terapie alternative impotenzaTra le terapie alternative, le più gettonate riguardano spesso l’impotenza maschile e la possibilità di una guarigione effettiva o di un’attenuazione dei sintomi.

Ma quanto sono utili le terapie alternative in caso di impotenza? Funzionano davvero?

Questi metodi possono essere utili in molti casi, non solo nell’ambito della disfunzione erettile; scopri per esempio come curare la depressione con le terapie alternative.

Le migliori terapie alternative contro l’impotenza

Sono tantissime le opportunità, in caso di disfunzione erettile, per non ricorrere ai farmaci nella fase di cura, oppure per integrarli con terapie e rimedi alternativi.

La valutazione, ovviamente, richiede il parere di un medico per stabilire l’origine fisiologica o psicologica del problema.

E le vie alternative di cura certamente non mancano.

Efficaci, ad esempio, si sono rivelati i prodotti a base di Gingko Biloba, con un effetto riattivante sulla circolazione molto evidente sin dai primi utilizzi. Anche l’aminoacido L-arginina è spesso chiamato in causa quando si parla di prodotti per migliorare la funzionalità dei vasi sanguigni.

E i rimedi della nonna? Forse non tutti lo sanno, ma l’aglio ha proprietà anticoagulanti ed i suoi effetti sul benessere sessuale sono facimente riscontrabili. Peccato solo per l’odore…

Quale sia la nostra scelta, meglio andare sul sicuro: non basta assumere un prodotto senza indagare la causa del nostro disturbo, che sia fisiologica o di origine psicologica. Un consulto sessuologico può essere la via più semplice e chiarificatrice, ma anche l’incontro con un naturopata può aiutare a coltivare un punto di vista olistico e globale.

Quando le cause dell’impotenza sono psicologiche, si può intervenire efficacemente con i fiori di Bach, che aiutano a risvegliare la consapevolezza attivando le nostre potenzialità. Larch è il fiore più indicato per chi soffre di complessi di inferiorità ed insicurezza; Hornbeam, invece, supporta chi è stressato e stremato dalla fatica della quotidianità, e sembra aver perso un rapporto sano con la propria libido. Elm e mimulus, infine, intervengono rispettivamente in caso di ansia eccessiva da prestazione o di timore.

Se il medico ha verificato che il deficit erettile è di origine fisiologica (a causa, ad esempio, di patologie come il diabete), si può intervenire farmacologicamente o integrando terapie farmacologiche con prodotti naturali, sempre su consiglio o assistenza del medico di fiducia.

Afrodisiaci ed impotenza

 

ginseng e impotenzaGli afrodisiaci probabilmente non risolvono alla radice il problema, ma offrono un aiuto concreto per migliorare la circolazione e magari farci sentire più sicuri e stimolati.

Numerosi sono gli alimenti riconosciuti come afrodisiaci. Di sicura efficacia il peperoncino (vasodilatatore), lo zenzero (stimola la circolazione), la maca (pianta peruviana energizzante), il ginseng (attivatore della circolazione), lo zafferano, gli asparagi e le mandorle.

Importante, per rendere più cospicuo l’afflusso di sangue alle parti intime, evitare troppi cibi grassi e latticini, la cui parte grassa può gradualmente depositarsi nelle arterie, ostruendole.

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