Psicoterapeuta tedesco, Bert Hellinger è stato colui che per primo ha parlato di costellazioni familiari, e della loro importanza nella risoluzione di problemi legati all’inconscio. Per costellazioni familiari si intende quella teoria, secondo la quale, gli uomini farebbero parte di un sistema, o di più sistemi dei quali, non solo sono personaggi attivi; ma dal quale a loro volta sarebbero influenzati in modo incomprensibile a livello razionale in molti dei loro comportamenti.

A seguito di questa spiegazione si puo’ ben intuire l’importanza di queste particolari sedute di psicoterapia. Infatti, in parole più semplici, le costellazioni familiari consentono di “portare a galla” problemi a livelli fisici e psicologici, che non farebbero parte del soggetto portante ma, che al contrario, sarebbero strascichi dovuti a qualche componente della sua generazione, qualche suo antenato che, secondo Bert Hellinger, non necessariamente egli abbia conosciuto.

Secondo Hellinger, esisterebbero in ogni sistema, ma in particolare in quello familiare, degli ordini strutturali, che servirebbero a provvedere alla sopravvivenza del sistema stesso, e al suo equilibrio interno. A questo concetto Bert Hellinger ha dato il nome di “ordini dell’amore”.

Con ordini dell’amore si intendono quelle  componenti arcaiche di un sistema familiare, tanto influenti da indirizzare in modo irrimediabile e irreversibile, la vita quotidiana dei componenti di quel sistema familiare. Il fondamento della teoria sta nel concetto di compensazione, secondo il quale se un nostro predecessore ha subito un torto in passato, deve essere compensato da uno dei suoi successori, che lo farà senza rendersi conto del collegamento con il suo predecessore.

Ma cosa sono e come funzionano veramente le costellazioni familiari?

Bert Hellinger e la definizione di “arretimento”

l'albero delle costellazioniSarebbe una teoria, quindi, volta a ridare dignità ad un membro escluso o maltrattato nel passato. Proprio a causa dell’equilibrio che vige in ogni sistema, come prima accennato, avverrebbe una pressione grazie alla quale, un successore identificandosi con l’escluso ne diventi l’alter ego, imitando il destino negativo di questi, atteggiamento che nella vita pratica si manifesta come malattia, come morte precoce o con istinti suicidi.

Questo è quello che Hellinger definisce “arretimento”. Per arretimento si intende quello che viene messo in luce durante una seduta di costellazioni familiare, permettendo così di andare all’origine del problema o disagio, prospettando quindi la soluzione stessa.

Tutto partirebbe dall’amore quindi, amore che ci farebbe sacrificare facendoci seguire un brutto destino e cosi via. Visione romantica quella di Hellinger, forse questo il motivo che lo condanna a non essere accettato dalla scienza. Infatti, a distanza di anni, le costellazioni sono ancora ritenute senza alcun fondamento scientifico, nonostante siano ormai praticate in tutto il mondo, con un picco importante nel nord Europa.

Ma torniamo al concetto fonamentale di amore che a mio avviso è il più affascinante della teoria Hellingeriana. Secondo tale teoria per amore ci si puo’ ammalare a livello fisico e psicologico e spesso morire. Un amore quindi che da buono si puo’ trasformare in cieco e pericoloso e che come il peggiore dei nemici andrebbe a colpire i membri più  fragili del sistema familiare: i bambini.

Sarebbero questi, infatti, a non potersi sottrarre in nessun modo a quel destino arcaico di cui prima abbiamo parlato. I bambini, infatti, farebbero di tutto per i genitori o per l’equilibrio del gruppo familiare anche sacrificarsi personalmente, pur non essendone consci.

L’importanza del metodo delle costellazioni familiari

 

la psicologia internaPensando in questi termini, possiamo ben immaginare quanto possano essere importanti le sedute di psicoterapia col metodo delle costellazioni familiari. Questo perché, grazie alla rappresentazione del sistema di cui si fa parte, si ha la possibilità di esaminarsi dall’esterno, avendo una guida che ci possa aiutare a scovare quell’irretimento; ovvero quell’anello in cui si sarebbe inceppato il meccanismo.

Grazie alle costellazioni familiari possiamo cominciare a pensare in termini di universo, di sentirci parte di un tutto e di prendere consapevolezza che noi siamo, quello che siamo grazie al nostro passato, che influisce inesorabile sul presente.

Niente e nessuno puo’ essere escluso dalla nostra vita perché ad ogni esclusione, sarebbe come interrompere la vita stessa. Andiamo nel pratico per spiegare questo altro concetto fondamentale. Se noi tendiamo ad escludere un personaggio dalla nostra famiglia, appare subito chiaro che la nostra venuta sulla terra non ci sarebbe stata.

Quando Hellinger parla di famiglia, è bene precisare che non si riferisce solo ai discendenti diretti, ma anche parenti mai conosciuti, come figli morti precocemente, figli abortiti, ex coniugi, sorelle del nostro bisononno e così via. Tutti i personaggi che in modo diretto o indiretto hanno fatto parte di noi, possono diventare il nostro “esempio” da seguire, o la persona da compensare per dirlo con parole di Hellinger.

Le costellazioni quindi aiuterebbero gli individui a prendere consapevolezza del proprio essere, a guardare la loro vita in un modo che prescinde dalla razionalità. Secondo questo nuovo modo di analizzarsi infatti, bisognerrebbe guardarsi dentro e guardare al passato con gli occhi del cuor,e per sentire la guida dei propri antenati e dell’energia che guida la nostra vita.

Possiamo concludere dicendo che finché gli ordini dell’amore vengono seguiti, la nostra vita sarà serena, e le nostre relazioni non particolarmente problematiche. I problemi nascono al contrario, quando gli ordini dell’amore non vengono rispettati.

Questa mancanza di equilibrio, infatti, porterà a vivere rapporti e relazioni conflittuali; o addirittura creare malattie fisiche o psichiche, e nei casi peggiori la morte. Ma in fondo basterà un maggiore esame introspettivo per andare all’origine del problema, forse un’esperienza a cui tutti prima o poi dovremmo sottoporci; in modo da far sì che questa teoria, si riveli anche a noi, per dirlo con parole di Bert Hellinger.

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