consigli dieta a zonaMolti personaggi dello spettacolo si avvalgono della dieta a zona per raggiungere il peso desiderato in poco tempo.

Il desiderio di perdere peso e i grassi in eccesso ed ottenere i risultati in breve è un obiettivo a cui aspirano ovviamente tutti coloro che stiano per intraprendere un percorso dietetico.

La dieta a zona sicuramente contribuisce a raggiungere tali risultati, occorre però conoscerla adeguatamente per scoprirne sia i lati positivi che quelli negativi.

Le diete in generale riguardano sopratutto gli adulti, ma in diversi casi, e a maggior ragione in questi ultimi anni che vedono l’obesità infantile in aumento, possono essere indicate anche nei bambini; dieta per bambini: è necessario il parere del medico?

Il segreto della dieta a zona, se così vogliamo definirlo, è che tale regime alimentare si pone lo scopo di andare ad interagire con la risposta ormonale dell’organismo al fine di porre in atto azioni interne per il dimagrimento.

Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta, ponendo delle precisazioni di base, a cominciare dai numeri.

A tal proposito, il numero di calorie assunte quotidianamente per la dieta a zona non ha particolare rilevanza. Questo è un primo punto fondamentale e alquano originale, rispetto al concepimento di una dieta.

Nella dieta a zona invece molta importanza ce l’hanno le varie combinazioni di cibo, al fine di orchestare una risposta ormonale che possa indurre l’organismo stesso a funzionare al meglio delle proprie possibilità e a pieno ritmo per quanto riguarda la metabolizzazione degli alimenti.

Associando in maniera oculata i diversi alimenti, si ottiene il controllo della produzione di particolari ormoni chiamati eicosanoidi

 

consigli dieta a zonaQuesti ultimi regolano le funzioni del corpo, permettono all’organismo di raggiungere un certo equilibrio in cui sono proprio i grassi a diventare la prima fonte di energia.

La dieta a zona prevede tre pasti principali quotidiani e due spuntini, sarebbe opportuno mangiare ogni cinque ore e senza eccedere comunque in calorie generali.

I pasti dovrebbero contenere il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi.

Frutta e verdura non devono mai mancare e la dieta stessa deve essere accompaganta da una adeguata attività fisica.

Importante è anche l’apporto di liquidi, bisogna bere molta acqua durante tutto l’arco della giornata, così da coadiuvare il metabolismo e l’espulsione delle tossine.

I condimenti non devono essere troppo grassi, meglio adoperare solo olio extra vergine di oliva.

Non sarebbe opportuno trasgredire queste semplici regole, qualora si verificasse questo invece bisogna riprendere il regime della dieta a zona a partire dal pasto successivo.
La dieta a zona diventa quindi un vero e proprio stile di vita che condiziona tutti i pasti della giornata, presuppone un’attività fisica e un’attenzione al proprio regime alimentare che comunque non risulta particolarmente restrittivo.

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