Una cura con le erbe per guarire dalla bronchiteEsiste più di una cura con le erbe per guarire dalla bronchite. La natura ci viene in aiuto per tutti i mali di stagione: quando si tratta di prevenzione, l’erboristeria è una scienza particolarmente indicata per rinforzare le difese immunitarie.

Quando compaiono i primi sintomi, le erbe sono comunque utili ma è consigliabile utilizzarle come terapia di supporto alla medicina allopatica.

Una cura con le erbe particolarmente efficace contro la bronchite è la radice di liquirizia.

Questa pianta favorisce l’eliminazione del muco ed ha proprietà antivirali poiché stimola le cellule a produrre l’interferone, un antivirale direttamente prodotto dal corpo.

Sono sufficienti 20 o 30 gocce di tintura al giorno o 6 capsule da 400 o 500 milligrammi: in caso di donne in gravidanza, problematiche al fegato o pressione alta è bene non assumere liquirizia per più di 6 settimane continuative.

Le cure alternative e naturali possono combattere, risolvere e prevenire diversi disturbi dell’uomo, non esclusa la depressione; curare la depressione senza i principi attivi dei farmici, ecco come.

Un’altra cura con le erbe per contrastare la bronchite è il verbasco.

Questo vegetale aiuta ad espettorare il muco e allevia anche la tosse secca: se ne possono assumere fino a 40 gocce ogni tre ore. Una analoga funzione è svolta dall’aglio, in grado di prevenire anche il raffreddore. Gli oli eliminati dai polmoni agiscono direttamente sui micro organismi dannosi: come dosaggio medio, si indicano 2 o 3 spicchi al giorno (crudi tritati o aggiunti ai pasti).

Le foglie di plantago hanno proprietà antibatteriche e sono in gradi di eliminare la tosse: si possono assumere come infuso (due cucchiaini) o capsule. Le ciliege selvatiche inibiscono allo stesso modo i riflessi della tosse ma vanno utilizzate per brevi periodi e a dosaggi controllati (rispettando le indicazioni del produttore).

Il timo è un’erba con proprietà antibatteriche e antispasmodiche: viene di solito inserito negli sciroppi contro la tosse e può essere utilizzato anche per inalazioni. La prescrizione prevede 4 tazze di the al giorno, realizzate con un cucchiaino di foglie tritate.

Il marrubio è venduto sotto forma di tavolette o sciroppo: migliora i sintomi del mal di gola e favorisce una veloce espettorazione. Per quanto riguarda la posologia è bene seguire le indicazioni sulla confezione.

Il mentolo contenuto nella menta piperita libera le vie respiratorie e debella virus e batteri. Si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale in una tazza di acqua bollente per poi procedere all’inalazione. Se la menta piperita è sotto forma di tintura, è sufficiente assumerla fino a 4 volte al giorno.

L’issopo è un’erba che attrae le api e funziona come espettorante e potente antivirale.

 

Curare i mali di stagione con le erbeSi può acquistare come sciroppo o estratto sotto forma liquida. Solitamente il medico prescrive fino a 40 gocce, 4 volte al giorno.

Le foglie e i semi della lobelia calmano la tosse e favoriscono l’eliminazione del muco: bisogna prestare particolare attenzione alle dosi perché basta una piccola quantità per indurre nausea o vomito. Questa erba non è adatta alla donna incinta né al malato di cuore.

L’echinacea stimola l’operatività dei globuli bianchi, aumenta la presenza di antivirali e favorisce la guarigione dalle malattie influenzali. Il dosaggio tipico contro la bronchite prevede circa 60 gocce di tintura per tre volte al giorno.

Molti erboristi consigliano di non proseguire con il trattamento per oltre 2 settimane: se risultasse comunque necessario, meglio sospendere la somministrazione per almeno sette giorni.

Chi si cura con le erbe ha la certezza di assumere sostanze del tutto naturali, in grado di guarire sia dalla bronchite che da altre malattie di stagione.

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