Comunicazione: ritratto di una conversazione

Ogni giorno la comunicazione ci è necessaria per una serie di interazioni indispensabili, e anche quando non abbiamo alcuna voglia di comunicare, in realtà lo stiamo già facendo attraverso canali non verbali.

Dato che se c’è interezione l’assenza di comunicazione è impossibile (anche se sull’autobus guardiamo a terra per non incrociare alcuno sguardo, stiamo trasmettendo il messaggio “desidero non socializzare”), vale la pena conoscere e studiare certi meccanismi di comunicazione utilizzati spesso in modo razionale, spesso in modo del tutto inconsapevole, come nell’ambito della seduzione; comunicazione e seduzione, quale nesso?

Comunicazione in diversi contesti

Per esprimere in modo chiaro le proprie emozione e opinioni ci si servirà della comunicazione assertiva, che è basata su tutta una serie di presupposti: appaiono necessarie, in primo luogo, la capacità di reggere a critiche, di risolvere i diverbi, di saper fare e ricevere complimenti, comunicare in modo adeguato, avere duttilità espressiva e curare il modo di presentarsi.

Quella assertiva è una forma di comunicazione che può andare bene in differenti contesti, e dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere, ovvero quello di persuadere il nostro interlocutore. Cambianto contesto, invece, per quanto riguarda la comunicazione seduttiva, il filo del gioco lo tiene quasi sempre la donna, così come rilevato da studiosi dell’università  americana di Saint Louis in una osservazione partecipata di ciò che accade in discoteca e in altri luoghi d’incontro: la donna inizia una comunicazione seduttiva con manovre impercettebili, come guardarsi intorno, muoversi con disinvoltura,  avvicinarsi con circospezione al “maschio” per il quale c’è interesse.

L’uomo nella seduzione e nel luogo di lavoro

 

Comunicazione seduttivaI segnali che dà l’uomo all’inizio di una conversazione, invece, sono tesi a sottolineare la sua natura dominante: la comunicazione dell’uomo è fatta da mani sui fianchi, gambe larghe. La sua è una seduzione più conscia, palese, trascinata dalla forte attrazione verso la donna, che in caso di attrazione ha una comunicazione cinetica tutta da interpretare: annuisce frequentemente, si sporge verso l’interlocutore, lo tocca.

Nel lavoro, invece, ci sono regole di comunciazione che devono essere improntate al buonsenso e alla cooperazione; in primis, bisogna sapere ascoltare. E’ importante per studiare chi si ha di fronte, capire le sue problematiche ed esigenze. Saper ascoltare, inoltre, manda un riflesso benefico sulla nostra presona, che sarà valutata come disponibile e accogliente.

Altro elemento importante della comunicazione in ambito lavorativo è il linguaggio non verbale: raccontiamo molto al nostro interlocutore semplicemente gesticolando, o per la postura assunta in piedi o seduti, o per come ci vestiamo e ci presentiamo:  già prima di aprire la bocca, insomma, dobbiamo studiare la nostra comunicazione.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento