L'agopuntura una delle più note terapie alternativeLe terapie alternative, note anche con il nome di medicina complementare, raggruppano una serie di discipline legate all’ambito medico la cui efficacia non è ancora stata provata scientificamente.

Nonostante questa premessa è pur vero che sempre più persone oggi si avvicinano al mondo delle terapie alternative tanto che molte di esse sono attualmente oggetto di studi approfonditi volti ad attestarne la validità medico/scientifica.

Intanto però sono già in molti ad essere convinti al 100% della loro efficacia nell’ambito di diverse malattie, ecco per esempio il nesso tra le cure per l’ansia e le terapie alternative.

Le terapie alternative e la loro utilità

Le terapie alternative sono numerosissime ma in Italia le più diffuse sono circa 10:

  1. la fitoterapia;
  2. la medicina antroposofica;
  3. la medicina tradizionale cinese;
  4. l’osteopatia;
  5. la riflessologia;
  6. l’agopuntura;
  7. la medicina ayurvedica;
  8. l’omeopatia;
  9. l’omotossicologia;
  10. la chiropratica.

Le precedenti terapie alternative vengono utilizzate oggi in molteplici ambiti per la cura di determinati disturbi, insieme alla medicina tradizionalmente riconosciuta o a suo completamento. Qual è, quindi la loro utilità?

Recenti ricerche hanno messo in luce l’efficacia delle terapie alternative legate alla medicina tradizionale cinese per la cura delle infiammazioni e del mal di testa; altri studi mostrano la validità dell’agopuntura nel trattamento degli effetti della menopausa e del dolore: il mondo delle terapie alternative, quindi, è ricco di prospettive e in continua evoluzione.

Le terapie alternative sono spesso utilizzate per la soluzione di piccole problematiche: gli stati d’ansia passeggeri, gli effetti della menopausa, l’insonnia, le nevralgie, ecc.

Il vantaggio è che molte delle precedenti terapie alternative non hanno grandi effetti collaterali tanto che possono essere utilizzate anche in gravidanza.

Ne sono un esempio la riflessologia e l’agopuntura: se eseguite da personale medico esperto e qualificato, possono riuscire ad alleviare le tensioni connesse alla gravidanza e persino riuscire a ridurre i dolori del parto.

La principale utilità delle terapie alternative, quindi, è il loro riuscire a favorire la guarigione o lo stato di benessere psicofisico limitando l’uso delle medicine tradizionali generalmente più ricche di effetti collaterali e controindicazioni.

Quando è preferibile scegliere le terapie alternative?

 

L'utilità della medicina complementareNon ci sono regole prestabilite ma soltanto consigli. Se si è affascinati dal mondo delle terapie alternative si può parlarne con il proprio medico curante che saprà indirizzare verso la medicina complementare più adatta alle proprie necessità.

Non è detto, infatti, che le terapie alternative possano essere utili in ogni caso: alcune di esse, infatti, sono molto specifiche e possono essere utilizzate soltanto per determinate problematiche.

Un altro consiglio è quello di affidarsi sempre a operatori qualificati e specializzati perché seppure le terapie alternative siano quasi completamente prive di effetti collaterali, affidare la propria salute a operatori poco esperti è un rischio che bisognerebbe sempre evitare.

Se si è in gravidanza o si è affetti da problematiche particolari, inoltre, è consigliabile avvertire l’operatore scelta così che possa valutare nel modo adeguato i trattamenti e le terapie alternative da adottare caso per caso.

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