Le diete vengono intraprese soprattutto per raggiungere il peso che desideriamo, per dimagrire andando a modificare il regime alimentare quotidiano. E’ possibile dimagrire camminando? Approfondiamo la situazione per capirlo.

Spesso si va incontro a ristrettezze che richiedono sacrifici, specialmente per le persone molto golose oppure abituate a mangiare certe quantità ad esempio di pasta, di carne rossa, di bevande zuccherate e che devono invece iniziare a contenere i loro eccessi.

Un aspetto fondamentale che dovrebbe sempre essere legato alla dieta è invece quello dell’attività fisica, si può infatti dimagrire camminando, eppure l’attività fisica viene spesso messa in secondo piano mentre invece  è fondamentale.

In definitiva sembra che dimagrire camminando sia possibile, a patto che vi venga annessa la dieta, ma quale è il programma più giusto?

Dimagrire camminando sembrerebbe quasi una utopia o comunque fa pensare a chissà quale tipo di camminata e per quanto tempo ma non è così, i risultati camminando si ottengono in meno sforzo di quanto si possa credere.

facile dimagrire camminandoInfatti una passeggiata giornaliera di 30 minuti permette di dimagrire camminando o per lo meno permette di mantenere costante il proprio peso, laddove non venga intrapresa alcuna dieta.

La passeggiata giornaliera ha una serie di benefici, a cominciare dalla capacità di diminuire il colesterolo cattivo a favore del colesterolo buono, inoltre essa aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e permette anche di tenere sotto controllo il rischio di diabete.

Dimagrire camminando dunque è possibile e i 10.000 passi al giorno, numero individuato come ideale dall’Organizzazione mondiale della sanità, permettono anche tutta quest’altra serie di aspetti positivi da non sottovalutare.

Si aggiunge a tali benefici anche la capacità della passeggiata di incidere sull’umore quotidiano, bilanciando gli ormoni dello stress prodotti durante la giornata.

 

facile dimagrire camminandoAd esempio, passeggiare dopo cena determina una condizione di vasodilatazione che dura anche tutta la notte e funge da ipertensivo e antistress molto importante.

Dimagrire camminando poi non prevede necessariamente che il soggetto debba dedicare una parte della giornata specifica alla passeggiata, ovvio che sarebbe opportuno ma occorre considerare che si può camminare anche accompagnando il proprio figlio a scuola, andando a fare spesa, raggiungendo l’ufficio da 200 metri di distanza.

Una passeggiata, ad un ritmo costante e non troppo sostenuto, è stato studiato come riesca a far perdere grammi di grasso più che lo stesso percorso ma a ritmo meno costante e più elevato.

Dunque la dieta è certamente un mezzo diretto per perdere peso, accanto a questa però si dovrebbe sempre abbinare una certa quantità di attività fisica. Ma visto che è provato che si possa dimagrire camminando, non occorre quindi pensare ad uno sforzo eccessivo, se non si ha il tempo e la volontà di compierlo, basta invece una costanza quotidiana minima e il risultato si ottiene ugualmente.

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