La Dieta a zona è il risultato di studi attuati dal professor Barry Sears, il quale ha analizzato la funzione degli ormoni eicosanoidi e il codice che permette la loro formazione.

Nella Dieta a zona, lo scopo è raggiungere la migliore espressione metabolica del nostro corpo.

Questo significa riuscire a portare al corretto equilibrio la formazione proprio degli ormoni eicosanoidi.

Le connessioni biochimiche che regolano il funzionamento del nostro organismo sono determinate da una serie di fattori, che riguardano il rispetto e l’attenzione verso ciò che mangiamo, verso come lo facciamo e gli orari durante i quali mangiamo.

Il cibo incide anche sulla risposta ormonale che determina nel corpo e quindi sul nostro stato di salute a tutto tondo.

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Per questo motivo, la Dieta a zona non è incentrata soltanto sul concetto di diminuzione  delle calorie ingerite ma si tratta di modificare il proprio atteggiamento nei confronti del cibo in generale.

In realtà nella Dieta a zona non si danno indicazioni tassative su quelli che sono gli alimenti da evitare, si tratta di una dieta che permette di mangiare pressoché tutto ma con la dovuta attenzione.

In generale, la Dieta a zona prevede il bilanciamento tra l’assunzione di carboidrati, proteine e grassi nell’ordine di 40 – 30 – 30.

Questo è determinato perché un eccesso, ad esempio di carboidrati, produrrebbe un innalzamento di glucosio nel sangue che l’insulina immagazzinerebbe sotto forma di cellule adipose, per questo il concetto di bilanciamento nell’assunzione dei diversi alimenti è fondamentale.

Ovviamente come tutte le diete, anche la Dieta a zona tende comunque ad escludere i grassi saturi, difficilmente digeribili e con un apporto calorico che può essere sostituito da altri alimenti più sani e meno impegnativi per il metabolismo del nostro corpo.

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Stesso concetto per le proteine, coerentemente con quanto appena esposto sui carboidrati.

Un eccesso di proteine nel sangue stimola il glucagone, considerato antagonista dell’insulina.

I prodotti alimentare da evitare durante la Dieta a zona sono innanzitutto i grassi. Questi sono contenuti ad esempio in molti alimenti surgelati più comunemente sono presenti nei fritti, come patatine ma anche carne fritta, bastoncini di pesce…etc.

Sono da aggiungere al divieto in una dieta anche i dolci, in quanto troppo ricchi di zuccheri.

Non ultima, nella Dieta a zona, si sconsiglia un mangiare ricco di carne rossa, in quanto è più responsabile di un appesantimento della circolazione. Alla carne rossa si aggiungono poi quei prodotti grassi tipo la pancetta, il lardo, le salsicce…etc.

Ora una corretta Dieta a zona prevede il raggiungimento dell’equilibrio tra l’insulina e il glucagone stesso.

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