L'importanza della comunicazione non verbaleLa comunicazione non verbale è un insieme di processi comunicativi che non coinvolgono le parole. Si tratta di messaggi che possono essere inviati attraverso la gestualità, il linguaggio del corpo, la postura, l’espressione facciale, il contatto visivo ma anche tramite abbigliamento,  trucco e acconciatura.

Rientrano in questo insieme anche dei fenomeni di paralinguistica come l’intonazione, il timbro di voce, lo stile di articolazione e il ritmo.

Ogni scambio comunicativo, oltre alle frasi articolate attraverso la voce, comprende degli elementi di comunicazione non verbale: quando parliamo la nostra attenzione è focalizzata sulle parole più che sul corpo, ma il giudizio del nostro interlocutore si forma soprattutto grazie ai messaggi non verbali e alla loro relazione con il verbale.

Questo è solo un tipo di comunicazione, ma ce ne sono molti altri, e tutti hanno risentito molto dell’avvento di internet; scopri quindi la comunicazione prima di internet.

Il rapporto tra comunicazione non verbale e comunicazione verbale

I messaggi non verbali possono rapportarsi con quelli verbali in cinque modi diversi: ripetizione, conflitto, complementarietà, sostituzione, regolamentazione.

Ripetizione: rafforzare il fulcro del messaggio verbale (indicare una persona quando si parla di lei).

Conflitto: il significato veicolato dal messaggio verbale è in contrasto con il significato del messaggio non verbale (dichiarare di essere una persona aperta e sicura mentre le spalle sono chiuse, la schiena incurvata e le mani in tasca).

Complementarietà: la comunicazione non verbale e quella verbale si completano a vicenda (sorridere mentre si dà una buona notizia).

Sostituzione: l’unico canale di comunicazione è quello non verbale (invece di dire “ciao”, agitare la mano aperta in direzione della persona che si vuole salutare).

Regolamentazione: il comportamento non verbale viene utilizzato come segnale per regolare una conversazione (toccare il braccio di uno degli interlocutori per segnalare che si vuole parlare).

Quanto conta la comunicazione non verbale?

 

Le caratteristiche della comunicazione non verbaleControllare non solo ciò che diciamo, ma anche i messaggi veicolati dal nostro corpo è fondamentale per poter avvalersi di una comunicazione completa, specialmente se si considera il fatto che ben il 90 per cento dei messaggi che inviamo è composto da elementi non verbali.

Tutto parla di noi, dal modo di camminare alle più impercettibili espressioni facciali, e l’occhio umano è programmato per riconoscere ed elaborare tutti i segnali che riceve dall’esterno. Per questo chi è in grado di influenzare la propria comunicazione non verbale ha una marcia in più rispetto agli altri. Così facendo infatti riesce a  rendere ancor più efficace i suoi messaggi verbali.

Attenzione però a non tradirti! Quando verbale e non verbale sono in conflitto tra di loro, il tuo interlocutore tenderà a fidarsi del tuo corpo più che delle tue parole e, oltre ad essere smascherato, rischi di passare per un bugiardo e per una persona poco affidabile.

La comunicazione non verbale è uno strumento potentissimo, da usare però con la giusta cautela.

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