funzionano le terapie alternativeAl giorno d’oggi si stanno sempre più diffondendo metodi di cura che si contrappongono oppure sarebbe più opportuno dire si complementano con la medicina tradizionale, si tratta delle terapie alternative.

Occorre precisare che le terapie alternative in realtà sono parte di una medicina che si perde nella notte dei tempi, soprattutto di derivazione asiatica.

La medicina cinese è antichissima e per prima ha strutturato delle metodologie di cura per rapportarsi in maniera efficace con i pazienti; ad oggi sono in molti ad utilizzare tali rimedi per risolvere le più diverse patologie, ecco per esempio un articolo su ansia generalizzata e terapie naturali.

Le terapie alternative comprendono numerose discipline, tra le quali le più importanti sono: l’omeopatia, osteopatia, yoga, agopuntura, ayurveda, aromaterapia, lo shiatsu ed altre discipline.

Un punto chiave delle terapie alternative è che esse concepiscono la persona nella sua interezza.

A differenza della medicina tradizionale che cerca di individuare il farmaco più opportuno per intervenire sui sintomi della malattia, le terapie alternative mirano ad individuarne le cause.

Proprio questo è il punto focale e, se in linea metaforica, di rottura rispetto alla medicina tradizionale.

Le terapie alternative cercano di trovare che cosa abbia determinato quella specifica malattia, lo scopo è capire perché il disturbo ha luogo.

La malattia viene quindi identificata come il campanello di allarme, la dimostrazione esteriore di un disequilibrio che richiama altro e che riguarda tutto il corpo e l’apparato psichico del paziente.

Il paziente è considerato come una persona il cui corpo è interconnesso in ogni sua parte, ed anche con il proprio lato spirituale energetico oltre che con l’ambiente esterno.

Le terapie alternative funzionano quindi laddove la persona che segue tali cure si affida all’esperto che la sta guidando all’interno di un percorso olistico.

Questo significa che le terapie alternative non si basano solo sulla somministrazione di farmaci naturali piuttosto che chimici

 

funzionano davvero le terapie alternativeEsse indicano anche la necessità di un cambiamento di stile di vita, di un adeguamento del proprio ritmo vitale a quelle che sono le esigenze reali del proprio corpo, altrimenti ecco che si manifesta la malattia.

Secondo le terapie alternative infatti, ci ripetiamo ma è bene capire adeguatamente tale concezione, la malattia non è altro che la manifestazione di un disequilibrio del soggetto, all’interno del proprio corpo e con l’ambiente esterno.

Riportare l‘energia positiva significa sapere ascoltare le esigenze del proprio organismo e non sottoporlo a stress, stati di confusione, eccessi che possano nuocergli.

La patologia di cui soffre un soggetto è il segnale della ricerca, da parte del corpo, di ritrovare l’equilibrio perduto.

Le terapie naturali dunque intervengono proprio in tale direzione, al fine di risolvere il dissesto energetico, concependo il paziente come un tutt’uno di anima e corpo.

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