La Dieta a Zona non prevede grandi variazioni in quello che può essere un regime alimentare vario ma il punto fondamentale che caratterizza la Dieta a Zona sono le proporzioni dei macroalimenti.

Dieta a Zona: si a proteine, grassi e carboidrati, ma con uno schema preciso

Si parla infatti della proporzione 40-30-30; ma come funziona veramente la dieta a zona

colazione Dieta a zona

Tale numerazione vuole indicare la percentuale della quantità di ciascun macroalimento in relazione all’altro, tutti e tre comunque devono essere presenti in ogni pasto giornaliero.

In totale, i pasti previsti sono tre a cui si possono aggiungere tre spuntini.

La Dieta a Zona infatti riconosce l’importanza di mangiare ogni volta che il corpo richiede energia, l’importante è appunto farlo rispettando le proporzioni indicate.
Lo scopo di questo regime alimentare è quello di mantenere sotto controllo l’indice glicemico, così come la presenza di insulina nel sangue e gli ormoni eicosanoidi.
Volendo scoprire come poter abbinare i vari alimenti in base alle proporzioni della Dieta a Zona, di seguito sono riportati alcuni esempi di possibili colazioni:

– 100ml di yoghurt e 4 biscotti frollini di soia e avena;
– 30 grammi di yoghurt, due uova sbattute e una macedonia di frutta fresca;
– un toast con prosciutto cotto e sottiletta, una tazza di the;
– 100 grammi di ricotta, 50 grammi di frutta fresca e un caffè;

Si potrebbero fare ancora tanti altri esempi per creare una colazione che rispetti le regole della Dieta a Zona.

Come si può notare, gli alimenti che si possono mangiare con questa dieta sono davvero tanti, non si escludono i formaggi, né gli insaccati,il caffè, ad esempio.

colazione Dieta a zona

A differenza di altre diete infatti, questa si incentra sulle proporzioni e non tanto sul tipo di alimento. Questo è uno dei punti di forza della Dieta a Zona che non mira ad escludere anche il gusto del cibo ma semmai ne indirizza una corretta distribuzione ad ogni pasto.

Ovvio comunque che gli alimenti e le cotture che portano ad avere dei cibi ricchi di grassi saturi sono da escludere, come è normali in qualsiasi regime alimentare che voglia essere più sano possibile, così come i fritti e in generale gli eccessi di calorie. E’ infatti il loro conteggio fondamentale per rispettare le relative direttive.

Il calcolo delle proporzioni tra i macroalimenti non è sempre immediato anzi corrisponde proprio alle difficoltà rappresentate dalla Dieta a Zona.
E’ bene dunque avvalersi di esempi dai quali poter trarre le giuste quantità, fondamentali per il funzionamento della Dieta a Zona stessa.

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