cosa fare e cosa mangiareNel corso della vita possiamo, per diversi motivi, sentire il bisogno di una dieta disintossicante. Aumento di peso, senso di pesantezza, scarsa chiarezza mentale, apatia sono solo alcuni dei sintomi che potrebbe essere utile concentrarsi sul nostro corpo in modo diverso. Per ritrovare la scintilla o iniziare con il piede giusto la dieta, una dieta disintossicante può essere l’ideale.

Il cibo e le nostre abitudini quotidiane ci espongono a tutta una serie di fattori inquinanti che possono trasformarsi in tossine che ci appesantiscono e rallentano. Decidere che, per un periodo che può variare dai tre ai sette giorni, controlleremo in modo molto stretto il cibo e tutto quello che mangeremo è di per sé una presa di posizione forte.

Esistono infatti persone che non si sentono in grado di sopportare una dieta lunga ma avvicinarci a una dieta passando per un periodo di disintossicazione può farci scoprire che la nostra forza di volontà è più forte di quanto potevamo immaginare.

Se il tuo obbiettivo è invece quello di dimagrire, ricordati sempre che la migliore soluzione è la dieta personalizzata; ecco come tornare in forma con la dieta personalizzata.

Dieta disintossicante: qualsiasi tipologia si scelga, non bisogna andare oltre una settimana

C’è da sottolineare che la dieta disintossicante, qualunque tipologia scegliamo di seguire, non va protratta oltre la settimana. Le diete disintossicanti non sono infatti diete pensate per perdere peso ma servono ad accompagnare e preparare l’organismo alla vera dieta. Le prove scientifiche che le diete disintossicanti funzioni effettivamente sono poche ma molte persone dichiarano di sentirsi più attive e piene di energia dopo un periodo disintossicante.

A prescindere dal tipo specifico di dieta che vogliamo seguire esistono alcune linee guida generali che è opportuno conoscere e anche alcuni possibili effetti collaterali da tenere sotto controllo per trarre il massimo da questo regime alimentare. Come per ogni cambiamento nell’alimentazione sarebbe bene consultare un medico che può guidarci e consigliarci.

Il cibo può rivelarsi un potente farmaco per il nostro corpo e, come ogni farmaco, una dose eccessiva può causare seri danni. Alcuni cibi sono molto ricchi dei più comuni allergeni (lattosio e glutine sono i due più frequenti) e un consumo eccessivo di questi cibi può portare a un’intossicazione del corpo che non riesce a smaltire con efficienza le scorie.

Controllare quello che si beve e che si mangia, eliminando alcune sostanze specifiche

 

i cibi da poter mangiareLa dieta disintossicante elimina cibi e bevande che contengono questi allergeni. Quindi metteremo da parte i prodotti a base di glutine (i cereali raffinati) preferendo il riso e gli altri cereali senza glutine, rigorosamente nella loro forma integrale per aumentare anche l’apporto di fibre. Importante è, oltre al cibo solido, controllare ciò che beviamo. Nel periodo della dieta disintossicante elimineremo innanzitutto l’acool e le sostanze eccitanti, quindi caffeina e teina.

Se non possiamo fare a meno di una tazza di tè caldo sostituiamo il tè normale con un infuso, scegliendo magari anche mix di frutta e erbe che aiutino l’organismo a depurarsi. Il succo di frutta può essere un’alternativa all’acqua ma non dobbiamo esagerare: molti succhi di frutta infatti contengono molto zucchero e, nonostante siano a base di frutta, l’effettiva quantità di vitamine e fibre è ridotta rispetto al frutto intero. L’ideale resta l’acqua, due litri al giorno affinché il corpo si mantenga idratato.

Durante il periodo che decideremo di dedicare alla dieta disintossicante dobbiamo evitare anche la carne rossa e tutti gli insaccati: ricca di grassi saturi, la carne rossa è pesante per l’organismo e genera scorie. Facciamo invece incetta di carne bianca e pesce azzurro, ricco di Omega-3, e non dimentichiamoci delle uova. Per un’alternativa vegetariana possiamo aumentare le porzioni di tofu e degli altri derivati della soia.

La dieta disintossicante può essere un momento per rivedere tutta la nostra alimentazione. Dovendo leggere le etichette per doverci tenere lontani da alcuni cibi e ingredienti, saremo più consapevoli di quello che mangiamo e scopriremo anche tutti gli ingredienti superflui che ingeriamo con i più comuni cibi confezionati. Una maggior consapevolezza alimentare è, insieme a un corpo depurato, una delle conquiste migliori che si possono ottenere da una dieta disintossicante.

Potremmo essere tentati, dati i risultati che sentiamo di stare ottenendo, di prolungare il periodo di dieta disintossicante ma è bene ricordare che più una dieta è restrittiva minore è il tempo che il corpo può sopportarla senza incorrere in problemi e scompensi. Occorre anche tenere presente che un corpo non abituato a una certa quantità di un dato alimento può reagire in modo strano e quindi vanno tenuti in considerazione anche gli eventuali sbalzi d’umore dovuti, per esempio, all’assenza o alla riduzione dei carboidrati complessi.

Una dieta disintossicante può essere composta anche da soli liquidi ma questo tipo di diete non possono essere seguite per più di tre giorni. Se il regime alimentare che scegliamo è invece meno restrittivo possiamo invece organizzare la dieta disintossicante su una o più settimane.

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