come alimentarsi naturalmenteLa dieta vegana è un tipo particolare di dieta vegetariana, che elimina completamente le proteine di origine animale. Chi segue la dieta vegana adotta uno stile di vita fatto di scelte legate alla sfera dell’etica e della salute nella loro interezza, e non a una semplice necessità di dimagrire.

Si tratta di una scelta che può risultare a volte difficile da seguire, anche con le migliori intenzioni, ed è per questo importante essere seguiti da personale adeguatamente preparato, e non improvvisare una nostra dieta vegana.

La vita di una persona che sceglie la dieta vegana, è fatta di quelle che, per chi segue la dieta onnivora, sono inutili sofferenze psicologiche e privazioni.

In realtà il fatto che molto spesso ci si chieda spaventati: cosa un vegano mangi effettivamente, è un sintomo evidente di quanta poca cultura alimentare ci sia; e di come sia facile cadere in tristi e inutili luoghi comuni che alimentano solo una forma di odio latente, tra chi segue la dieta onnivora e chi segue la dieta vegana.

Se questo tipo di dieta non ti interessa e ultimamente ti senti sempre appesantito, scopri come depurarsi con la dieta disintossicante.

La dieta vegana, una filosofia di vita, che va oltre la sola tavola e ciò che si mangia

Prima di parlare di cosa un vegano mangi o meno, è bene chiarire i motivi che possono portare qualcuno a scegliere questo stile di vita. Per i vegani le sofferenze che imponiamo agli animali che vengono allevati per il macello, sono immorali e vanno evitate il più possibile. Lo sfruttamento dei bovini per la carne e il latte, va disincentivato perché provoca stress inutile all’animale, e contribuisce anche all’inquinamento globale. È questo, in poche parole, la base su cui si fonda lo stile di vita dei vegani.

Diciamo che la dieta vegana è un aspetto di una situazione più ampia in quanto, per esempio, le persone vegane evitano anche di vestirsi con tessuti di origine animale, e cercano sostituti vegetali ai saponi comunemente in commercio, in cui si possono trovare sostanze di origine animale. L’alimentazione è però sicuramente la nota principale e quella su cui più aspre si fanno sempre le polemiche. Il cibo è fondamentale per l’uomo e le particolarità della dieta vegana, portano a guardarla con un occhio molto critico.

Eliminare dalla propria dieta la carne e i prodotti di origine animale, può avere effetti positivi sull’organismo. Basti pensare a quanti ormoni vengono somministrati ai bovini, perché raggiungano prima del tempo la giusta stazza per la macellazione. Quegli ormoni finiscono inevitabilmente nella carne, e vengono assorbiti dal nostro corpo quando mangiamo. Un consumo eccessivo di carne rossa ricca di grassi, può essere decisamente deleterio per la salute dell’apparato cardiovascolare e di tutto l’organismo.

Legumi e cereali, la fonte proteica principale per chi adotta questo stile di vita

 

cosa mangiareLa dieta vegana priva di carne, evita che vengano assunti questi ormoni. Ma il nostro corpo ha comunque bisogno delle proteine. Per sopperire alle proteine che non assumiamo con la carne, e con i prodotti animali, dobbiamo trovare delle alternative: i legumi e i cereali sono la soluzione.

Chi si scaglia contro la dieta vegana, parla di carenze di proteine, ma in realtà anche in legumi e cereali sono presenti gli stessi aminoacidi presenti nella carne. L’unica accortezza che chi adotta una dieta vegana deve seguire, è cercare di mangiare nel modo più variegato possibile.

Questo consiglio in realtà dovrebbe essere seguito da tutti, in quanto anche chi mangia carne, uova e latticini, rischia di avere carenze di alcuni nutrienti, e andare incontro a patologie più o meno gravi. La pigrizia e la vita sempre più frenetica, ci inducono spesso a mangiare sempre le stesse cose, assumendo malsane quantità di grassi saturi e zuccheri che possono facilitare l’insorgenza di malattie, a carico del sistema cardiocircolatorio e dell’apparato digerente.

Accanto alla paura per una carenza di proteine, chi segue la dieta vegana è visto come incline a non assumere abbastanza calcio, ferro e vitamine del gruppo B (tra queste la preziosa vitamina B12). È opinione comune che il latte vaccino e i suoi derivati siano la fonte privilegiata del calcio, ma in realtà questa sostanza preziosissima è presente anche in molte verdure, soprattutto quelle a foglia larga e di colore verde scuro.

Anche il ferro è contenuto nelle verdure (anche se gli spinaci non sono i più ricchi di ferro come potremmo credere). L’unica vera carenza cui un vegano può andare incontro è quella da vitamina B12, per cui esistono integratori appositi. Non esistono quindi controindicazioni per la dieta vegana a patto, lo ribadiamo, che questa dieta sia organizzata con consapevolezza.

Chi mangia secondo la dieta vegana ha, statisticamente, una vita più sana rispetto a un onnivoro, ma questa vita migliore viene da una maggior consapevolezza di quello che mangiamo e da una volontà di ingerire prodotti che siano quanto più possibile controllati, e privi di eventuali allergeni e sostanze che, sono i numeri che ce lo dicono, aumentano l’incidenza di malattie a carico del cuore e i tumori. Certo la soluzione a tutti i mali non può essere nel piatto ma non è giusto demonizzare così la dieta vegana.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento