Il potere della comunicazione non verbaleLa comunicazione è alla base di ogni relazione di successo, sia professionale che sociale. Ma se pensi che basta controllare il contenuto di ciò che dici per fare una buona impressione, ti sbagli di grosso: la comunicazione non verbale infatti rappresenta una grossa percentuale dei messaggi che inviamo – spesso inconsapevolmente – al nostro interlocutore.

Espressioni facciali, gesti, contatto visivo, postura, tono della voce, ma anche modo di vestire, di camminare, di stare seduti… tutto questo e molto altro è comunicazione non verbale, e dice molto più di ciò che noi vorremmo far trapelare.

Questo tipo di comunicazione interviene in tutte le sfere della vita quotidiana, sia a livello professionale che nell’ambito dei rapporti di amiciazia, passando per le relazioni amorose; ecco il nesso tra comunicazione non verbale seduzione.

L’importanza della comunicazione non verbale

Il linguaggio del corpo è una forma primordiale e fondamentale di comunicazione: quando interagiamo con altre persone riceviamo e inviamo messaggi non-verbali di continuo, anche senza aprire bocca. Questo tipo di comunicazione muta è molto importante perché sta alla base della formazione del giudizio che si crea nella mente dell’interlocutore, ed è più forte di qualsiasi frase ad effetto potremo mai pronunciare.

I messaggi inviati attraverso il corpo possono generare interesse, fiducia, desiderio, tenerezza ma anche disprezzo, confusione o antipatia, ed è per questo importante prestar loro la stessa attenzione che dedichiamo al contenuto delle parole.

Il volto umano, per esempio, sa essere estremamente espressivo, tanto da riuscire a trasmettere una vastissima gamma di emozioni, dall’odio più profondo all’amore, dal disprezzo alla gioia, tutto ciò anche solo alzando un sopracciglio o sorridendo. La potenza delle espressioni facciali diventa ancor più evidente se si pensa che sono uno dei pochi “linguaggi” che non conoscono confini: tristezza, rabbia, sorpresa, paura o disgusto si esprimono allo stesso modo in Italia e in Giappone, in Sudafrica o in Canada, superando barriere culturali e linguistiche.

La comunicazione non verbale: parlare oltre le paroleDi uguale importanza risulta essere il contatto visivo che si mantiene con l’interlocutore. Il modo in cui si guarda riesce a trasmettere un’infinità di informazioni: nervosismo, paura, ansia, felicità, affetto, ostilità… e tutto variando solo l’intensità dello sguardo o muovendo impercettibilmente gli occhi.

Altro fattore da non sottovalutare è la postura: spalle incurvate, braccia incrociate, sguardo a terra, piedi con le punte rivolte verso l’interno, per esempio, sono potentissimi segnali che denotano insicurezza e bassa autostima. Al contrario, schiena dritta, mani sui fianchi e mento alzato denotano decisione e autorevolezza.

Anche il più piccolo cambiamento di posizione può far trapelare informazioni molto dettagliate sulla personalità, il carattere o semplicemente sul sentirsi a proprio agio o meno in una situazione.

La comunicazione non verbale: voce senza parole

 

La voce è in grado di trasmettere segnali molto potenti anche senza tener conto del senso delle parole. Tono, inflessioni, ritmo, velocità, volume sono infatti tutti elementi di comunicazione: quando parliamo, chi ascolta può “leggere” la voce e interpretare i messaggi in modo adeguato.

Anche un semplice “Ci vediamo a casa”, a seconda di come viene pronunciato, può veicolare decine di significati diversi, non distinguibili analizzando la frase dal punto di vista linguistico, ma molto chiari se si tengono presente i segnali di comunicazione non verbale.

1 Commento

Lascia un commento
  • Emanuele

    Informazioni molto interessanti. Il linguaggio del corpo ci permette di capire molte cose sugli altri ma anche su noi stessi.

    Lo stesso contatto visivo che hai citato, se interpretato secondo i canoni stabiliti dal grande psicologo Paul Ekman assieme ad altri segni rilevabili dal viso, permette di capire come si sente una persona in quel momento.

    L’unica cosa è che, in genere, il tono di voce viene inserito all’interno della comunicazione paraverbale. E quest’ultima è ancora più importante delle parole che vengono usate.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento