Come guarire dall'ansia generalizzata

L’ansia generalizzata è un disturbo d’ansia che può manifestarsi in qualunque momento della propria vita, perchè non è necessariamente collegato a eventi critici o traumatici ma può insorgere a causa di un malfunzionamento di alcuni circuiti cerebrali.

Quando soffriamo di stati di apprensione e di agitazione molto forti prolungati nel tempo (dai sei mesi in poi) si può dire che soffriamo del disturbo d’ansia generalizzata.

Esiste una cura per l’ansia generalizzata?

Nonostante si manifesti in maniera più leggera rispetto agli attacchi di panico, questo disturbo è comunque invalidante perchè, a causa dei continui stati di agitazione, non permette di vivere la propria vita serenamente, influenzando anche i rapporti personali e lavorativi.

Spesso questo disturbo è trattato attraverso l’uso di benzodiazepine, farmaci che hanno una funzione sedativa ma che purtoppo comportano anche effetti collaterali come astenia, sonnolenza, aumento di peso, atassia, cefalea ecc.

Esistono però delle “pratiche alternative” per la cura di questo disturbo, esse vengono effettuate con l’utilizzo di prodotti naturali, quali i prodotti d’erboristeria, ecco a cosa possono servire.

Ansia generalizzata: i rimedi naturali

 

La fitoterapia come rimedio valido per i disturbi d'ansia

La fitoterapia è un rimedio naturale che può essere davvero utile per la cura dell’ansia; bisogna comunque stare attenti ad accostare le droghe naturali ai farmaci tradizionali per non creare fenomeni spiacevoli.

Come ansiolitici eccellenti abbiamo il biancospino, la passiflora, la valeriana e la melissa. Anche la rodiola, l’iperico e il ginseng sono ottimi per la cura dell’ansia. Adesso andremo ad analizzare le proprietà di alcune di queste erbe terapeutiche:

Il biancospino è molto utile per ridurre i disturbi d’ansia, l’ipereccitazione o le palpitazioni. Essendo un vasodilatatore naturale è anche utile per l’ipertensione, le sindromi da stress, le palpitezioni cardiache e i pazienti cardiopatici.

Per la cura dell’ansia si consiglia di utilizzarlo assieme alla passiflora e alla valeriana.

La passiflora è una pianta dalle eccellenti proprietà sedative e ansiolitiche; grazie alle sue proprietà naturali infatti, come i flavonoidi e agli alcaloidi, agisce come sedativo, placando gli stati d’ansia, lo stress e l’irrequietezza, favorendo il sonno.

Essa tuttavia non è indicata per le donne in stato di gravidanza, poichè gli alcaloidi stimolano le contrazioni uterine. Inoltre non va assunta assieme alle benzodiazepine.

La valeriana è una pianta che grazie alle sue proprietà calmanti, viene utilizzata comunemente come sedativo  negli stati di agitazione e in caso di sonno disturbato. Tuttavia essa non va usata in dosi eccessive poichè potrebbe causare emicrania e aumento della pressione sanguigna, unita a una riduzione della frequenza cardiaca.

La melissa possiede anch’essa proprietà ansiolitiche e regolatrici dell’intestino. E’ però sconsigliata nei soggetti affetti da patologie della tiroide o con glaucoma; è anche sconsigliato usarla assieme alla passiflora o alla camomilla perchè potrebbe dare un’eccessiva sonnolenza.

Alla fine è consigliato per ridurre l‘ansia generalizzata di stare alla larga da fonti di stress o di tensione aggiuntivi e di evitare l’assunzione di sostanze come alcol, caffeina e nicotina che non fanno altro che peggiorare la risposta allo stress  ed aumentare l’ansia.

2 Commenti

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  • anna

    Salve a me capita spesso di avere il respiro corto come se avessi fame d aria cosa posso usare grazie

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    • Antonella

      Io respiro meglio da quando prendo l’infuso di passiflora. credo sia perchè da effetto distensivo sui muscoli

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