Quando sono efficaci le terapie alternative

Medicina tradizionale o terapie alternative? Quanto è efficace la “medicina alternativa”, definita anche”complementare”? Come si rapporta la medicina ufficiale con le terapie alternative?

Per prima cosa bisogna dire che le terapie alternative rientrano nella definizione di “medicina olistica”; Il termine “olistico”, che deriva dal greco “holon” che vuol dire “tutto”,  si usa per identificare un insieme di discipline che operano allo scopo di sostenere, migliorare e mantenere lo stato di salute della persona attraverso specifiche pratiche volte a stimolare e rinforzare le  risorse naturali del corpo umano.

Le terapie naturali possono risolvere prevenire e combattere diversi disturbi della salute umana, scopri quali sono tutti i rimedi naturali per l’ipertensione.

Terapie alternative: un approccio di tipo naturale

Mentre nella metodologia Olistica ogni persona è considerata diversa dall’altra e viene osservata e curata nella propria interezza, nella medicina tradizionale il paziente viene trattato come la somma delle sue parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.

La malattia con l’approccio olistico viene quindi vista come uno squilibrio tra differenti fattori, biologici  e non; quindi si cerca di mettere in armonia questi differenti aspetti che riguardano anche la psiche, le condizioni sociali e spirituali, l’emotività e le cause fisiche, per portare la persona alla guarigione.

Quando si tratta di condizioni serie come ossa rotte, infezioni gravi, ictus, attacchi cardiaci , o traumi da lesioni, la medicina tradizionale occidentale ha un grande vantaggio rispetto alla medicina olistica in termini di rapidità e accuratezza nell’affrontare tali condizioni, impossibili con approcci di tipo naturale.

La medicina tradizionale occidentale ha anche una miriade di sofisticati strumenti diagnostici che vanno dall’analisi del sangue alle mammografie digitali che possono aiutare a individuare e prevenire le malattie in modi che non sono disponibili con i metodi olistici .

Eppure, quando si tratta di condizioni croniche, cioè di malattie che permangono nel corpo, gli approcci olistici spesso offrono una risposta più efficace per bilanciare i problemi principali che causano la malattia .

Le tecniche olistiche spesso comportano l’uso della fitoterapia, dell’aromaterapia e varie terapie che vanno dalla agopuntura, ai cambiamenti nella dieta, all’esercizio fisico, la medicina qi gong, massaggi e pratiche chiropratiche.

Molte persone che praticano i metodi olistici riescono a limitare o anche ad eliminare i farmaci al miglioramento delle loro condizioni di salute.

Tuttavia, ci sono anche delle precauzioni da prendere riguardo gli approcci olistici. Alcuni medici olistici infatti prescrivono l’uso di dosi massicce di alcuni integratori, antiparassitari e forti erbe disintossicanti.

Mentre questi approcci possono essere utili da un lato, dall’altro possono creare danni perchè non sono adatti per tutte le persone, in particolare per le persone di costituzione fragile.

Alcune persone, senza avere la necessaria formazione, possono arrivare anche a curarsi da sè o a suggerire rimedi olistici per amici o familiari senza alcuna conoscenza di come tali rimedi possano reagire in situazioni diverse da quelle lette nei libri. Pensano: “Beh , è tutto naturale, così che cosa potrebbe esserci di male nel provare questo o quello? “

Naturale non significa sempre sicuro

 

Cure naturali: sono sempre efficaci?

Ad esempio nel caso in cui una persona con reni deboli che usa da sè prodotti naturali contro i parassiti o per la pulizia del colon, che contengono

alti livelli di magnesio e potassio, rischia la dialisi perchè tali approcci, in queste condizioni, danneggiano permanentemente i reni.

Il modo migliore per seguire una cura olistica è quello di lavorare con un professionista certificato e qualificato.

Ci sono anche dei medici olistici che appoggiano un approccio complementare e integrativo , invece di un approccio totalmente alternativo. Gli operatori olistici integrativi, infatti, supportano il lavoro dei medici professionisti  occidentali, utilizzando erbe e digitopressione per aumentare l’effetto benefico delle terapie occidentali in modo che i clienti ottengano il meglio da entrambi i mondi .

Al contrario, ci sono medici olistici che tendono a sottolineare che quello naturale sia “il modo migliore” e raramente vi consiglieranno di integrare la medicina occidentale, sebbene ci siano operatori alternativi responsabili che riconoscono i limiti del loro campo di applicazione pratico e vi consiglieranno di rivolgervi ad un medico tradizionale al momento opportuno. Occorre muoversi intelligentemente nel campo delle terapie alternative.

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