Psicoterapia di coppia, parola e concetto più che inflazionato nella nostra epoca. Bisogno probabilemte dovuto al fatto che, anche in coppia siamo sempre maggiormente concentrati su noi stessi, sulla nostra vita individuale e sul nostro successo lavorativo. In passato sarebbe risultato assurdo se non disonorevole, mettere in “piazza” i propri problemi di coppia, tanto che tutti conosciamo il detto “ i panni sporchi si lavano in famiglia”.

Sembrerebbe che questo proverbio sia più che superato nel XXI secolo, nel quale quasi tutte le coppie, prima o poi, sono costrette a chiedere aiuto a specialisti del settore, per risolvere conflitti e incomprensioni. Vista come l’ultima spiaggia prima della separazione, la psicoterapia di coppia, sta diventando un mezzo sempre più diffuso.

La psicoterapia si basa sul rapporto fiduciario ed emotivo tra il “paziente” e lo psicoterapeuta. La seduta di psicoterapia si svolge attraverso il colloquio, dialogo che serve a  mettere in luce i disagi e i conflitti interiori del cliente. Si tratta di un vero e proprio percorso, che il paziente svolge dando la mano e facendosi guidare completamente dal suo psicoterapeuta.

Percorso dunque finalizzato a scavare in profondità fino a quando non si arriva a conoscere le ragioni del disagio, e a risolverle insieme. Questo se parliamo di psicoterapia tradizionale. Se invece citiamo il  metodo delle costellazioni familiari a quale tipo di psicoterapia ci riferiamo? Ma cosa sono e come funzionano le costellazioni familiari di Bert Hellinger?

Psicoterapia di coppia: ecco l’approccio di Bert Hellinger

la terapia per risolvere i problemi Sicuramente si tratta di un approccio differente quello proposto da Bert Hellinger, per quel che riguarda la psicoterapia di coppia. Infatti quello che si propone di fare questo tipo di psicoterapia è riconoscere e risolvere gli irretimenti inconsci, provocati nella maggior parte dei casi da parentele e da questioni irrisolte con il nostro passato.

Il problema quindi non viene vissuto interno alla relazione stessa della coppia, ma come possibile “compensazione” rispetto ad una situazione che somatizziamo a livello inconscio.

Certamente illuminante questo nuovo metodo di affrontare la psicoterapia di coppia, metodo che per onor di cronaca dobbiamo dire, pur non avendo alcun fondamento scientifico si sta espandendo a macchia d’olio. Molti infatti, gli psicoteraputi, che si possono definire seguaci della teoria di Hellenger.

Secondo la teoria dello studioso tedesco, basterebbe guardare al mondo da una diversa prospettiva. Non dovremmo pensare a noi stessi come singoli individui, ma come la parte di un tutto, del quale non solo saremmo parte costitutiva, ma che noi influenzeremmo e dal quale saremmo influenzati a nostra volta.

Questo nuovo modo di guardare il mondo ci darebbe la consapevolezza che esistono forze e processi dei quali finora non abbiamo mai tenuto conto, sbagliando nel sentirci al centro del mondo e al centro delle nostre scelte.

La cosa piu’ rivoluzionaria infatti di questa teoria, sta nell’affermare che le nostre scelte non sono sempre soggettive, come noi stessi possiamo pensare, ma che molte volte siano influenzate da un passato che nella maggior parte dei casi non conosciamo neanche a livello conscio.

La violazione dell’ordine dell’amore

 

come ritrovare l'amore di coppiaPer quel che riguarda la psicoterapia di coppia nel particolare, secondo Hellinger, gli irretimenti sarebbero dovuti essenzialmente alla violazione da parte dei nostri antenati a quello che lo psicoterapeuta tedesco definisce come “ordini dell’amore”, tra uomo e donna.

Usando le costellazioni familiari si ha la possibilità di mettere in luce il punto in cui il nostro inconscio è bloccato, per analizzarlo e risolverlo con maggiore consapevolezza. Analizzare nel presente ciò che è accaduto nel passato a qualche nostro antenato, ovvero la violazione dell’ordine dell’amore, fa spesso riaffiorare la voglia di vivere il rapporto di coppia con più comprensione, e dando meno per scontato i valori fondamentali della vita.

Questo fa sì che riusciamo a riacquistare serenità nel rapporto, e a gestire diversamente i periodi in cui la crisi dovesse riaffiorare.

Rispetto alla psicoterapia tradizionale, questo nuovo metodo avrebbe il grande vantaggio di portare non solo alla luce i problemi della coppia ma, bensi,’ creare anche una maggiore comprensione tra l’uomo e la donna. Ristabilire l’ordine dell’amore permette di ristabilire altresì un altro equilibrio che, secondo la teoria di Hellinger, sarebbe fondamentale per una vita di coppia felice: “la legge dell’equilibrio”.

Legge secondo la quale solo avendo un equilibrio perfetto tra il dare e ricevere della coppia questa puo’ maturare nel tempo, crescendo e guardando nella stessa direzione, con serenità.

Altro punto fondamentale che differenzia questo tipo di psicoterapia da quella tradizionale riguarda il rapporto che si crea con lo psicoterapeuta stesso. Infatti se nella terapia tradizionale si crea un rapporto indissolubile con lo specialista, nelle costellazioni familiari, questo non avviene.

Il conduttore infatti, ovvero l’esperto che nella maggior parte dei casi è colui che organizza e tiene il seminario, segue e guida il cliente verso la consapevolezza dei suoi disturbi attraverso la “rappresentazione” della sua famiglia attuale, o della sua famiglia d’origine. Ma dal momento in cui l’irretimento viene riportato alla luce, diventando elemento conscio, emergendo dall’inconscio, sarà compito del paziente stesso saperlo riconoscere, e essere in grado di bloccarlo nel momento in cui si dovesse ripresentare nella vita quotidiana.

Con questa rappresentazione quindi il “paziente” assume una consapevolezza, una comprensione e un’autonomia, che non acquisterebbe con la psicoterapia di coppia tradizionale. Grazie a questa nuova visione di se stesso, come parte di un sistema, il paziente, con il tempo, dovrebbe essere in grado di lasciarsi il passato alla spalle; per vivere serenamente il proprio presente con la compagna della propria vita.

Quello che appare certo è che anche come ultima opportunità, una coppia che un tempo si è amata e si trova in un grande periodo di crisi, puo’ o forse dovremmo dire deve, dare una possibilità

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