cosmetici biologici test animaliI cosmetici biologici sono cosmetici certificati con una serie di documentazioni che attestano il loro status di “biologico”, ovvero di prodotti tramite agricoltura biologica.

Tali cosmetici biologici rispettano tutta una serie di regole etiche e meno etiche nella loro produzione, nella loro composizione ed infine nel loro packaging.

Sono formulati in modo da avere il minimo impatto ambientale ed in genere in nessuna fase della loro preparazione vengono testati su animali, nè per quanto riguarda le materie prime, nè per quanto riguarda il prodotto finito; ma quali sono tutti i vantaggi dei cosmetici biologici?

Ma c’è una legge che regolamenta i test su animali dei prodotti biologici?

Fino a qualche mese fa in effetti non c’era nessuna legislazione di questo tipo. Le aziende che venivano certificate come biologiche potevano scegliere di testare parte del loro prodotto su animali.

In genere i test avvenivano sulle materie prime, così che l’azienda in questione non era tenuta a riportarlo in etichetta.

Bastava, infatti, non testare i propri cosmetici biologici finiti su animali per far sì che venisse comunque riportata in etichetta la dicitura “prodotto non testato su animali”.

Tutto ciò rappresentava, naturalmente, una farsa per tutti coloro che erano sensibili alla questione anti-vivisezione, perchè, se non ci si informava largamente in anticipo sull’etica di quell’azienda, al momento dell’acquisto non si poteva capire se il suo prodotto fosse testato o meno.

Dall’11 marzo 2013 sono vietati i test animali sui cosmetici biologici

 

test animali cosmeticiDa questa data, l’UE ha rivoluzionato il settore deli cosmetici biologici, in accordo con la LAV (Lega Anti-Vivisezione).

La legge è entrata in vigore dal 15 marzo dello stesso anno, mentre dal 15 luglio le etichette dei vari cosmetici biologici dovranno necessariamente adattarsi a tale legislatura.

Fino a prima della messa in vigore di questa legge, le aziende di cosmetici biologici potevano compiere dei test di tossicità sugli animali.

Naturalmente tale decisione da parte della UE ha reso molto felice tutte le associazioni animaliste e meno felici le aziende in questione, che si sono viste, a loro parere, sbarrare le porte in ambito di innovazione e ricerca in campo cosmetico.

Ogni anno circa 40000 animali venivano sottoposti a test di natura fisica e psicologica, per test su cosmetici biologici e non; da qualche mese non è più così e credo che la maggior parte dei clienti (senza necessità di dover essere vegani o vegetariani) siano contenta di questa scelta sui cosmetici biologici.

Adesso tutti sono costretti a rispettare tali leggi e non ci sarà più nessuno che potrà fare il furbetto con le diciture “non testato su animali” o “clinicamente testato”.

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