La terapia e le costellazioni familiariLa terapia sistemica è un approccio psicoretapico abbastanza recente. Le sue origini vengono individuate tra gli anni ’40 e ’50 quando alcuni gruppi di studiosi di psicoterapia iniziano a studiare  le malattie mentali mettendole in relazione al nucleo familiare di appartenenza.

Ciò che spinse questi studiosi a tentare la strada della terapia sistemica è stato principalmente il fallimento delle terapia classiche nei confronti di determinate situazioni e problematiche legate soprattutto ai bambini.

La terapia sistemica-familiare, infatti, è attualmente la più indicata per la soluzione di alcune problematiche psicologiche che possono interessare i bambini ed è proprio in questa direzione che si muove anche la teoria delle Costellazioni Familiari portata avanti da Bert Hellinger e dai suoi collaboratori, e che può essere applicata
anche alla psicoterapia di coppia.

Il sistema famiglia e la coscienza collettiva nella terapia sistemica di Hellinger

 

Ciò che differenzia la tradizionale terapia sistemica dal metodo proposto da Hellinger è sostanzialmente l’ampiezza del sistema famiglia: nella terapia sistemica tradizionale comprende il nucleo familiare del paziente, sia esso un adulto o un bambino; nella terapia sistemica basata sulle costellazioni familiari il sistema famiglia è molto più ampio ed abbraccia anche parenti defunti non necessariamente conosciuti o noti al paziente.

La terapia sistemica di Hellinger, in particolare, tiene conto di:

  1. sorelle e fratelli del bambino più suoi eventuali fratellastri e sorellastre e fratelli o sorelle morti o nate morti;
  2. genitori;
  3. fratelli, sorelle eventuali fratellastri e sorellastre dei genitori anche defunti o nati morti;
  4. nonni;
  5. bisnonni nel caso in cui abbiano avuto un triste destino;
  6. persone collegate alla famiglia come precedenti mogli/mariti dei precedenti, ex compagni, ecc.

Il concetto che sta alla base di questa terapia sistemica è che ciò che accade ai membri della famiglia tende ad avere delle ripercussioni su tutti gli altri.

Ciò si verifica soprattutto quando ci si trova difronte a eventi particolarmente gravi: un suicidio, una colpa non espiata, un’ingiustizia subita, una persona dimenticata a causa di un triste destino, la morte prematura di un bambino e così via.

Sebbene questi eventi possano essersi verificati diverse decine di anni prima della nascita del “paziente”, la loro risonanza può trovare comunque manifestazione nella sua vita presente.

Il compito della terapia sistemica di Hellinger è quello di riportare alla luce questi eventi traumatici attraverso la rappresentazione della “costellazione familiare”.

Il ruolo della rappresentazione della costellazione familiare

Le costellazioni familiari-sistemicheLa rappresentazione della costellazione familiare è il momento più importante della terapia sistemica proposta da Hellinger perché permette alle persone di avere una visuale chiara delle persone che compongono la famiglia e delle dinamiche che intercorrono tra di loro.

Durante la terapia sistemica, il conduttore pone delle domande al paziente e sposta i membri della famiglia secondo principi che mirano a mettere maggiormente in luce eventuali irretimenti inconsci.

Si giunge alla soluzione quando la persona interessata riesce a riportare alla luce l’origine dell’irretimento individuandone il vero protagonista o magari la situazione o l’evento traumatico che ha squilibrato l’intero sistema.

La terapia sistemica di Hellinger, giunta a questo livello, può essere considerata riuscita.

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