Nella maggior parte dei casi si intraprende una dieta perché si desidera dimagrire. Questo significa che la scelta della dieta da seguire non è dettata da pensieri o stili di vita particolari; comunque sia nella maggior parte dei casi le diete sono di carattere ipocalorico.

Nel caso in cui invece si scelga di seguire una dieta ipocalorica vegana, occore conoscere approfonditamente quali siano i principi che regolano quello che risulta essere un vero e proprio pensiero di vita.

I vegani infatti non mangiano nulla che sia di derivazione animale.

Questo significa che nella dieta ipocalorica vegana sono esclusi la carne, il pesce compresi tutti i loro derivati, quindi latticini e uova.

Adeguare il proprio regime alimentare a simili restringimenti si può fare, bisogna però conoscere bene tutti gli aspetti della dieta ipocalorica vegana onde evitare spiacevoli conseguenze.

informazioni Dieta Ipocalorica Vegana

Diciamo che gli effetti non positivi di una simile alimentazione potrebbero riguardare lo squilibrio che si verrebbe a creare nell’assunzione di pochi nutrienti fondamentali, a meno che questi non vengano adeguatamente sostituiti con sostanze vegetali che possano portare lo stesso tipo di qualità nutrizionale o almeno un surrogato valido di essa.

Alla base della scelta di alimentazione vegana vi è il rispetto di tutte le forme viventi e il rispetto totale della natura e di ogni forma di espressione vitale.

La dieta ipocalorica prevede che vengano assunte meno calorie rispetto alle quantità di cui necessita quotidianamento il corpo del soggetto.

La dieta ipocalorica vegana aggiunge a questo il fatto di mangiare soltanto cibi che siano non derivanti da forme viventi, siano esse animali oppure vegetali.

 

In una dieta ipocalorica vegana, i pasti si compongono di cereali integrali e/o legumi che andrebbero a sostituire le proteine della carne soprattutto, e per contorno abbondanti quantità di verdure.

Anche i condimenti sono piuttosto esclusi da una dieta ipocalorica vegana, se non quelli naturalmente prodotti dalla cottura dei cibi.

Occorre comunque tenere presente che carenza di carne, pesce e latticini, porta anche ad una mancanza di ferro e calcio necessari invece per l’organismo, quindi bisogna sempre compensare con altri alimenti vegetali come ad esempio i legumi, gli spinaci.

informazioni Dieta Ipocalorica Vegana

In generale la dieta ipocalorica vegana riduce il rischio cardiovascolare legato più ad eccessi di proteine e ad un appesantimento eccessivo del metabolismo, però può portare di contro all’insorgere di anemia, osteoporosi o comunque ad esempio un eccesso di legumi potrebbe ridurre l’assorbimento dei principi attivi introdotti, già pochi, con l’alimentazione vegana.

Dunque la regola di base è sempre quella di poter bilanciare nella maniera più equilibrata i diversi pasti, acquisendo i principi alimentari fondamentali anche tramite sostituti dei cibi più tradizionali.

La dieta ipocalorica vegana è uno stile di vita da attuare con grande consapevolezza.

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