verbale, che a qualunque altro sistema di gesti, segni, simboli, che viene universalmente accettato, utilizzato e compreso da una certa comunità di soggetti.

In particolare, possiamo creare un’ opportuna suddivisione per cui si avranno: il linguaggio del corpo ed il linguaggio gestuale.

Il primo di questi, è connesso ad una serie di espressioni spontanee e di affetto di tipo inconscio. Quest’ ultimo si caratterizza, per una serie di movimenti di tipo facciale, gesticolatorio, e della gestione dello spazio intorno all’ individuo.

Le funzioni della comunicazione  non verbale con il corpo, sono assimilabili alla sfera del paralinguaggio, utilizzato come rafforzativo e complementare per il linguaggio verbale.

Attraverso l’analisi della comunicazione non verbale è possibile ottenere tante informazioni sull’atteggiamento e sulle intenzioni del nostro interlocutore; leggi comunicazione non verbale e menzogne.

La comunicazione non verbale ed il linguaggio gestuale

Il linguaggio gestuale, è riferito ad un’ insieme di gesti prodotti secondo un sistema condiviso ed accettato da un determinato gruppo di soggetti, con scopo di tipo comunicativo utile alla condivisione di informazioni, sapere e conoscenze, oppure a fine artistico (recitazione, ballo, etc. ).  L’ origine di tale comunicazione, deriva da espressioni spontanee, potendo tuttavia adeguarsi ad una serie di regole, per poi diventare di uso comune.

Un sistema di comunicazione, ha la necessità di attribuire in modo univoco, una relazione tra i segni ed il loro significato. In tal senso, il sistema di regole è tipico di ogni cultura, e differisce per una serie di motivazioni di tipo cognitivo, biologico, sociologico, storico e culturale.  Risulta chiaro quindi, che tale attribuzione, differisce per ogni cultura e che in molti casi puo’ risultare totalmente diversa, opposta, simile oppure coincidente. 

I gesti risultano fondamentali nella comunicazione, poichè in quest’ ultima, le informazioni di tipo visivo rappresentano il 70% degli stimoli che pervengono alla corteccia celebrale, seguiti dall’ udito, etc. In ordine qualitativo, le stimolazioni visive, quindi sono quelle piu’ immediate, anche se necessitano dapprima di essere recepite dall’ emisfero destro e poi rielaborate in modo adeguato dall’ emisfero sinistro.

La gestualità nella comunicazione

 

La gestualità nella comunicazione Mediante il corpo, e’ possibile appunto comunicare, ovvero riuscire a trasmettere una serie di significati autonomi, o come rafforzativi del linguaggio verbale, o ancora come una forma di reazione alla comunicazione.

Come abbiamo precisato in precedenza, ogni paese attribuisce dei significati ai vari gesti, per cui è opportuno, prima di recarsi all’ Estero, riuscire ad avere una precisa informazione su tali argomenti, per evitare disguidi e fraintendimenti.

Una delle tipiche caratteristiche, della nostra comunicazione, riguarda la notevole presenza di gesti, che accompagna il parlato, tipica delle lingue mediterranee quali il greco, l’ italiano, portoghese, spagnolo, etc. Probabilmente la lingua italiana, specialmente nel meridione d’ Italia, accentua tale caratteristica, insieme al tono elevato della voce.

In particolare, uno degli stereotipi tipici all’ Estero era dato non solo dalla “Pizza, spaghetti, etc.” ma da questo modo di comunicare con gli altri, spesso ritenuto “invadente”.  Nel campo della recitazione poi, a livello internazionale l’ insieme dei gesti tipici italiani, viene preso a riferimento proprio per comprendere meglio la gestualità della comunicazione  oppure per scimmiottare ruoli del Bel paese

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