Una dieta personalizzata per restare in formaLa dieta personalizzata presentata in questo articolo consente di perdere circa 5 chili in 30 giorni: non si tratta né di miracoli né di diete strettissime. Si tratta di mangiare in maniera equilibrata e di cucinare senza eccedere nei condimenti, prediligendo cibi freschi.

I vari modelli di dieta tengono in considerazione le preferenze gastronomiche di chi ama la carne, la pasta o i cibi più leggeri. La soluzione arriva da oltre oceano e l’ultima novità si chiama “dieta delle 3 ore”. Il nome viene dal fatto che tra un pasto e l’altro non devono trascorrere appunto più di tre ore.

L’obiettivo di questa dieta personalizzata è consentire un dimagrimento sano e senza affanni: è sufficiente abbinare alla dieta almeno 8 minuti quotidiani di blando esercizio fisico.

La dieta personalizzata è sicuramente la migliore soluzione per ogni individuo proprio perchè tiene conto delle specifiche esisgenze, ci sono però amnche altri regimi alimentari che hanno riscosso notevole successo, come la dieta Plunk, ecco come funziona questo regime alimentare.

Ecco come funziona la dieta personalizzata delle tre ore

Possiamo mangiare un po’ di tutto (proteine, carboidrati, verdura, frutta) ma senza esagerare nelle quantità e dividendo le 24 ore in tre pasti principali e due spuntini, facendo in modo che tra uno e l’altro intercorra un tempo inferiore a tre ore.

Un consiglio valido per questa ed altre diete è evitare di mangiare nelle tre ore che precedono il sonno (per lasciar riposare l’apparato digerente) e masticare lentamente. In questo modo controlleremo al meglio l’eventuale senso di fame e consentiremo all’organismo di digerire le giuste quantità nei giusti tempi.

Proteine e carboidrati non vanno mai assunti insieme: altri abbinamenti da evitare sono proteine con proteine, carboidrati con carboidrati e grassi con zucchero o miele. I grassi a loro volta vanno limitati. Esempi di abbinamenti corretti sono la pasta condita con il pomodoro, la mozzarella con il pomodoro ma non la pasta con la mozzarella. Ok fagioli e verdure ma non vanno bene pasta e patate, pasta e pane, pasta e fagioli.

Le dosi vanno individuate in base al volume del cibo: ecco degli esempi chiarificatori

 

In forma con la dieta delle tre orePer frutta e verdura, il volume ideale è pari a due grossi libri, per la carne la quantità ideale è un mazzo di carte da poker. Le calorie quotidiane devono essere circa 1.400 (non più di 100 per ogni singolo spuntino) e i pasti principali devono sempre includere proteine e verdure, o carboidrati, verdure e frutta.

La dieta può essere facilmente personalizzata in base ai gusti di ciascuno.

Per i più carnivori, la giornata prevede una colazione con due fettine di petto di tacchino, un pranzo con toast al prosciutto e fagiolini, merenda con formaggio fuso, cena con filetto e insalata mista e patate lesse.

Chi ama la pasta e i carboidrati, colazione con prosciutto e formaggio, spuntino con un pacchetto di cracker, pranzo con una pizza margherita, due pugni di noccioline per merenda e cena con pasta condita con gamberetti e cavolfiori.

Chi invece preferisce una dieta personalizzata con cibi più salutari, può optare per una colazione con yogurt, miele e noci, uno spuntino con due carote scondite, pranzo con insalata verde e pomodorini, dadini di mango, cipolle e gamberetti. Una banana per merenda e una gustosa cena con pollo alla piastra e verdure.

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