cure alternative allergieEsistono delle cure alternative per le allergie stagionali? Ebbene sì, non sempre è necessario ricorrere ai classici decongestionanti nasali per combattere questo fastidio.

Esistono anche delle cure alternative, in genere di tipo fitoterapico, per alleviare ma anche per curare completamente tali allergie.

Solitamente le allergie stagionali si scatenano nella loro massima espressione in primavera, dopo che l’inverno ha portato via con sé le sue gelate e tutte le piante e gli alberi tornano in fiore dopo l’impollinazione.

E sono proprio i pollini, i principali responsabili delle allergie stagionali; si distribuiscono nell’aria, svolazzanti e portano sintomi quali starnuti, naso che cola ed occhi arrossati.

I metodi di cura alternativi sono applicabili e funzionali nell’ambito di molti dei disturbi riguardante la salute umana, anche quelli di carattere psicologico; ecco per esempio come curare l’ansia con le trapie alternative.

Le cure alternative servono appunto ad alleviare tali sintomi.

In genere i sintomi classici delle allergie stagionali si curano con dei farmaci a base di antistaminici, detti decongestionanti, che hanno due grandissimi aspetti negativi rispetto alle cure alternative; ovvero danno molti effetti collaterali, e non curano la causa del disturbo, ma solo i sintomi.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, i due più importanti sono: una fortissima assuefazione al principio attivo utilizzato, che provoca dipendenza e voglia di usare il farmaco in questione in dosi sempre più alte e poi la sonnolenza, che può essere più o meno forte.

Tra le cure alternative il più efficace è sicuramente il Ribes Nigrum o ribes nero, in gemmoderivato. Il ribes è una cura sia preventiva che curativa a tutti gli effetti.
Preventiva perchè la cura andrebbe iniziata (in base anche alle condizioni meteorologiche) tra febbraio e marzo, molto prima, cioè, dell’inizio della primavera vera e propria e del periodo dei pollini.

Il Ribes Nigrum, tra le cure alternative, è anche molto efficace nelle fasi acute

 

cure alternative ribes nigrumNel senso che, iniziando un’azione preventiva il primo anno, negli anni successivi, continuando comunque ad assumerlo, la patologia diminuisce drasticamente, fino alla quasi totale scomparsa dei sintomi.
L’assunzione del Ribes Nigrum deve però essere molto costante e precisa per dare risultati ottimali: va preso in due momenti diversi della giornata, 100 gocce da diluire in due dita d’acqua, la mattina alle ore 8 e 80 gocce, sempre con la stessa modalità, il pomeriggio alle 15.

Gli orari sono molto importanti, perchè alla base di questa cura alternativa a base di ribes nigrum, c’è la sua azione cortison-like e il picco della sua attività sulle ghiandole su cui agisce si ha in quei due orari precisi.

Tra le cure alternative, il ribes è sicuramente quello che merita una menzione d’onore accanto ai classici farmaci decongestionanti nasali.
Altre cure alternative non possono essere considerate così importanti, perchè anch’esse agiscono solo sui sintomi, o hanno un’azione molto più blanda del ribes nigrum.

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