antica erboristeria e rimedi naturaliL’antica erboristeria è da sempre una fonte inesauribile di soluzioni e proposte per il benessere dell’individuo. Sono moltissime le piante e le erbe che grazie ai loro benefici, è possibile utilizzarle come degli efficaci prodotti naturali capaci di rendere la pelle più luminosa e soprattutto più sana.

Infatti moltissime sono le persone che riscoprono l’efficacia naturale al posto dei medicinali presenti in commercio, per le varie cure e trattamenti. Sin dalla notte dei tempi, le erbe venivano raccolte e preparate per sostenere la salute e il benessere dell’uomo, come nel caso dei rimedi naturali per curare il raffreddore.

L’antica erboristeria era prerogativa per le donne. Infatti coltivavano nei loro orti spezie e piante e le raccoglievano successivamente allo stato selvaggio.

Le potevano usare fresche, o in alternativa seccarle, per poi preparare l’infuso adatto, in base alla sintomatologia presentata.

I rimedi naturali sono considerati una forma di medicina antica, e i suoi potenziali benefici è stata da sempre oggetto di controversia tra la medicina convenzionale e quella naturale.

Tuttavia l’impiego di erbe naturali, frutta, verdura e piante ha di sicuro meno effetti collaterali rispetto ai farmaci tradizionali. Ma è fondamentale a tale riguardo non sottovalutare il fatto che non sono tutti ingredienti esenti da effetti collaterali, in quanto alcune piante ed erbe posseggono delle controindicazioni, per cui prima di sottoporsi a qualche particolare trattamento è utile sentire il parere del medico, il quale valuterà se determinati rimedi naturali possono essere utilizzati per il proprio e specifico caso.

L’antica erboristeria classifica le forme più classiche dei rimedi naturali:
infusi
tintura
impacchi
suffumigi

L’infuso è un tipo di tisana finalizzata ad estrarre i principi attivi presenti nelle piante, erbe, frutti e via dicendo.. La tisana viene preparata immergendo in acqua bollente le parti essiccate o sminuzzate  e lasciate quest’ultime in infusione per almeno 15 minuti.

La tintura può rappresentare una preparazione di natura liquida, oppure una base di partenza per ottenere delle diverse formulazioni salutistiche.

antica erboristeria: tintura madre

Sia la tintura che la tintura madre sono composti ottenuti per macerazione.
La macerazione è un tipo di processo dove la pianta viene posta per un determinato periodo in un solvente, che può essere l’alcool, oppure una miscela di acqua e alcool.
La tintura si può acquistare tranquillamente in una qualsiasi erboristeria oppure in farmacia. Il suo impiego non è difficile: basta versare il quantitativo di gocce prestabilito in mezzo bicchiere d’acqua e poi si ingerisce il preparato.

L’antica erboristeria inoltre, ha ideato dei particolari trattamenti che consistono nell’applicare sulla pelle delle garze o delle bende imbevute di acqua e oli essenziali. Gli impacchi rappresentavano un rimedio antico molto efficace, ed oggi gli stessi vengono eseguiti per finalità terapeutiche, sostituendo gli oli essenziali con gocce più potenti.
Esistono i cosiddetti impacchi neutri, realizzati esclusivamente con bende ed acqua calda o fredda senza l’aggiunta di oli o medicamenti. In questo caso il beneficio è dato esclusivamente dalla temperatura dell’acqua.

I suffumigi sono un’altra pratica dell’antica erboristeria, basata sull’inalazione di vapori o fumi a scopo terapeutico o disinfettante. Sono particolarmente indicati in caso di raffreddore, asma, malattie bronchiali, etc..In tutte queste circostanze risultano utili prodotti fitoterapici in grado di sciogliere nell’acqua sostanze balsamiche.
Oggi esistono in commercio diverse apparecchiature fumigatori che creano in maniera artificiale vapori derivati dal farmaco usato.

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