La terapia sistemica ha diversi punti in comune con il metodo delle costellazioni familiari ideato e sviluppato da Bert Hellinger. Entrambi considerano, infatti, la famiglia come un sistema sensibile agli eventi e in grado di determinare cambiamenti nella vita dei singoli.

La teoria sistemica proposta da Hellinger ha un campo d’azione più ampio perché parte dal presupposto che il singolo può inconsapevolmente subire irretimenti inconsci provocati da eventi traumatici avvenuti anche decine di anni prima della sua nascita e legati, quindi, alle esperienze di vita dei suoi avi; prova  a fare terapia sistemica con le costellazioni familiari.

La terapia sistemica delle costellazioni famigliari: la rappresentazione della costellazione

La terapia sistemica proposta da HellingerDurante una seduta tipo della terapia sistemica basata sul metodo delle costellazioni familiari, il conduttore pone delle domande conoscitive alla persona intenzionata ad avere un ruolo attivo durante la seduta.

In seguito, le chiede di rappresentare la sua famiglia utilizzando le altre persone che partecipano alla seduta: il suo unico compito è di sistemarle nello spazio come lei le immagina ponendo una particolare attenzione all’orientamento del loro sguardo.

Questa prima fase della terapia sistemica di Hellinger ha come obiettivo quello di permettere alla persona di avere una rappresentazione della sua famiglia e al conduttore di iniziare a comprendere le principali relazioni tra i componenti della sua famiglia.

In seguito ad altre domande e seguendo tecniche particolari, il conduttore sposta i membri della famiglia rappresentata nel tentativo di far emergere l’evento traumatico che può aver trovato manifestazione nella vita quotidiana della persona interessata.

La terapia sistemica si conclude quando l’evento traumatico, l’ingiustizia subita o la persona dimenticata viene riportata alla luce: un momento di comprensione, ricordo e crescita personale che aiuta il singolo ad affrontare al meglio il suo disagio e riprendere a vivere serenamente.

Il sistema famiglia e il ruolo degli avi nella terapia delle costellazioni familiari

Il ruolo degli aviIl sistema famiglia tipicamente considerato nella terapia sistemica delle costellazioni familiari tende ad abbracciare un numero di persone molto più ampio rispetto alla semplice famiglia d’origine o acquisita del paziente.

Comprende, infatti:

  1. sorelle, fratelli, sorellastre, fratellastri ed eventuali fratelli o sorelle morti o nati morti;
  2. genitori;
  3. nonni;
  4. bisnonni;
  5. zii, zie, cugini propri o dei genitori, compresi quelli defunti o nati morti, gli illegittimi, eventuali sorellastre o fratellastri;
  6. tutti coloro che sono stati in passato compagni, mariti o mogli dei precedenti.

Come può accadere, quindi, che un evento avvenuto in passato a un familiare dimenticato che, per di più,  non si conosce può arrivare a interferire nella nostra vita quotidiana?

Stando alla teoria di Hellinger e agli approfondimenti dei suoi numerosi collaboratori, ciò è possibile grazie alla presenza di una sorta di coscienza collettiva inconscia che sovrasta le varie coscienze personali dei componenti della famiglia.

La terapia sistemica delle costellazioni familiari mira a trovare una via d’accesso a questa coscienza collettiva per aiutarla a ristabilire equilibrio nell’intera famiglia e a portare ordine e consapevolezza tra tutti i suoi componenti.

1 Commento

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  • Carlos Alberto Brandan .

    Senza dubbio é una terapia di provare prima di andare al psicologi

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