Amico/a ciao,

ora proprio mentre stai leggendo le prime parole di questo articolo ti ricordi di te al di là di essere assorbito dalla lettura? Riesci contemporaneamente a leggere queste parole e ricordarti che c’è qualcuno che le sta leggendo?

Non è semplice vero? E probabilmente avrai risposto di no..

Oggi mentre andavi al lavoro ti sei mai ricordato di te e sei andato oltre la tua mente affollata di pensieri a volte inutili o forse dannosi? sei riuscito a prepararti prima di uscire senza dimenticarti che c’ara qualcuno che si preparava?

Se hai risposto a tutte queste domande con un bel no sappi che dormi anche quando sei sveglio! E’ un sonno differente che si chiama verticale, ma è sempre sonno..

Che vuoi dire che io non sono sveglio anche quando penso di essere sveglio?

Si, sto dicendo che vivi completamente assorbito dalla tua mente e dai film mentali che essa produce..e sei identificato con le emozioni che provi.

E la tua mente produce una immaginazione senza freni che molte volte produce realtà negative.

Questo stato di sonnambulismo produce alcuni effetti non proprio evolutivi per il tuo essere.

In primis è come se tu non fossi il conduttore della tua vita ma ci fosse una forza più grande di te che ti conduce dove vuole. E quindi tu ti senta non artefice del tuo destino ma sopraffatto da qualcosa che non conosci completamente.

Lasciandoti guidare dalla mente non produci pensieri e dialoghi interni ed immagini mentali congruenti con quello che vuoi essere, fare ed avere. Anche se coscientemente hai in tesa un obiettivo questo verrà polverizzato dal lavoro mentale senza freni.

Inoltre se ti svegli riposato al mattino tutta questa attività mentale, che molte volte è negativa, ti succhierà una quantità di energie notevoli lasciandoti spossato a fine giornata o forse prima. E’ come se tu continuassi a riempire una brocca di acqua che ha dei minuscoli forellini e dopo qualche ora rimanesse comunque vuota per quanto tu continui a versare acqua.

E’ evidente che se le tue giornate procedono in questo modo senza guida sarà difficile produrre nella tua vita quello che pensi e desideri coscientemente.

Come fare ad uscire da questa situazione di torpore?

Una sola parola che poco piace: ESERCIZIO.

Vuoi qualche esempio?

Comincia la giornata essendo presente. Quando ti alzi, ti vesti e ti prepari per uscire chiediti sempre chi si sta preparando? Ci sono io che lo sto facendo..tirati fuori dalla mitragliatrice dei pensieri fitti, emergi dalla nebbia e senti di esserci.

Quando la tua mente comincia a vagare e produrre immaginazioni o dialoghi che vanno per conto loro opponi lo sforzo di riportarti a te stesso. Tirati fuori dal sonnambulismo e ripetiti: IO CI SONO, IO CI STO, SONO OLTRE LA MENTE.

Scriverò ancora su questo importante argomento.

In linea di massima tieni presente questa rotta da seguire: la tua interiorità da ora in poi non dovrà rappresentare qualcosa di automatico e non conosciuto. Qualsiasi cosa passerà dentro di me dovrà essere conosciuta ed osservata.

Pensieri, emozioni, dialoghi, idee etc..non passerà nulla senza che tu lo sappia e possa osservarla senza giudizio.

Attendo il tuo feed back sugli esercizi e sul lavoro che stai portando avanti.

Con il cuore

Luigi Miano

 

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